INTERIORS

CASA Z

Dopo Casa G  e sempre dello Studio Librizzi parliamo di Casa Z, conferma del metodo progettuale  di chi prima di appoggiare la matita sul foglio si pone delle domande, fa ricerca, approfondisce e verifica.

Casa Z è sistema complesso composto da arredi che, come se fossero delle spugne, assorbono le funzioni di armadi e porte, impianto elettrico e muri. Gli ambienti sono infatti suddivisi attraverso arredi che servono anche per dividere gli spazi e nascondere parti impiantistiche.

Il pavimento è realizzato in resina e grazie alla finitura opaca permette agli arredi di risaltare mentre a soffitto il sistema di ventilazione presente ed ingombrante viene mascherato dietro un controsoffitto in metallo microforato.

Gli arredi vanno oltre la loro funzione



Per completare lo spazio la cucina è stata realizzata il laminato bianco con linee nere a 45° e icone come le poltrone LC2 prodotte da Cassina e i disegni di Hugo Pratt ma il vero elemento che manca per descrivere questa abitazione nei pressi di Pavia è il mobile che divide la cucina dal soggiorno, un volume rivestito in acciaio che riflette e duplica lo spazio.

Il calore del legno, la superficie continua del pavimento min resina e i giochi di riflessi pensati per amplificare lo spazio sono tutti elementi distinti ma uniti ad un’idea di progetto chiara e ben leggibile.

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Credits: Studio Librizzi

DESIGN

SHAPING COLOUR

Quando selezioniamo degli arredi da proporre sulle nostre pagine spesso ci sono molti filtri che cerchiamo di rispettare, questi prodotti realizzati dallo Studio Germans Ermičs hanno superato senza ogni dubbio ogni riserva.

Studio della forma e del colore con un materiale come il vetro che rimane uno dei nostri preferiti, rapporto tra geometria semplice e materiale come strumento per raccontare ed arredare; un lavoro che mostra tutta la sua bellezza in foto ma ancora di più dal vivo.

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Colori e forme in contrapposizione per trovare una chiave di lettura senza difetti per comporre uno specchio, una libreria, un low table ed una console. Curve e line decise convivono caratterizzando senza troppa presunzione ogni spazio.

Disponibili da Rossana Orlandi.

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ARCHITECTURE

NON PROGRAM PAVILLON AND NATURE

Nel sud della Spagna, tra scorci marini e vegetazione rada e odorosa, si srotola il Non Program Pavilion di Jesus Torres Garcia Architects, un progetto che trova in un simile scenario la sua identità. Come un elemento naturale sfiora il terreno e manifesta la propria presenza con riservatezza, attraverso la struttura a specchio riflette l’intorno integrandosi con questo.

Il non Program Pavilion, seguendo le orme di Niemeyer, si estende nel contesto naturale fino a scomparire nel paesaggio, cancellando il margine così labile tra intervento e intorno.Il gioco di trasparenze e riflessi lega indissolubilmente l’architettura al paesaggio, che viene quasi catturato dalla purezza del vetro e dalla neutralità del legno come un morbido nastro.

 Il nome stesso fa riferimento alla libertà organizzativa dello spazio: un non-contenuto come se non fosse realmente presente, e un non-programma con una flessibilità che avvolge esposizioni, eventi musicali e attività culturali.

non-program.pavillon_4credits: archiportale.com

DESIGN / EXHIBITIONS / video

FUNTASTICO

Uno specchio ma prima ancora una maschera gigante esposta al Design Museum Holon e disegnato da Jaime Hayon  in occasione della mostraFuntastico” dedicata ai dieci anni di attività del designer spagnolo.

Dell’intera maschera prodotta da Caesarstone sono gli occhi ad essere i veri ed unici elementi specchiati, mentre ogni altro tratto è definito dall’accostamento di pietre diverse, scelte da Hayon per sottolineare il carattere materico di ogni tratto.

Se le maschere sono in genere fatte per nascondersi, questa riflette la propria immagine, una contrapposizione ironica per spiegare il concept progettuale dello specchio disegnato in occasione della mostra Funtastico, da visitare entro il 30 aprile 2016.

Design Museum Holon | Exhibition:  Funtastico | Jaime Hayon, fino al 30/2016

ARCHITECTURE / INTERIORS

ROUND MIRROR

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