INTERIORS

SIX KITCHENS

Cuore pulsante di ogni abitazione, la cucina rimane (soprattutto per gli italiani) un punto fondamentale di ogni progetto per una nuova casa, per un nuovo spazio che un nucleo familiare andrà ad abitare.

Caratteristiche funzionali ed estetiche da conciliare, costi da limare sono solo alcuni aspetti da considerare quando carta penna e cartella di pinterest alla mano il proprietario di casa si confronta con il progettista non solo nel caso di nuove abitazioni ma anche quando si decide di ristrutturare.

Come mai nonostante le abitudini domestiche siano così cambiate la cucina rimane uno spazio determinante?

Per una serie di motivi, da quelli più sentimentali a quelli di natura pratica. Sempre più spesso il living non ha più confini netti e include i fornelli, per favorire una convivialità condivisa, senza nessuno da relegare in cucina mentre il resto della famiglia aspetta la cena, ma questo significa anche studiare ogni centimetro perché in un open space tutto è sempre sotto gli occhi di tutti. Diventano fondamentali ancor più di prima i dettagli, prevedere dove ogni cosa andrà posizionata e provare ad immaginare le situazioni scomode, quelle dei piatti da lavare e gli amici alla porta.

Salotto e cucina integrati anche però per mancanza di spazio, in abitazioni sempre più ridotte con metri quadrati da dosare con attenzione e un’intera stanza da dedicare solo alla cucina è in alcuni casi un lusso.

Non solo funzionalità ma anche estetica, perché questo spazio vede sempre più spesso alternarsi cene tra amici e feste in casa, un’abitudine tornata ad essere molte volte privilegiata rispetto che ad un appuntamento al ristorante, quasi a voler tornare all’intimità della vita domestica in alcuni casi facilitati da un buon take away.

E non dimentichiamoci che la cucina è il luogo dove si prepara il pranzo di Natale, dive ogni giorno ci si prende cura di se stessi e della propria famiglia.

Forme, colori, materiali da scegliere in base ai gusti ma soprattutto alle esigenze e la galleria di progetti di oggi offre sei soluzioni da cui trarre spunto.

Dries Otten, Auwegemvaart

UdA Architects, Matrioska

Studio Tribe, House in Double Bay

Thomas Bendel, branding agency Stan Hema

Claesson Koivisto Rune, House with Brass Cube

Reform Cucine

credits: uda.it, thomasbendel.com, tribestudio.com, claessonkoivistorune.se, driesotten.be, reformcph.com;

 

 

 

 

ARCHITECTURE / INTERIORS

METAPHYSICAL REMIX

Andrea Marcante ed Adelaide Testa di UDA Architetti fondano le basi di questo progetto sull’attento dialogo con i committenti, cercando di unificare sotto lo stesso ambiente esigenze diverse, tra la condivisione della quotidianità e l’individualità della privacy.

La realtà di questo appartamento, costruito tra il 1935 e il 1937, ormai persa da tempo viene recuperata ridandogli un nuovo vigore ma sopratutto una nuova ritmica spaziale. Proporzioni e materiali sono stati completamente stravolti secondo i dettami dell’architettura razionalista e della pittura metafisica, tipica di quegli anni. Mentre la travatura di ingresso riprende il tipico motivo cassettonato di via Roma i soffitti vengono proposti con una nuova geometria capace di individuare gli elementi principali della stanza indipendentemente dalla sua forma.

Filo conduttore di tutto l’arredo, essenziale ed estroso, è senza dubbio la geometria del tubolare metallico che troviamo in ogni ambiente: l’attenta intelaiatura del pilastro di ingresso non vuole sovrastare ma piuttosto unificare tramite un filo conduttore tutta la casa arricchendola di un significato proprio, che va al di là di un preciso dettame stilistico. 

In un mix, ma soprattutto un remix, tra sistemi tradizionali, interventi contemporanei, colori pastello e un’attenta selezione tra le più illustre produzioni di design gli architetti ci invitano a scoprire la micro-architettura di questa casa palcoscenico sede di generazioni a confronto.

credits: uda.it | photo credits: Carola Ripamonti 

© 2010 - 2018 simple flair ™ - milano