DESIGN

DA TBILISI LO STUDIO ROOMS

Due amiche, entrambe nate a Tbilisi nella primavera del 1981, si sono incontrate durante gli studi in Interior Design per poi fondare insieme uno studio, Rooms.

A Milano i pezzi della collezione sono in vendita da Rossana Orlandi che insieme a pochi altri è tra gli appuntamenti da non perdere durante il fuorisalone per fare scouting tra le nuove proposte.

Motivi grafici e alto artigianato

La nuova collezione, presentata ad Aprile 2017, si ispira al concetto già espresso dal brand “keeping magic in our life by staying free yet stable” e vede l’aggiunta di nuovi pezzi, nuovi colori e variazioni sull’uso dei materiali.

Ogni elemento è caratterizzato dalla presenza sistematica di forme geometriche nette, sottolineate dall’accostamento di materiali diversi come la struttura in metallo e i piani in terrazzo.

Lo studio multidisciplinare Rooms guidato dalle sue fondatrici Nata Janberidze e Keti Toloraia riesce in ogni collezione ad esprimere uno stile proprio, fatto di scelte grafiche e alto artigianato.

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DESIGN

SPERIMENTARE LA BELLEZZA

Ogni pezzo della collezione Escape di Fernando Matrangelo è la fusione tra concept e realizzazione.

Le forme geometriche unite ai materiali conferiscono al progetto quell’aspetto etereo che garantisce ad ogni pezzo un’identità forte.

Dalla sabbia al vetro, con diversi gradienti di colore e texture, la narrazione del concept è   immediata quanto profonda: il lavoro di Fernando Mastrangelo non parla di stile ma di linguaggio, costruito attraverso elementi propri del design, dell’arte e dell’architettura.

Progetti scultorei e poetici allo stesso tempo

La prima domanda di fronte alla collezione Escape è “Come ha fatto il designer?” ma ogni questione si dissolve quando la tecnica è chiarita e rimane la componente concettuale applicata ad un risultato che racconta tanta bellezza.

Passato e presente si fondono in oggetti che raccontano molto di movimenti e forme propri della natura, con un risultato poetico, materiale e immateriale allo stesso tempo.

Photo Credit: Jacob Gossett, Cary Whittier.

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DESIGN / INTERIORS / TRAVEL

A SELECTION OF DESIGN GALLERIES

Non solo modernariato ma anche pezzi unici, ma quello che accomuna tutte queste galleria è un alto tasso di contenuto di design filtrato attraverso una lente dal valore inestimabile: la ricerca. Ricerca e selezione di pezzi da far girare la testa, il consiglio è quello di visitarli uno per volta e non a breve distanza, per evitare di uscirne stravolti: il bello non è scontato ma in queste gallerie di design sembra essere il vero padrone di casa.

 

Una selezione di pezzi unica al mondo

Galleria Luisa delle Piane, Via Giusti, 24, 20154 Milano. Nella vivace zona Paolo Sarpi è uno scrigno dove i vasi di Andrea Branzi coesistono con i prodotti realizzati in Marwoolus;

Gallery Fumi16 Hoxton SquareLondon N1 6NT. C’è un aspetto umano nelle collaborazione che la galleria ha stretto nel corso degli anni con clienti, architetti, designer e collezionisti ma anche senso dello humor. E’ poco convenzionale, preferisce le edizioni limitate alle icone ed è preferibile che i pezzi siano stati prodotti a mano.

Rossana Orlandi, via Matteo Bandello, 14/16, 20123 Milano. E’ uno degli appuntamenti imperdibili durante la design week di Milano ma è tutto l’anno il luogo d’incontro tra design e arte;

Nilufar Gallery e Depot, via della Spiga, 32, 20121 Milano. Qui ci sono i pezzi che sognano i collezionisti, gli arredi che non hanno tempo ma hanno un nome e di solito è di quelli che rimbombano nei salotti.

Arma gallery110 Drury Lane, Covent GardenLondonWC2B 5SG. La sperimentazione e il design esposti all’interno della galleria londinese sono ogni volta protagonisti degli allestimenti temporanei che animano lo spazio, contenuto mutevole e qualità costante.

Fragile, Via S. Damiano, 2, 20122 Milano. Una galleria con un valore duplice: da un lato la parte storica con pezzi delle grandi firme del XX secolo, dall’altra la ricerca e la produzione di design contemporaneo. Se non bastasse, la sede di Milano è progettata da Alessandro Mendini.

DESIGN_GALLERY_1

Plusdesign Gallery, via Privata Giovanni Ventura, 6, 20134 Milano. Una visione contemporanea, legata al presente e proiettata verso quello che verrà, con un approccio tra arte e design, produzioni industriale ed artigianale.

Camp Design galleryvia Giovanni Segantini, 71, 20143 Milano. Una notevole ricerca estetica mista al fiuto per i giovani talenti e la voglia di unire pezzi da collezione. Un incubatore di idee dove incontrare sensibilità progettuale d ironia.

Seeds, 9 Adrian Ave, London NW2 1LX, Regno Unito. Poche stanze e tanti progetti speciali che si muovono tra arte e design, esprimendo una visione ricca del mondo della sperimentazione, delle mostre e della vendita.

Secondome Design Gallery, Via Giovanni da Castel Bolognese, 81, RomaUn luogo dove l’attenzione si focalizza sul design internazionale e i progetti innovativi, con una predilezione per le produzione Made in Italy.

