DESIGN / EXHIBITIONS

STOCHASTIC

Stochastic, la lampada a sospensione disegnata da Daniel Rybakken e prodotta da Luceplan, si basa sui presupposti alla base di uno chandelier classico e lo rivoluziona sostituendone degli elementi e mantenendone altri.

Alla simmetria rigorosa di ogni parte si sostituisce una ripetizione apparentemente casuale di un oggetto semplificato, come le sfere in vetro borosilicato, mantenendo però la centralità e l’imponenza dei lampadari importanti, nel senso che riempiono una stanza anche se rimangono gli unici protagonisti.

Le sfere formano una sorta di grappolo intorno all’anima del progetto, il LED al centro del cluster in contrasto con le forme morbide poste esternamente e fonte luminosa che permette alla luce di diffondersi e rimbalzare sulle superfici.

La luce proviene quindi dal centro di Stochastic, più simile ad un’installazione che ad un lampadario, filtrando dagli spazi lasciati liberi tra le sfere, in una poetica fatta di ombre e forme.

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credits: danielrybakken.com

 

lifestyle

PARK Mapp

In occasione del Salone del Mobile e di Expo 2015 lo Studio Park Associati ha lanciato ParkMapp, un’applicazione gratuita per smartphone (scaricabile sia da AppleStore sia da GooglePlay) che guida turisti e milanesi attraverso le migliori architetture moderne e contemporanee della città, alla scoperta di luoghi nascosti, insoliti, inaspettati, fino ad oggi ancora sconosciuti.

Dalle opere di Magistretti, Terragni, Dominioni, Aulenti, Gio Ponti, passando attraverso i tratti contemporanei del Bosco Verticale di Boeri, la nuova sede della Bocconi dei Grafton Architects, l’Unicredit di Cesar Pelli, il D&G Headquarter di Piutarch, l’area della City Life, ed arrivando fino alla presentazione della gran parte dei padiglioni Expo con immagini ed informazioni relative ai loro designer, chi la utilizza acquisisce una visione completa e storica della città dal dopoguerra ad oggi.

Grazie alla presenza di una “mappa attiva” la App accompagna il visitatore sul luogo che si intende visionare, informandolo su ciò che di interessante accade nelle vicinanze.

Semplice ed intuitiva, PARK Mapp lavora anche offline rivelandosi uno strumento utile per tutti coloro che desiderano effettuare un tour veloce e dinamico di Milano.

Offre una mappatura in continuo aggiornamento della città segnalando e geo-localizzando i punti di interesse, attraverso immagini e sintetiche descrizioni dei luoghi selezionati.

Una sezione specifica della App è dedicata alle opere architettoniche realizzate dallo Studio Park Associati: moltissimi progetti, tra cui spiccano il Brioni Flagshipstore, La Serenissima, Nestlè Headquarters, il Gioiaotto, il Tiziano 32.PARK_MAPP_6

ParkMapp prevede inoltre una sezione dedicata al lifestyle che, spaziando dalla cultura al divertimento, presenta costantemente suggerimenti sugli eventi da non perdere, buon cibo, shop e mostre da visitare.

La App è in continuo aggiornamento con le nuove architetture e con i luoghi dedicati alla cultura ed all’intrattenimento che il Team di  Park Associati ininterrottamente scopre ed possibile inoltre per tutti contribuire con i propri suggerimenti inviando un’ e-mail a: parkmap2015@parkassociati.com

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DESIGN / FASHION

LEATHER BOWLS

Jonathan Anderson non è solo il direttore di Loewe ma è anche una figura importante per conoscere con un esempio pratico quel legame tra la moda e il progetto totale di un brand, includendo una collezione da presentare in edizione limitata durante la Design Week.

La Bowls Collection si colloca tra design e scultura con le sue tre serie di vasi in pelle realizzate in collaborazione con l’artigiano Luis Bazán ispirati al lavoro della ceramista inglese Lucie Rie.

Sono in totale cinquanta pezzi unici, realizzati a mano dall’incontro tra antiche tecniche di lavorazione della pelle e un’estetica contemporanea totalmente fedele a Loewe: forme diverse per un mix eterogeneo di colori tra il giallo e il nero per un’esperienza variegata tra la vista e il tatto.

credits: loewe.com

DESIGN

KLUBBEN, TABLE

La Norvegia ci regala sempre del buon design, forse mai eccelso ma sempre di qualità. Il tavolo disegnato dal gruppo Klubben nasce da una sapiente lettura dei tempi e dei trend, la scomposizione in più pezzi di un unico tavolo è pratica ormai consolidata che è passata da essere un trend ad essere una vero e proprio settore d’impiego nel mondo del prodotto.

Immaginate un unico tavolo tondo, distorcetelo, allungatelo e scomponetelo in forme tagliate ma pure; cambiate colore e materiale ai piani d’appoggio e mantenete la struttura portante. Questo è quello che hanno fatto i designer Norvegesi del team Klubben, nello specifico con la progettista Marte Froystad; gli abbiamo visti all’ultima Design Week di Milano a Lambrate e siamo certi che li vedremo sempre più spesso tra riviste e progetti d’intenti.

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DESIGN

HOOK ME UP TABLE

Isabelle Gatzen l’abbiamo scoperta durante l’ultima design week di Milano, al Salone Satellite ci siamo imbattuti nel suo stand ed è stata subito chiara la sua forza progettuale. Questo tavolo sia in foto ma soprattutto dal vivo regala l’emozione di un progetto chiuso, quella rara sensazione di finito che poche volte troviamo anche nei lavori dei più grandi. Sia chiaro che questo dettaglio non è un valore aggiunto, un progetto non modifica la sua forza e il suo impatto in base al suo essere “finito”, però rimane raro avere questa peculiarità.

Una sorta di scalatura senza misura di un oggetto in marmo e vetro temperato che se visto nel vuoto perde la percezione della dimensione, tipica di un trend in pieno svolgimento.

Blocchi di marmo bianco che trovano un incastro geometrico e statico alleggerendo metaforicamente il loro peso e sostengono un piano di vetro effetto fumè. Da ogni prospettiva il gioco di forse e ombre attrae come ogni buon prodotto deve saper fare.

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