EXHIBITIONS / lifestyle / photography

THIS GAME WE PLAY

New York e L’Empire State Building, New York e i tombini che fumano, New York e i suoi campi da Basket. Una città con i suoi stereotipi, con i tratti distintivi che fanno sentire ognuno il protagonista di un film nella Grande Mela.

L’artista francese Franck Bohbot ha catturato con la sua macchina fotografica questi angoli di pura cultura americana, fatta di campi da basket che sembrano il prolungamento naturale del cemento dei grattacieli.

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Luoghi di nessuno e di tutti, con la geometria ricorrente e i colori accesi, con un primo piano frontale sul tabellone e il campo rigorosamente vuoto in ogni immagine.

This game we play racconta questi spazi per quello che sono, con l’anima street tra i grattacieli di New York.

Tra i clacson e i taxi gialli sarà difficile non lasciarsi distrarre dadl rumore della palla da basket contro la rete metallica.

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credits: franckbohbot.com

art / EXHIBITIONS

5POINTZ AEROSOL ARTS CENTER: Liu Bolin

L’artista cinese Liu Bolin è famoso per i sui autoritratti fotografici mimetizzati, dove il corpo si fonde alla perfezione con l’ambiente circostante. Figlio della rivoluzione culturale cinese opera dai primi anni novanta migliorando la sua tecnica decisamente originale. Ha operato in varie parti del mondo tra cui l’Italia, lo ricordiamo mimetizzato tra il Duomo e la Scala, o Venezia e New York. Proprio una delle sue opere più belle a New York rischia di essere demolita, e non solo la sua.

Infatti il 5Pointz Aresol Arts Center, 19000 metri quadri di graffiti e opere d’arte nel Queens, proprio a fine Dicembre verrà demolito per far spazio a due nuovi grattacieli. Più di mille appartamenti per una zona in forte espansione al posto di un simbolo della città e non solo; una scelta ardua e difficile da condividere. Il curatore del centro d’arte Jonatahn Cohen l’ha paragonato all’idea di “costruire un palazzo al posto del Guggenheim”. Forse non ha tutti i torti.

Il sindaco non ha però dimenticato l’esigenze dei fruitori di 5Pointz, infatti sposterà tutto il centro in un nuovo luogo a Bushwick, vicino a Brooklyn.

In questo tempio dei graffiti hanno disegnato artisti del calibro di Haring fino a Bransky. Se siete a New York avete tempo di vistare questa mecca della streetart e tutte le sue opere fino a Natale.

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FASHION

#VogueInstaFashion

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Tre storie per raccontare la presenza di instagram nella vita di tutti quelli che controllano i suoi aggiornamenti la mattina appena svegli e la sera prima di andare a letto, come una vera e propria dipendenza. Nella redazione di Vogue hanno osservato la settimana della moda newyorchese anche oltre le passerelle e, dal numero (incredibile) di smartphone pronti a catturare lo scatto migliore, hanno capito quanto instagram fosse diventato un fenomeno che nel mondo della moda aveva, a dir poco, attecchito.

Arriva così il primo servizio scattato per Vogue con un semplice iPhone e ovviamente con l’ausilio di instagram, attraverso lo sguardo di Michael O’Neal, fotografo californiano che sul social in questione conta più di 538(mila) followers.

Con questo servizio fotografico vengono raccontate tre storie tra le strade di New York e con ognuna una protagonista: Xiao Wen Ju attraversa le strade di Chinatown per #wednesdaybreakmyheart, Arlenis Sosa racconta la sua passione per lo shopping in #onestopshopnyc e Hilary Rhoda vive la città di notte, tra Time Square e Central Park, per #sleepwalksnewyork.

Un servizio per confermare il fenomeno instagram? Si, ma anche per sottolineare che la magia non è data dai filtri ma dalla mano del fotografo e dalle scelte che portano la firma di Vogue.

 

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credits

art / EXHIBITIONS

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