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3 PISCINE SURREALI

Sarà la voglia di una fuga dalla città ma alcune immagini sono un tuffo al cuore e allora ecco una classifica delle piscine più belle viste negli ultimi mesi.

1• The house of the Infinite, Alberto Capo Baeza.

Una casa radicale, dove la piscina sul tetto si trasforma nella naturale prosecuzione dell’oceano antistante. Siamo a Cádiz, protagonista è un edificio che si sviluppa in orizzontale, verso la linea dell’orizzonte, con copertura piana e rivestimento in pietra, in travertino romano.

2• Amangiri

Un sogno: un resort nel cuore dello Utah dove perdersi tra i colori caldi del deserto e una struttura ricettiva che nella sua apparente semplicità nasconde un’anima sofisticata. Parte della catena Aman, Amangiri è il place to be per chi vuole alternare escursioni a momenti di totale relax, magari in piscina con vista verso il paesaggio circostante.

3• Wabi House, Tadao Ando

Un progetto di Tadao Ando a Opaca, a trenta minuti di distanza da Puerto Escondido, racconta concretamente il significato del termine giapponese “wabi”. Qui la bellezza è ricercata attraverso un’estetica matura, ideale, fatta di imperfezioni che aggiungono valore e determinano uno stile di vita.


Photo Credit:

Javier Callejas Sevilla, Aman,  Edmund Sumner

ARCHITECTURE / INTERIORS

IL BUEN RITIRO DI LUDOVICA + ROBERTO PALOMBA

Un ex frantoio del 600 convertito in buen ritiro nell’entroterra salentino dagli architetti Ludovica + Roberto Palomba.

Un edificio antico con un’area di circa 400 mq , restaurato tenendo conto di alcuni elementi storici come le murature e le volte,  inondato dalla luce naturale e con una struttura che si snoda attorno ad un chiostro d’accesso.

Un progetto fatto dagli architetti in una terra che amano, dove hanno scelto di realizzare uno spazio convivale per interrompere il ritmo quotidiano delle giornate di lavoro e staccare la spina circondati da luoghi di eccezionale bellezza come quelli del Salento.

Un ex frantoio del 600 nel cuore del Salento

All’interno le grandi stanze distribuite su più livelli sono caratterizzate da alti soffitti a volta a stella, tecnica di costruzione tipica del Salento, in contrapposizione agli arredi contemporanei: il risultato è un progetto attuale, dove il mix tra antico e moderno è la chiave di lettura per comprendere questi luoghi.

Il percorso per trasformare un ex frantoio in abitazione intrapreso dagli architetti Ludovica + Roberto Palomba è stato un susseguirsi di scelte puntuali, dall’uso di materiali naturali al bianco della calce per le pareti, fino alla selezione dei singoli pezzi inseriti all’interno dello spazio.

Gli arredi scelti sono pezzi di design contemporaneo alternati a pezzi che le famiglie degli architetti si tramandano di generazione in generazione, inseriti all’interno di questo spazio dove architettura e design si incontrano e si fondono.

Un luogo di decompressione legato al territorio salentino, con le terrazze che si aprono sul cielo e sul paesaggio circostante, sottolineato dall’utilizzo dell’inconfondibile pietra leccese.

 

INTERIORS

Graça Apartment by Fala Atelier

Un appartamento a Lisbona da ristrutturare e lo stato di fatto non presentava particolari pregi, ma una serie di errori da cancellare. Fala Atelier si trova così ad intervenire all’interno di un edificio senza alcun pregio architettonico, frammentato al suo interno in una serie di piccole stanze in alcuni casi prive di luce.

La ristrutturazione cambia lo spazio notevolmente e l’appartamento perde quella vecchia divisione in piccoli ambienti in favore di un unico grande spazio separato dalle stanze private attraverso una parete curva.

 

 

Non un semplice soggiorno ma una galleria

La zona giorno diventa un ampio ambiente che include salotto e cucina, concepita come una galleria piuttosto che come un classico soggiorno. Le porte all’interno di questo spazio sono dipinte a mano in varie tonalità di blu e sospese dal terreno, come fossero dei quadri, sviluppando un forte contrasto tra le forme morbide della parete curva e gli elementi geometrici dei pannelli monocromatici.

Il progetto di Fala Atelier introduce anche un ambiente nuovo e del tutto inaspettato per un appartamento al secondo piano: un cortile esterno che diventa la naturale prosecuzione all’aperto del soggiorno, inondato dalla luce che riflette sui materiali scelti dallo studio.


 

Photo Credit: Fernando Guerra.

Realated post:

ARCHITECTURE

OUTDOOR DREAMS

In alcuni casi c’è solo bisogno di trovare l’ispirazione giusta, in altri la ricerca è finalizzata a cercare un’immagine che tenga conto dei sogni ma anche della fattibilità. Abbiamo dedicato un’intera cartella di Pinterest alla voglia di uscire fuori dalle mura di casa, di guardare all’insù e trovare l’azzurro, tra stili diversi e immagini di piscine e verde da far perdere la testa.

Guarda Qui tutte le immagini e se la il sogno è quello di una piscina all’interno delle mura di casa ne abbiamo selezionate tre senza rivali.

ARCHITECTURE / INTERIORS

PISCINA DEL ROCCOLO

Collocata ai margini di un vasto parco della Brianza una dimora Liberty ritrova il suo essere con il restauro attento e rispettoso dei suoi committenti.  Per la nuova costruzione, commissionata qualche anno dopo il restauro della casa padronale, troviamo lo stesso mood di rispetto e riservatezza con una precisa richiesta: realizzare un padiglione con piscina coperta e spazi di servizio pertinenti direttamente collegato alla residenza in grado di interferire  il meno possibile con la vista dalla casa verso il parco circostante. 

Il progetto di act_romegialli con Gianmatteo Romegialli, Angela Maria Romegialli, Erika Gaggia prevede un padiglione ipogeo collegato alla residenza principale attraverso un percorso anch’esso ipogeo che con un andamento planimetrico irregolare evita gli alberi di alto fusto esistenti e giunge ad uno spazio totalmente vetrato che si apre sul parco circostante rimodellato ad hoc.

All’interno: piscina, spogliatoi, zone fitness/relax, una piccola cucina e palestra si compongono attraverso una sequenza di volumi dalla geometria minimale.

Le superfici autentiche del legno di rovere si alternano al grezzo del cemento a vista texturizzato e alle forme curve e sinuose della piscina, realizzate in ceramica a mosaico. Il tutto in un volume vetrato che dialoga con l’esterno grazie alla realizzazione di un solarium ribassato ed inserendosi perfettamente nella cornice naturale diventandone parte integrante.

credits: Marcello Mariana

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