DESIGN

SPERIMENTARE LA BELLEZZA

Ogni pezzo della collezione Escape di Fernando Matrangelo è la fusione tra concept e realizzazione.

Le forme geometriche unite ai materiali conferiscono al progetto quell’aspetto etereo che garantisce ad ogni pezzo un’identità forte.

Dalla sabbia al vetro, con diversi gradienti di colore e texture, la narrazione del concept è   immediata quanto profonda: il lavoro di Fernando Mastrangelo non parla di stile ma di linguaggio, costruito attraverso elementi propri del design, dell’arte e dell’architettura.

Progetti scultorei e poetici allo stesso tempo

La prima domanda di fronte alla collezione Escape è “Come ha fatto il designer?” ma ogni questione si dissolve quando la tecnica è chiarita e rimane la componente concettuale applicata ad un risultato che racconta tanta bellezza.

Passato e presente si fondono in oggetti che raccontano molto di movimenti e forme propri della natura, con un risultato poetico, materiale e immateriale allo stesso tempo.

Photo Credit: Jacob Gossett, Cary Whittier.

DESIGN

NEWS FORM ARITA

Arita è prima di tutto una città idilliaca circondata da montagne e alberi in Giappone, poi è anche uno dei luoghi dove la porcellana è una sorta di religione. Cosa è cambiato quest’anno? In una località dove la realizzazione di ceramiche era legata alla tradizione con il brand 2016/ il cambiamento è stato epocale.

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16 designer interpretano la tradizione

La linea di prodotti presentata alla design week di Milano è infatti realizzata in collaborazione con 16 designer internazionali che hanno firmato altrettante collezioni: una rilettura in chiave contemporanea della tradizione, per valorizzare gli artigiani del luogo.

Non è solo una nuova collezione ma è un passo epocale per Arita, un cambiamento nell’approccio alla realizzazione di oggetti in ceramica che valorizza i quattrocento anni di eredità coinvolgendo giovani designer come Tomas Alonso e Pauline Deltour.

La collezione 2016/ è disponibile da meno di un mese e distribuita in tutto il mondo.

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I MIGLIORI EVENTI DI DESIGN DEL 2016 E DOVE ANDARE NEL 2017

Fine anno, tempo di bilanci e classifiche, non solo per ricordare quello che è stato ma provare a immaginare quello che accadrà il prossimo anno. Oggi i fari sono puntati su eventi, fiere, design week e tutto il bagaglio di appuntamenti annuali che nel 2016 hanno animato un settore dove la ricerca passa sempre di più attraverso queste occasioni di incontro. Non solo una classifica dalla posizione numero dieci alla numero uno per indicare quello che ci è piaciuto di più, ma per ipotizzare quali saranno gli eventi imperdibili del prossimo anno.

Il design e i suoi appuntamenti 

10. DESIGN MIAMI. Decima posizione solo perché l’edizione 2016 non si è ancora svolta, ma dalle anticipazioni ci sarà molto da vedere e rimane l’appuntamento annuale più interessante per chi ama le gallerie di design con le loro collezioni esclusive. Non vediamo l’ora di scoprire la collezione di Cristina Celestino per Fendi.

9. MAISON&OBJET. Continua la sua espansione con nuove edizioni in giro per il mondo e rimane di grande interesse, anche solo perché con l’edizione di gennaio è tra i primi appuntamenti annuali dove scoprire cosa si vedrà durante tutto l’anno.

8. IMM COLOGNE. Se quello di Parigi è uno dei primi eventi dell’anno, quello di Colonia ha il primato assoluto e si propone proprio come anticipazione di quello che sarà presentato durante le design week successive.

7. ICFF. Siamo a New York City e l’edizione 2016 ha sicuramente segnato una sua importante crescita, più contenuti interessanti e maggiore partecipazione mediatica dal resto del mondo. Aspettiamo solo di vedere se quella del 2017 ne sarà la conferma.

6. NORTHMODERN. Mecca degli amanti del design nordico si pone come obiettivo quello di trasformare Copenhagen in uno dei punti di riferimento per brand di design e lifestyle.

5. MODERNISM WEEK. Non è una fiera, qui non si decide di andare per scoprire novità di settore, qui si partecipa per scoprire tesori del Modernismo generalmente chiusi al pubblico.

