DESIGN

ECLISSE

Un progetto del 1965 di Vico Magistretti che non ha mai spesso di essere moderno. Realizzata per Artemide è stata progettata dal designer italiano su di un biglietto della metropolitana di Milano, un’idea uno schizzo su di un pezzo di carta ed un capolavoro del design ha preso vita.

Parte integrante delle collezioni permanenti sia della Triennale di Milano che del MoMa di New York, Eclisse ha segnato la storia delle lampade da tavolo. Il suo sistema ricorda proprio quello di un’eclisse solare e come il fenomeno naturale la luce cresce e decresce in base all’oscuramento della luce.

Compasso d’oro nel 1967 è sempre rimasta in produzione

e per questo Natale Artemide ha rieditato la versione rossa in occasione delle festività, un ottimo regalo di Natale.

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MoMa – Sturtevant: Double Trouble

Ad una mostra d’arte, mentre ammiriamo un dipinto famoso, magari la Monna Lisa “LHOOQ” di Duchamp con la sua verve e il baffo facile, in pochi si pongono il problema che l’opera sia autentica o un falso suonato. Eppure da molti anni, precisamente dagli anni ‘60 che Elaine Sturtevant ha dato il via ad una serie di realizzazioni, chiamiamole pure copiature, dei più illustri artisti dell’epoca. Non solo, la sua produzione era talmente fervida che realizzava il falso a distanza di pochi mesi dall’esecuzione dell’autentico.

L’obbiettivo dell’artista, non è tanto l’atto del copia-e-incolla che volutamente presenta qualche differenza, ma piuttosto la reazione dell’osservatore

che, in quanto consapevole del falso, realizza le differenze rispetto all’autentico e non lo concepisce semplicemente come opera d’arte in quanto tale. Processo psicologico non accolto poi così calorosamente dagli artisti del calibro di Jasper Johns, Joseph Beuys e Andy Warhol che ne subivano il plagio pubblicamente.

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Le numerose contestazioni la costrinsero ad un ritiro forzato dalle scene per poi riemergere alle porte del XIX secolo con un netto cambio di rotta. La digitalizzazione e la potenza delle immagini dei video sfociano in una delle opere più importanti della Sturtevant:  “Elastic Tango” un istallazione di nove monitor in una martellante carrellata di immagini suoni e sensazioni. Lo stesso montaggio video fu un successo alla Biennale di Venezia del 2011che le permise inoltre di vincere il Leone d’oro alla carriera.

E’ in questo scenario che il MoMa di New York ha deciso di raccogliere i 50 anni di storia di Elaine Sturtevant con “Sturtevant: Double Trouble”.

Dopo la prima mostra al Museo d’Arte Everson nel 1973 gli Stati Uniti ripropongono la produzione artistica di una donna tanto amata quanto contestata, che fece del plagio la sua firma per ridare all’opera d’arte una seconda vita.

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Per Info:

MoMa – Sturtevant: Double Trouble | November 9, 2014–February 22, 2015

MEMBER EVENTS  |  MEMBER GALLERY TALKS

Sturtevant: Double Trouble

Wednesday, January 7, 2015, 12:30 p.m.

ACCESS PROGRAMS  |  INTERPRETING MOMA

Sturtevant: Double Trouble

Thursday, January 29, 2015, 5:30 p.m.

EXHIBITIONS / lifestyle

LA SAGA DEI FRANK

Ecco come parlare di architettura ai bambini: “Piccolo Frank Architetto”, un proposito giusto ed un progetto ben realizzato. Il primo libro per bambini nato dalla collaborazione tra il MOMA di New York e 24 Ore Cultura. Una storia che racconta le vicende del piccolo architetto in erba Frank e del nonno Grande Frank anche lui architetto.

Dopo una visita al MOMA scoprono le opere di O.Ghery e Wright per iniziare un percorso formativo, il tutto illustrato da una delle mani più famose e importanti d’america: Frank Viva, 40 pagine e 20 illustrazioni tutte da scoprire.

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Savage Beaty@MoMa


Morto lo scorso anno, Alexander McQueen viene ora celebrato al MoMa di New York. Una mostra dal titolo emblematico: Savage Beauty. Perché McQueen è entrato a pieno titolo tra i miti che la moda produce di tanto in tanto. Grottesco, al limite del macabro, ha fatto si che le strade si riempissero di borse, foulard, anelli e ogni genere di feticcio modaiolo con una costante come il teschio. Prima di lui, prima della sua concezione del romanticismo e della morte costantemente ribaditi nelle sue creazione, prima del suo talento, mancava uno degli elementi che continuano ad avvicinare la moda a quella che potrebbe essere definita una semplice forma di arte.
Savage Beauty sarà al MoMa fino a fine luglio, fortunati coloro che avranno la possibilità di vedere la mostra ma soprattutto di vivere la Grande Mela.










Bisogna conoscere le regole per poterle infrangere. Questa è la mia mia missione, demolire le regole rispettando la tradizione
A. McQueen

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