INTERIORS

UFFICIO CON GIARDINO (E STILE)

Cosa accade quando lo stile dello stesso studio di progettazione viene declinato in ambiti diversi?

Lo studio Maclean di base a Londra  ha fatto del suo stile un trademark, riconoscibile in ogni intervento come fosse la firma di un brand.

Dopo aver esplorato ogni stanza dell’abitazione progettata a Londra per una famiglia con la voglia di mettere radici solide all’interno della propria casa, adesso entriamo nello studio/ ufficio progettato per questo stesso cliente.

Pochi metri quadri su due livelli

L’edificio con tanto di giardino include infatti non solo gli ambienti tradizionali di un’abitazione come cucina e camere da letto ma anche uno spazio destinato al lavoro.

Lo studio si apre all’esterno verso il giardino privato e al suo interno, nonostante gli spazi ridotti, è suddiviso du due livelli.

All’ingresso il daybed accoglie all’interno di uno spazio misurato nelle dimensioni ma non nelle scelte stilistiche: legno e altezze generose, affinità con l’abitazione e cura del dettaglio progettuale sono solo alcuni elementi che lo rendono un micro progetto dalle grandi qualità.

Photo Credit: Studio Maclean

DESIGN

PILL, UN PEZZO E MOLTEPLICI FUNZIONI

Il 2017 sembra essere l’anno degli arredi progettati per rispondere a più esigenze e Pill ne è un esempio concreto. Prodotto dal brand lituano Emko, è l’arredo che risponde alla necessità di fare ordine: è un armadio contenitore ma è anche una postazione di lavoro o, perché no, viene proposto anche come mobile bar.

La forma tonda è una prerogativa di Pill, mentre i colori possono variare e abbracciare e la scaffalatura interna è stata disegnata per accogliere libri e riviste ma anche oggettistica e computer.

La funzionalità è massima e i dettagli sono studiati per ottimizzare ogni tipo di utilizzo previsto, la predisposizione per la luce LED e prese lo dimostra.

 

INTERIORS

CASA Z

Dopo Casa G  e sempre dello Studio Librizzi parliamo di Casa Z, conferma del metodo progettuale  di chi prima di appoggiare la matita sul foglio si pone delle domande, fa ricerca, approfondisce e verifica.

Casa Z è sistema complesso composto da arredi che, come se fossero delle spugne, assorbono le funzioni di armadi e porte, impianto elettrico e muri. Gli ambienti sono infatti suddivisi attraverso arredi che servono anche per dividere gli spazi e nascondere parti impiantistiche.

Il pavimento è realizzato in resina e grazie alla finitura opaca permette agli arredi di risaltare mentre a soffitto il sistema di ventilazione presente ed ingombrante viene mascherato dietro un controsoffitto in metallo microforato.

Gli arredi vanno oltre la loro funzione



Per completare lo spazio la cucina è stata realizzata il laminato bianco con linee nere a 45° e icone come le poltrone LC2 prodotte da Cassina e i disegni di Hugo Pratt ma il vero elemento che manca per descrivere questa abitazione nei pressi di Pavia è il mobile che divide la cucina dal soggiorno, un volume rivestito in acciaio che riflette e duplica lo spazio.

Il calore del legno, la superficie continua del pavimento min resina e i giochi di riflessi pensati per amplificare lo spazio sono tutti elementi distinti ma uniti ad un’idea di progetto chiara e ben leggibile.

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Credits: Studio Librizzi

INTERIORS

LES ENFANTS ROUGE

Ubalt Agency è un giovane studio di Interior Design, fondato nel 2015 da Nastasia Potel e Mylène Vasse è l’espressione di un metodo di progettazione poco convenzionale. Las enfants Rouge è un gioco di illusioni, di partizioni nello spazio ideate per riuscire a ricavare all’interno di un ambiente di 36 mq un soggiorno, una cucina, i servizi, un ufficio e una camera da letto senza dimenticare di lasciare intatta l’atmosfera tipica di un edificio del XVII Secolo nel cuore del Marais.

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Gli arredi si adattano alle esigenze



Lo spazio, stretto e lungo per natura viene accentuato con la divisione in tre zone: alle estremità da un lato i servizi e la cucina e dall’altro la camera da letto, mentre al centro ci sono l’ufficio e il soggiorno. L’incastro tra i diversi spazi è stato realizzato con una partizione a fisarmonica che non arriva mai a chiudere del tutto verticalmente lo spazio, lasciando le travi che senza interruzioni caratterizzano tutto lo spazio.

In questo esempio di home office gli arredi sono realizzati su misura e spesso non hanno una funzione ben specifica, si adattano all’esigenza del momento e all’interno del progettano sembrano dei segni grafici al limite del pittorico, esaltati dalla scelta di lasciare tutti gli altri elementi, dalle pareti al pavimento, totalmente bianchi.

La parete a fisarmonica, i mosaici, il marmo, i vetri, le superfici laccate e i tocchi di colore sono gesti progettuali all’interno di uno spazio neutro che coniuga una visione contemporanea del design in contrasto con la storia dell’edificio.


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credits: ubalt-architectes.com

 

ARCHITECTURE

SOUTHERN HIGH HOUSE

Sulle scogliere di Barragorang Valley si aggiunge un nuovo edifico a completare quello che Beverley Garrick aveva progettato nel 1993. L’ultimo padiglione è separato ma connesso alla preesistenza ed è il completamento di quello che si afferma come un perfetto ritiro dalla città per il fine settimana. Progettato da Benn + Penn è interamente destinato alla sala lettura, questa piccola opera d’architettura è un gioco di geometrie studiate per affiancarsi con armonia agli edifici esistenti ed è totalmente rivestito da lamiera.

Una sorta di arcipelago formato da tre edifici con ognuno una funzione diversa (zona notte, living e sala lettura) con l’ultimo arrivato ispirato alle parole di Marion Mahony Griffin che definisce

una casa come un piccolo tempio, un’opera d’arte.

Southern_High_House_9 Southern_High_House_10Credits: Tom Ferguson

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