4. LONDON DESIGN FESTIVAL. Non è un mistero, Londra aspira ad assomigliare alla kermesse milanese dedicata al design, con un calendario fitto di eventi oltre che alla presentazione di prodotti. Non è nella top 3 ma la voglia di esserlo è chiara.

3. DUTCH DESIGN WEEK. Qui il contenuto è di ricerca, spesso legato alle scuole e ai giovani designer, ed è proprio questo fattore ad aumentare il ranking. Una visione chiara che dovrebbe diventare contagiosa.

2. BIENNALE VENEZIA. Ricca di contenuto, con un’atmosfera propria dell’architettura più che del design, quella di Aravena sarà per le prossime edizioni un termine di paragone difficile da superare. E’ in corso fino a Domenica e per aiutarvi ecco la nostra guida per non perderne il meglio.

1. MILAN DESIGN WEEK. Nonostante tutto e nonostante tutti Milano, se bisogna sceglierne una, rimane la capitale del design. E’ questo l’evento più atteso ma deve essere anche uno stimolo a fare sempre meglio, aggiornarsi e rinfrescarsi con nomi nuovi e un’immagine meno storica, più contemporanea. Orgoglio italiano, copiato in tutto il mondo, l’unica versione originale di questa design week è quella di Aprile da vivere a Milano. L’anno scorso vi abbiamo raccontato day by day il nostro programma, bisogna aspettare ancora qualche mese per scoprire cosa faremo per la prossima edizione.

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LAST STOOL

Last Stool non è solo un prodotto, non è solo un arredo, è la dimostrazione che la perseveranza può portare a raggiungere gli obiettivi prefissati. Studio E.O., fondato a Stoccolma da Erik Olovsson, è per natura multidisciplinare e dedito alla sperimentazione, quella fatta di prove dopo prove fino a quando il risultato è quello tanto agognato, che si tratti di un arredo o di una grafica poco importa.

Intuizione e sperimentazione sono alla base anche di uno degli ultimi prodotti, Last Stool, disegnati all’interno dello studio svedese: legno di pino ricavato dai precedenti lavori utilizzato per realizzare pezzi unici con caratteristiche comuni. Questo progetto è in divenire, proiettato sempre verso nuove sperimentazioni di forma, materiali e colori.

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credits: studioeo.se, Gustav Almestål,  Erik Olovsson

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AGENDA – MDW16

Ecco l’Agenda definitiva per affrontare questa settimana e non perdersi nessun appuntamento; la selezione di eventi che Simona e Riccardo visiteranno per scoprire il meglio che la Milan Design Week potrà offrirvi tra indirizzi, party e spot imperdibili. Il nostro format vuole rispondere alla domanda “Cosa ti aspetti dalla Design Week?“:

Per una settimana l’HQ Simple Flair all’interno dello
Spazio Sanremo – via Zecca Vecchia 3 – visitabile ogni giorno

Agenda con il meglio da poter visitare
raccontato insieme ad una selezione di ospiti

il nostro evento il 13 Aprile, la sera dell’opening 5VIE,
all’interno dello Spazio Sanremo – via Zecca Vecchia 3

Tutto quello che di interessante offre la città raccontato sui social ogni giorno accompagnati da una selezione di ospiti con cui vivere la design week attraverso il nostro manifesto: #allisdesign.

Tra gli altri: Oki Sato, Max Lamb, Cristina Celestino, Domenico Romeo, SERVOMUTO, Martino Gamper e molti altri; una partnership con MINI con cui gireremo per le strade della città e visiteremo il MINI Living in via Vigevano 18, dove vedremo il concetto di “Creative use of Space” applicato al mondo delle abitazioni urbane;  Nike; 5VIE e ad altre sorprese da scoprire ogni giorno seguendoci sui nostri social.

Non dimenticatevi di sintonizzarvi oltre ad Instagram, Facebook e Twitter anche sui nostri profili SNAPCHATriccardo_crenna e simonaflacco. Qui tutto il live senza perdere nulla ogni ora.


AGENDA DAY BY DAY

Preparatevi per dormire poco, si preannuncia una settimana intensa; rimanete aggiornati qui e sui nostri social per le ultime news e tutto quello che scopriremo ogni giorno tra le vie della città da potervi raccontare.

 

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