food / INTERIORS / TRAVEL

ODETTE, AN ODE TO LOVE AND FOOD

Cucina francese e due stelle Michelin per Odette, il ristorante a Singapore guidato dallo chef Julien Royer che ha scelto questo nome come omaggio ad un grande amore, quello per la nonna.

Una figura femminile fondamentale per la formazione dello chef, che gli ha permesso di capire come il cibo possa essere uno strumento per dimostrare amore, e tutta questa dolcezza si legge nelle tinte pastello e nei materiali naturali scelti per gli interni.

Odette si trova all’interno della National Gallery, precedentemente sede della Corte Suprema di Singapore, in un edificio in stile classico rivisto e modificato dal progetto di Universal Design Studio.

All’interno gli ambienti sono sobri ed eleganti, con colori pastello e cucina a vista, e i materiali di pregio come marmo e ottone chiudono il cerchio intorno al progetto.

 

 

Per sedersi da Odette la lista d’attesa è di un mese 

La sala da pranzo è abbagliante, nonostante le scelte progettuali siano curate e misurate, e piatti sembrano opere d’arte edibili: non sorprende che per sedersi alla corte di chef Julien Royer sia necessario prenotare con un mese di anticipo.

Odette, con due stelle Michelin e il premio come miglior ristorante  di Wallapaper per il 2016, è nella wishlist di ristoranti da provare.

 

DESIGN / FASHION

HERMÈS – MDW 15

Una nuova collezione di filati presentata da Hermés al Salone del Mobile 2015 e totalmente inspirata ad un immaginario viaggio nella giungla e nella savana. La vegetazione della foresta pluviale, con tanto di pappagalli, è protagonista assoluta della carta da parati Jungle Life ombre chinoise disegnata da Robert Dallet; il regno animale e nel dettaglio le strisce della zebra sonoil soggetto scelto per il tessuto in cotone e seta jaquard Zébrures da Louis Bosquis.

Queste sono le due novità nell’ambito del tessile design firmato Hermés, come due erano i corpi illuminanti presentati lo scorso anno e disegnati da Michele de Lucchi e Yann Kersalé per la maison francese.

credits: homefabricshermes.dedar.it

ARCHITECTURE / INTERIORS / TRAVEL

LA DEMEURE, PARIS

Se non avete mai osato combinare stili diversi ed ardite a conoscerli ed interpretarli, non potete tralasciare La Demeure. Albergo recentemente riaperto, dopo il restylIng  dello studio Flavie+Paul; che nel loro sito  si presentano così: ”Il disegno complessivo è un processo innovativo necessario per le imprese:

la creazione di un prodotto e la sua produzione, i luoghi di produzione e di vendita e la stessa immagine,  sono progettati congiuntamente e nella loro interezza.

Questo approccio multidisciplinare garantisce la coerenza e la creatività del progetto. Il design globale è un investimento strategico indispensabile per il vostro business.”

 

 Due giovani designer, Flavie Papin e Paul Jouan, che portano un alto livello creativo con una totale reinterpretazione dello stile parigino: “La famiglia Cauet è stata una grande influenza per noi e per l’impegno verso questo albergo. L’idea di avere un posto arredato  quasi come se fosse una casa, accogliente e con un senso di benvenuto, e al contempo confarsi allo stile rigoroso di Haussmann e al suo carattere francese.

Rendendoci conto delle necessità dei  clienti e di  come reagivano all’interno delle  stanze d’albergo, abbiamo voluto iniettare un pratico e funzionale approccio all’aspetto, alla composizione e alla decorazione, l’idea rimane sempre quella di far sentire a casa il cliente.”

LA_DEMEURE_7E da questo elegante ingresso con una facciata bianca e dalle ringhiere che fanno eco ad uno stile liberty si passa alla Rececption ben illuminata e super moderna; un open-space che gode di una  pavimentazione ad intaglio colorato in legno dalle essenze diverse, comode poltrone ed un largo e funzionale tavolo dove  dei graziosi pouf cilindrici e da un computer si può accedere ai diversi servizi dell’albergo. Il Lounge space ha tinte decise: nero, rosso e bianco, smorzati da moquette morbide e poltrone in tinta color cammello. Gli spazi comuni sono  vivaci e conviviali ed includono al loro interno la Pasticceria Carl Marletti , la Caffetteria the Brûlerie des Gobelins e la veranda  al pianterreno, dove la  colazione vi verrà servita dalle 7 alle 10, avvolti dalle incantevoli carte da parati De Gournay  che vi porteranno in un’esotica foresta tropicale. Se questo vi sembra troppo, potrete sempre tornare a rilassarvi  in un gusto un po’ retrò, immergendovi nelle grandi vasche da bagno che troverete una volta oltrepassato delle diafane tende stampate all’interno delle camere.LA_DEMEURE_2 LA_DEMEURE_7 LA_DEMEURE_10

credits: Kristen Pelou



art / DESIGN

MAUD VANTOURS, ARTISTA E DESIGNER

Artista e designer free-lance, Maud Vantours forse deve anche a questa  libertà una parte del successo ottenuto con le sue carte da parati.

Geometrie, effetto tridimensionale e tocchi di fluo sono alcune delle caratteristiche che hanno convinto alcune aziende di prestigio come Guerlain e Saint Laurent ad affidare le proprie vetrine alla designer francese.

Maud Vantours vive e lavora a Parigi dove si è specializzata nelle opere su carta realizzando pannelli su richiesta con continui rimandi tra arte e design

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DESIGN

MAISON MARTIN MARGIELA WALLPAPER

La casa di moda Maison Martin Margiela avvia una collaborazione con il brand belga Omexco per lanciare sul mercato cinque nuove carte da parati. Si potranno trovare solo in selezionatissimi rivenditori di tutto il mondo a partire da questo maggio.

Cinque grafiche per cinque temi: La Paèsine, La mosaique, La rideau, Le point de croix e L’optique. Geometrieillusioni ottiche e texture per una pezzo ricercato firmato dalla maison francese.

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