ARCHITECTURE / INTERIORS / TRAVEL

LA DEMEURE, PARIS

Se non avete mai osato combinare stili diversi ed ardite a conoscerli ed interpretarli, non potete tralasciare La Demeure. Albergo recentemente riaperto, dopo il restylIng  dello studio Flavie+Paul; che nel loro sito  si presentano così: ”Il disegno complessivo è un processo innovativo necessario per le imprese:

la creazione di un prodotto e la sua produzione, i luoghi di produzione e di vendita e la stessa immagine,  sono progettati congiuntamente e nella loro interezza.

Questo approccio multidisciplinare garantisce la coerenza e la creatività del progetto. Il design globale è un investimento strategico indispensabile per il vostro business.”

 

 Due giovani designer, Flavie Papin e Paul Jouan, che portano un alto livello creativo con una totale reinterpretazione dello stile parigino: “La famiglia Cauet è stata una grande influenza per noi e per l’impegno verso questo albergo. L’idea di avere un posto arredato  quasi come se fosse una casa, accogliente e con un senso di benvenuto, e al contempo confarsi allo stile rigoroso di Haussmann e al suo carattere francese.

Rendendoci conto delle necessità dei  clienti e di  come reagivano all’interno delle  stanze d’albergo, abbiamo voluto iniettare un pratico e funzionale approccio all’aspetto, alla composizione e alla decorazione, l’idea rimane sempre quella di far sentire a casa il cliente.”

LA_DEMEURE_7E da questo elegante ingresso con una facciata bianca e dalle ringhiere che fanno eco ad uno stile liberty si passa alla Rececption ben illuminata e super moderna; un open-space che gode di una  pavimentazione ad intaglio colorato in legno dalle essenze diverse, comode poltrone ed un largo e funzionale tavolo dove  dei graziosi pouf cilindrici e da un computer si può accedere ai diversi servizi dell’albergo. Il Lounge space ha tinte decise: nero, rosso e bianco, smorzati da moquette morbide e poltrone in tinta color cammello. Gli spazi comuni sono  vivaci e conviviali ed includono al loro interno la Pasticceria Carl Marletti , la Caffetteria the Brûlerie des Gobelins e la veranda  al pianterreno, dove la  colazione vi verrà servita dalle 7 alle 10, avvolti dalle incantevoli carte da parati De Gournay  che vi porteranno in un’esotica foresta tropicale. Se questo vi sembra troppo, potrete sempre tornare a rilassarvi  in un gusto un po’ retrò, immergendovi nelle grandi vasche da bagno che troverete una volta oltrepassato delle diafane tende stampate all’interno delle camere.LA_DEMEURE_2 LA_DEMEURE_7 LA_DEMEURE_10

credits: Kristen Pelou



DESIGN / INTERIORS / TRAVEL

ROOM 506

Dall’accordo tra il SAS Royal Hotel (ora Radisson Blu Royal Hotel) insieme a Fritz Hansen e con il designer spagnolo Jaime Hayon è scaturita una collaborazione con un obbiettivo preciso: ripensare la stanza 506 con un nuovo design in combinazione con quello originale di Arne Jacobsen, preservato nella stanza 606 dell’omonimo hotel.

L’allestimento della famosa stanza 606 è tutt’oggi conservato integralmente secondo il progetto di Arne Jacobsen con i divanetti, le poltrone Egg e Swan e la famosa seduta Drop che il designer danese progettò appositamente per il Sas Royal Hotel.

Originariamente utilizzata sia nel cocktail bar che in tutte le stanze, oggi La Drop Chair si può trovare solamente nelle stanze 606 e 506.

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FRITZ HANSEN

La  Drop Chair,  disegnata nel 1958 e prodotta dalla ditta danese Fritz Hansen, dopo essere rimasta fuori produzione per più di 50 anni torna con un nuovo vigore e, grazie a Jaime Hayon, si rifà il look. 

