ARCHITECTURE / TRAVEL

5 PROGETTI A TOKYO

Quest’estate il nostro viaggio di ricerca andrà a scoprire Tokyo, partiremo (venerdì) per il Giappone alla ricerca di ispirazioni e nuovi linguaggi per comprendere il continuo divenire di un nuovo modo di concepire il nostro settore e non solo. Il Giappone da sempre è una culla di culture e stili di vita di certo diversi dai nostri, dal cibo al design vi racconteremo day by day un mondo si lontano ma forse anche un po’ vicino.

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(Se non avete snapchat è il momento giusto per scaricarlo)

Nel mentre ecco un piccolo assaggio di architetture e progetti, in attesa del nostro Best Of.

Tods_Omotesando_Building_Toyo_Ito

Tods Omotesando
5-1-5 Jingumae, 1 Field Tods Omotesando Bldg, Shibuya, Tokyo
Progetto Toyo Ito, 2004

Dior Omotesando
5-9-11 Jingumae, Shibuya-ku, Tokyo Japan
Progetto SANAA, 2003

PRADA_BOUTIQUE_AOYAMAPrada Aoyama
5-2-6 Minami-Aoyama Minato-ku Tokyo Japan
Progetto Herzog and de Meuron, 2003

renzo_piano_tokyo_hermesHermes Ginza
5-4-19 Ginza Chuo-ku Tokyo Japan
Progetto Renzo Piano. 2001

philippe starck tokyo asahiAsahi Super Dry Hall
1-23-1 Azumabashi, Sumida-ku, Tokyo
Progetto Philippe Starck, 1989

Photo Credit: Prada, Dior, Renzo Piano, Philippe Starck, flickr.com
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EXHIBITIONS

ARCHITECTURE FOR DOGS

Chi ha detto che l’architettura d’autore è solo per l’uomo? I designer di architecturefordogs.com, fondato da Kenya Hara e prodotto da Impronta Lab, hanno provato a chiederlo ad alcuni tra i più illustri architetti del momento:  MVRDV, Kazuyo Sejima, Atelier BOW-WOW, Kengo Kuma, Toyo Ito e molti altri.

Lo scopo di questo ingegnoso progetto è spiegare come ormai da centinaia di anni il migliore amico dell’uomo sia sempre più presente nel quotidiano e nelle abitazioni domestiche. L’architettura negli anni ha acquisito valenze sempre più diverse, prima come protezione dagli agenti atmosferici e dai pericoli, come rappresentazione del proprio ego ed infine come luogo confortevole, fruibile e a misura d’uomo.

Ogni archistar è stata quindi invitata a studiare un progetto di “abitazione” per il proprio cane, un piccolo bonsai architettonico completo di ogni comfort e capace di soddisfare ogni vizio. Ciò che scaturisce da questa collaborazione è un architettura a misura di cane e, cosa ancor più importante, realizzabile da chiunque con un click: si scarica il manuale di istruzioni, completo di disegni tecnici e video esplicativo, e si realizza il progetto comodamente a casa propria.

Gli architetti MVRDV hanno voluto regalarci una versione divertente della classica cuccia ma curvata ottenendo una cuccia a dondolo che, a quanto pare, il loro cane adora (e come dargli torto).

La simpatica Kazuyo Sejima ha letteralmente creato l’alterego del suo Bichon Frise: un morbidissimo pouf bianco dotato all’interno di un rifugio segretissimo. Chi riuscirà a trovare il cane?

Cosa dire della mobile home di Toyo Ito o della struttura multifunzionale di Sou Fujimoto? Una cosa è certa: questi architetti amano i propri cani alla follia e lo capiamo dalla precisione e dalla cura con cui si sono cimentati in questo bellissimo progetto condividendo con noi parte di loro stessi.

atelier-bowwow

mvrdv sou-fujimoto torafu toyo-ito

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