ARCHITECTURE / lifestyle / TRAVEL

3 PISCINE SURREALI

Sarà la voglia di una fuga dalla città ma alcune immagini sono un tuffo al cuore e allora ecco una classifica delle piscine più belle viste negli ultimi mesi.

1• The house of the Infinite, Alberto Capo Baeza.

Una casa radicale, dove la piscina sul tetto si trasforma nella naturale prosecuzione dell’oceano antistante. Siamo a Cádiz, protagonista è un edificio che si sviluppa in orizzontale, verso la linea dell’orizzonte, con copertura piana e rivestimento in pietra, in travertino romano.

2• Amangiri

Un sogno: un resort nel cuore dello Utah dove perdersi tra i colori caldi del deserto e una struttura ricettiva che nella sua apparente semplicità nasconde un’anima sofisticata. Parte della catena Aman, Amangiri è il place to be per chi vuole alternare escursioni a momenti di totale relax, magari in piscina con vista verso il paesaggio circostante.

3• Wabi House, Tadao Ando

Un progetto di Tadao Ando a Opaca, a trenta minuti di distanza da Puerto Escondido, racconta concretamente il significato del termine giapponese “wabi”. Qui la bellezza è ricercata attraverso un’estetica matura, ideale, fatta di imperfezioni che aggiungono valore e determinano uno stile di vita.


Photo Credit:

Javier Callejas Sevilla, Aman,  Edmund Sumner

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ARCHITECTURE / TRAVEL

IL TEATRINO DI PALAZZO GRASSI | TADAO ANDO

PALAZZO_GRASSI

Venezia è di nuovo teatro ideale per la realizzazione di un’opera architettonica firmata Tadao Ando.

Il Teatrino di Palazzo Grassi, struttura degli anni Sessanta rimasta in stato di abbandono fino al 1983, riapre dopo dieci mesi di lavori per una ristrutturazione che rispecchia fedelmente il minimalismo dell’architetto giapponese.

Una ristrutturazione che arriva quasi a completare un ciclo iniziato con il restauro di Palazzo Grassi nel 2005 e l’intervento a Punta della Dogana tra il 2008/2009, tutti seguiti all’acquisizione da parte di Francois Pinault dell’intero complesso.

Una superficie di mille metri quadri completa di foyer e un auditorium da 225 posti, oltre che alle aree tecniche come camerini e sala regia, per ospitare conferenze, proiezioni, incontri e concerti.

Il teatrino di Palazzo grassi riapre i battenti conservando i muri perimetrali e adottando una nuova estetica fatta di geometrie, luci e superfici lucide e piane. L’intervento di Tadao Ando sorprende il visitatore catapultandolo in una dimensione moderna in cui è il grigio a fare da padrone e affidando ai tagli e ai volumi la dinamicità dello spazio museale della Pinault Collection.

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