Annunciato come “Il risveglio della Bella Addormentata” la seduta, icona del design e di nuovo inserita nel catalogo Fritz Hansen, viene sapientemente collocata in una nuova ambientazione nel rispetto del minimalismo e con un nuovo rivestimento in tessuto dall’estetica tipicamente nordica. Come Arne Jacobsen Jaime Hayon ha progettato totalmente la stanza, dagli arredi ai soprammobili, fino ai tessili, alle lampade e alle gradazioni cromatiche.

Nella stanza 506 il design frizzante di Jaime Hayon incontra lo stile misurato danese in una commistione di significati tanto diversi quanto estremamente simili come l’utilizzo di materiali specifici mirando a semplicità e massimo comfort.

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INTERIORS / TRAVEL

ALL’ASTA GLI ARREDI DELL’HÔTEL DE PARIS DI MONTE-CARLO

L’Hôtel de Paris di Monte-Carlo chiude, ma solo per rinnovarsi. Lo storico hotel è stato ed è tra i più frequentatati da personaggi celebri, da Wiston Churchill a Salvador Dalì tra capi di stato, attori, artisti, re e principi e ora si lancia in un programma di rinnovamento e ristrutturazione.

Rimarrà totalmente chiuso dal 6 ottobre al 15 dicembre 2014 per poi riaprire parzialmente fino al completamento della ristrutturazione previsto per settembre 2018.

Il rinnovo totale dell’Hotel de Paris corrisponde ad un’occasione importante per collezionisti e appassionati di design: gli arredi originali, vintage e moderni, saranno messi in vendita.

Tra i pezzi in vendita i mobili delle aree comuni, del ristorante, dell’ingresso, del giardino e quelli provenienti dalle 130 camere e suite, tra cui quella di Wiston Churchill, ma anche stoviglie e biancheria con le iniziali dell’Hotel.

Il catalogo dell’asta dell’Hôtel de Paris sarà disponibile da dicembre 2014 su artcurial.com

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agenda / lifestyle

DIMORE DESIGN 2014

Design, arte, storia e architettura si intrecciano in occasione dell’edizione 2014 di Dimore Design, il tour attraverso le dimore storiche di Bergamo aperte eccezionalmente al pubblico tutte le domeniche dal 7 al 28 settembre.

Palazzo Moroni, Palazzo Terzi, Palazzo Agliardi, Villa Grismondi Finardi e Casa Trussardi sono le cinque case nobiliari tradizionalmente sede di opere artistiche di rilevanza artistico-culturale come i decori del Tiepolo ed eccezionalmente luogo di incontro tra antico e moderno con le incursioni del design di oggi.

Discipline diverse si incontrano all’interno di ogni Dimora, ognuna interpretata da un designer diverso tra Daniele Paolo Perra, Dante Donegani e Giovanni Lauda, Giovanni Levanti, Aldo Cibic e Italo Rota.

Oltre alla possibilità di visitare le dimore storiche del tour, ogni mercoledì fino all’8 ottobre sono previsti incontri con i cinque designer italiani coinvolti in questa edizione e da quest’anno è possibile seguire un percorso pedonale da una Dimora all’altra.

lifestyle / TRAVEL

RICHARD GINORI RE-OPENING

Dal 1735 eccellenza italiana, il marchio Richard Ginori, acquisito da Gucci nel marzo 2013, riapre nella storica sede di via Rondinelli a Firenze.

“Con la riapertura del flagship store viene restituito a Firenze un luogo storico della sua tradizione e si compie un ulteriore passo in avanti nel piano di rilancio intrapreso più di un anno fa per Richard Ginori, prestigioso marchio, sinonimo da sempre di artigianalità e Made in Italy, ha detto KarlHeinz Hofer, Consigliere di GRG e WorldWide Operations & Supply Chain Director di Gucci.

Richard Ginori  apre una parentesi positiva all’interno della sua storia travagliata e in una cornice fatta di cassettoni decorati a mano e parquet antico trova la sua nuova casa. Uno spazio di 500mq totalmente ristrutturato, fedele all’atmosfera di una casa elegante con  sale da pranzo, cucina, salone, zona living e serra decorata da Tito Chini, è  l’ideale cornice per le porcellane da tavola della maison Richard Ginori.

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