Gallerie Kreo31 Rue Dauphine, 75006 Paris. Due sedi, a Londra e Parigi, entrambe portatrici sane di design contemporaneo in edizione limitata e pezzi iconici di illuminazione. E’ un’istituzione, uno dei nomi che a livello mondiale si ripetono per raccontare progetti di qualità.

Erastudio Apartment-gallery, via Palermo, 5, 20121 Milano. Nel cuore di Brera, a Milano, è una galleria che racconta il design (e lo vende) associandosi sempre a figure di spicco in un contesto dal respiro internazionale, come nel 2015 con la collaborazione in occasione di MiArt a cura di Nanda Vigo.

Carina Gallery, Bourj Hammoud, Libano. Con sede a Beirut è stata la prima nel 2010 ad essere avere in Medio Oriente. Un fattore da non sottovalutare soprattutto se associato ai suoi fondatori, Nicolas Bellavance-Lecompte and Pascale Wakim, entrambi architetti e con la capacità di raccontare la propria visione del design durante le occasioni di visibilità più eclatanti, come la design week di Milano.

Southern Guild, 10 Lewin St, Foreshore, Cape Town, 8001, Sudafrica. Sono gli ambasciatori del design da collezione in sud Africa, aprendo al mercato internazionale il lavoro dei designer locali, con un coinvolgimento emozionale e l’invito a riflettere.

Carpenters Workshop gallery, 3 Albemarle Street – W1S 4HE, London. Mostre che superano i confini tradizionali che delimitano le varie aree di influenza tra design e arte, con espressione sempre nuove e la capacità di affermare uno stile proprio.

Ognuna di queste realtà ha un profilo instagram, è da lì che arrivano le immagini che vedete ed è lì che dovete seguirle. L’ennesima dimostrazione della lungimiranza e della capacità di comunicare indipendentemente dal mezzo, attraverso una selezione di oggetti design o un social network.

agenda / EXHIBITIONS

10 BEST EVENTS OF MDW16

Finalmente è iniziata la Design Week 2016. Simple Flair con la sua Agenda ha selezionato gli eventi più interessanti day by day  per la settimana più attesa dell’anno, ma se il tempo è poco ecco i 10 indirizzi che proprio non potete perdervi.

• Herringsbones – Raw Edges at Garage Sanremo, Via Zecca Vecchia 3; Il duo di stanza a Londra composto da Yael Mer e Shay Alkalay sbarca in città con una mostra caratterizzata dall’uso del colore dallo studio dei pattern ad esso applicato.

• Ladies&Gentlemen, via Cesare Correnti 14; All’interno di un appartamento storico disabitato da anni è ospitato il meglio della nuova artigianalità italiana, selezionata per celebrare il progetto e i suoi artefici.

• Casa Vitra, via Maroncelli 14; Vitra presenta il primo temporary store dedicato alle sue collezioni di accessori, offrendo una colorata varietà di oggetti dal design contemporaneo.

• 50 MANGA CHAIRS by Nendo, Piazza S. Simpliciano, 7; Partendo dall’ispirazione tratta dalle linee e dai reticoli dei manga giapponesi, 50 sedie in acciaio dal design unico e sempre differente.

• Vestae Albergo Diurno, Piazza Oberdan; 20 studenti della Creative Academy hanno lavorato sotto la guida di Alberto Nespoli e Domenico Rocca per progettare un’indimenticabile collezione ispirata al wellness

• MINI Living, via Vigevano 18; Uno spazio in cui vengono esposti i progetti di moda, design, food e green di giovani designer dal talento innegabile. Per la prima volta il concetto di “Creative use of Space” applicato al mondo delle abitazioni urbane.

• The Restaurant by Caesarstone, via Bensana 12; Caesarstone ha collaborato con il designer inglese Tom Dixon per l’elaborazione di quattro cucine concettuali ispirate agli elementi dell’acqua, fuoco, aria e terra.

• BULGARI Hotel, Via Privata Fratelli Gabba, 7b; All’interno di uno degli hotel più incantevoli di Milano, è esposta un’installazione d’arte ispirata all’iconico anello B.zero1.

• Gufram on the Rocks, Galleria Carla Sozzani, Corso Como 10; In occasione del MiArt e della Design Week, la galleria Carla Sozzani presenta una mostra che racconta i primi 50 anni di Gufram attraverso i suoi progetti più iconici.

• Spazio Rossana Orlandi, via Bandello 14; Vero e proprio luogo di culto del design, per quest’edizione della Design Week presenta più di 70 designer in ascesa affiancando all’esposizione l’apertura di un ristorante arredato con pezzi della sua collezione

photo credits: Simple Flair

DESIGN / EXHIBITIONS

ROOMS

Fuori dai soliti circuiti e lontano dalle classiche New York, Milano, Tokyo troviamo il duo di designer composto da Nata Janberidze e Keti Toloraia, che insieme hanno fondato lo studio Rooms con sede a Tbilisi. Qui, in Georgia, sono nate, hanno studiato e lavorano ottenendo risultati notevoli e un ottimo riscontro internazionale da parte della critica.

A livello locale si occupano di numerosi progetti di interni, tra spazi residenziali e commerciali, mentre ad aprile hanno presentato la loro ultima collezione a Milano, durante la design week e all’interno dello Spazio Rossana Orlandi, con notevoli riferimenti estetici al Gruppo Memphis.

Invisible to the Eyes è l’ultima collezione di arredi dello studio georgiano con un uso costante dei pezzi a specchio è scultorea ma quasi immateriale, fusione di stili e imprevedibile come solo può essere un progetto forte di un mix culturale tra Asia e ed Europa come quello sviluppato da Rooms.

credits: rooms.ge

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