DESIGN

CREST & TROUGH IS A CROSSOVER OF DIFFERENT ARCHETYPES

Lo Studio Michael Schooner di base a Rotterdam, attraverso ogni progetto descrive un approccio basato sulla ricerca di forme semplici con un’identità molto riconoscibile. Molteplici sono i significati di ogni prodotto come per Crest e Trough, non solo un arredo ma una raccolta di archetipi, da panca a contenitore, con un aspetto singolare.

Colori, forme e materiali

La scelta dei colori, delle forme e dei materiali è quella tipica dello Studio Michael Schooner e viene raccontata anche con delle immagini dove lo styling non è casuale: il fondo è neutro, l’unico protagonista è Crest e Trough ma il contrasto tra il rosa di fondo e il verde della lamiera forata è un chiaro richiamo al gioco di opposti tanto caro allo studio olandese.

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ARCHITECTURE / TRAVEL

3 SITES TO STAY IN DESIGN BEAUTIES

Nell’era in cui i portali come Airbnb riscuotono più successo di hotel e guesthouse, sembra inevitabile che gli alloggi del futuro per chi viaggia saranno case di privati. Tuttavia, questo non comporta necessariamente rinunciare ad ambienti di design né alla possibilità di scoprire nuove architetture.

Esistono infatti diversi portali specializzati negli affitti – a breve ma anche a lungo termine – di ambienti architettonicamente eccezionali. Abbiamo già parlato di Behomm e ora ne abbiamo selezionati altri tre.

WAKEUPINIT

1 • A dispetto del nome, Hotel Rotterdam, Wake up in It non è un hotel. Si tratta infatti di una vera e propria piattaforma che ha lo scopo di connettere le città agli eventi culturali del luogo, introducendo i professionisti che lavorano nello stesso ambito agli eventi e garantendo il pernottamento a casa o negli studi dei vari professionisti creativi.

Un ottimo modo per unire attività, alloggi e persone con gli stessi interessi.

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2 • Living Architecture ha una missione: cambiare la percezione comune dell’architettura moderna. Per questo non solo commissiona ad eccellenze del mondo del design e dell’architettura la realizzazione di case in Inghilterra, ma dà a tutti anche la possibilità di prenotare per un soggiorno.

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3 • HOLIDAY ARCHITECTURE è più di un semplice sito di alloggi in affitto. Ciò che infatti si propone di fare è di connettere coloro che offrono l’affitto di appartamenti dal design e l’architettura eccezionale con ospiti che offrono vacanze in altri luoghi in ambienti della stessa qualità.

Attraverso questo sito non si può prenotare, si viene invece messi in contatto direttamente con i proprietari dell’alloggio desiderato. Il risultato è allora un network di appassionati e professionisti del mondo dell’architettura in ogni angolo dell’Europa.

credits: wakeupinit.com, urlaubsarchitektur.de, living-architecture.co.uk

ARCHITECTURE / video

THE LEARN’D

Un progetto realizzato da KAAN Architecten e per raccontarlo lo studio di progettazione non si è basato solo su disegni, schizzi e grafica ma ha commissionato a Victor Vroegindeweij un cortometraggio di due minuti e mezzo tra gli spazi dell’Education Center of Erasmus MC a Rotterdam.

Una visione contemporanea non solo del progetto ma del mezzo attraverso il quale farlo conoscere: carta e penna non bastano, il computer è un mezzo preliminare non tanto per il disegno quanto per la comunicazione 2.0 anche nel campo dell’architettura e del design.

Colpisce la scelta fatta dallo studio KAAN Architecten e anche il valore del risultato finale, un film sull’architettura con un approccio poetico che lega la luce e lo spazio del Centro di Educazione.

Materiali, colori, luci, forme e una voce profonda narra una lirica di Walt Whitman ponendo l’attenzione su tematiche intense come il rapporto tra esperienze umane soggettive ed oggettive, perfettamente coerenti con l’ambiente, un ospedale e un’università.

Il progetto di KAAN Architecten, tra i nominati per il premio Mies van der Rohe 2015, si inserisce all’nterno dell’ospedale universitario progettato nel 1965 da Arie Hagoort in collaborazione con Jean Prouvé, e si occupa nello specifico di un atrio esterno abbandonato trasformato in un piazzale interno inondato di luce.

Il film narra dell’intervento all’interno di questo complesso urbano denso: nello spazio destinato ad essere cortile aperto e viale di collegamento tra diverse ali dell’ospedale, il progetto di KAAN Architecten  oggi è occupato dalla biblioteca dell’Educational Center, con un eco importante alle linee diagonali dell’edificio, la scala a chiocciola lasciata intatta per accentuale la verticalità dello spazio e rendere ancora parzialmente visibile la vita precedente di questo spazio.

credits: kaanarchitecten.com

ARCHITECTURE

CANOPIES

Ci dedichiamo spesso ad una scala di progetto compresa tra un edificio e una sedia, capita meno spesso di parlare di città e ancora meno di parti di città. Un progetto nel progetto, un dettaglio rispetto al disegno del tessuto urbano che diventa rifugio fuori dalle mura domestiche, dell’ufficio, dei luoghi deputati allo svago e che più di quanto si pensi delinea l’orizzonte urbano è lo spazio pubblico.

L’Olanda rappresenta spesso un traino nel campo della progettazione e tra Amsterdam, Utrecht e Rotterdam ci sono grandi esempi di riqualificazione delle stazioni ferroviarie con la realizzazione di ambienti qualitativi, ben lontani dall’immagine comunemente associata ad una stazione.

Ma cosa accade appena usciti all’esterno di queste strutture? C’è la stessa cura nella definizione degli ambienti pubblici anche all’esterno?

A Rotterdam, accanto alla stazione ferroviaria di recente apertura, lo studio Maxwan ha progettato per la stazione degli autobus le pensiline, modificando lo spazio pubblico e qualificando lo spazio destinato all’attesa con un segno distintivo.CANOPIES_ROTTERDAM_5

Nonostante il budget limitato si è optato non per una soluzione standard ma per strutture realizzate ad hoc, per caratterizzare quelle che di solito sono pianure di asfalto intervallate a coperture standardizzate, da catalogo di arredo urbano.

La soluzione in questione prevede pensiline appoggiate su colonne di acciaio, con il colore della pelle e l’aspetto di una vela o un tessuto deformato dall’aria. Una poetica leggera applicata a strutture di cinque tonnellate ognuna.

credits: maxwan.nl, Filip Dujardin

DESIGN

MODISTE FURNITURE

Rivisitatori del modernismo; così si definiscono, secondo le loro stesse parole, gli architetti d’interni che hanno fondato e ideato “Modiste Furniture”. Di base a Rotterdam, Joeri Horstink e Jelle Baars hanno realizzato una collezione d’impatto e coerente; basata su concetti chiari e decisi. Materiali li lunga durata, pregiati e non solo con una cura speciale per il dettaglio, sia materico che costruttivo.

Nuove prospettive per una tradizione modernista che strizza l’occhio ai trend senza dimenticare le linee del passato e la qualità del progetto. Anche lo sguardo meno attento, ad una vista d’insieme, ne percepisce subito la coerenza e la forza stilistica; versatili ma di carattere.

Materiali li lunga durata, pregiati e non solo con una cura speciale per il dettaglio, sia materico che costruttivo.

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