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5 OGGETTI DI SARA FERRON CIMA

Vi raccontiamo Sara Ferron Cima, attraverso la sua selezione di cinque oggetti, senza limiti di genere, funzione e forma, perché su simple flair all is design.

Bloc Studios dal 2014 racconta storie incredibili con un’anima molto concreta e solida, fatta di pietre naturali. Il brand, fondato da Sara Ferron Cima e Massimo Ciuffi, ha trasformato questo materiale in una storia nuova da raccontare, interpretando con gusto contemporaneo un materiale senza tempo.

Il risultato finale sono oggetti di uso quotidiano, frutto di collaborazioni internazionali, come con i designer Joseph Magliaro, Thévoz—Choquet, Sabine Marcelis e Carl Kleiner.

Oggi vi raccontiamo chi ha dato vita a Bloc Studios, Sara Ferron Cima, attraverso la sua personale selezione di 5 oggetti, quello che sorprende è come questo modo di raccontarsi dica più di molte parole.

5 oggetti di Sara Ferron Cima 

Tivoli audio: fin da piccola, la musica è sempre stata importantissima per me – questa radio la tengo in cucina, ed è sempre rigorosamente accesa;

metro Stanley mini: la porto sempre in borsa, non immaginate le volte che si è dimostrato utile!

Punkt: il mio detox dall’iper connessione e dalla dipendenza da I-phone;

camicia bianca: un pezzo classico ma sempre contemporaneo, quella di uniqlo da uomo è una delle mie preferite;

tappetino yoga Design Lab – mi è stato regalato dalle mie migliori amiche, ed è il mio compagno fedele nelle mie session di yoga.

Photo Credit: Devan Elias, Tivoli Audio, stanley, Punkt, Uniqlo, Design Lab.

All Is Design

Tavolino Panna Cotta, Molteni&C

INTERIORS

UN POSTO DOVE VIVERE PER MOLTO

Uno stile pulito, destinato a durare nel tempo, per questa ristrutturazione a Londra firmata dallo Studio MacLean.

Un’abitazione che inizia una nuova vita attraverso un intervento mirato, fatto di scelte puntuali e incisive: superfici monocromatiche, legno di quercia per i pavimenti e in ciliegio per gli arredi con l’aggiunta del marmo in alcuni ambienti come la cucina.

Alle pareti e ai soffitti bianchi si contrappongono le porte e le lampade nere, in un ambiente intimo e accogliente dove il parquet in quercia e gli arredi in legno di ciliegio sono il contrappunto ideale per una casa dove ogni giorno si alternano scene domestiche.


In questa casa di Londra, dove i proprietari intendono rimanere per molti anni, lo Studio MacLean ha introdotto, oltre alle finiture sempre attuali, una selezione di arredi come elemento di rottura rispetto allo spazio. Un lungo tavolo da pranzo, il divano di pelle nera e i tavolini in vetro sono in perfetta sintonia con la cucina, realizzata su misura è uno dei pezzi che caratterizza maggiormente il progetto.

Anche i bagni sono in sintonia con il resto della casa, qui la palette cromatica in bianco e nero è interrotta dalle venature del marmo ed accentuata dalla vasca da bagno, tutte scelte calibrate  per ottenere un progetto omogeneo ma non monotono.

Oltre agli interni la casa progettata dallo studio MacLean dispone di un giardino e di uno studio che merita una visita, se siete curiosi di scoprirlo basterà aspettare pochi giorni e sarà online su simple flair!

DESIGN

SIZE DOESN’T MATTER

Nono solo #allisdesign ma anche nessun limite di dimensione per pezzi ad alto tasso di progettazione, in questo caso ci concentriamo su oggetti con dimensioni che variano da pochi centimetri ad un coffee table per raccontare una parte di design contemporaneo.

Il titolo parla chiaro: le dimensioni non contano. Oggetti di design che non hanno nulla da invidiare alla complessità dei grandi arredi, che spaziano per funzione dai portacandele ai vasi. Spessodietro le forme e i colori di questi oggetti si celano nomi celebri del design, da Sottsass ai fratelli Bouroullec in molti si sono cimentati nel progetto di piccoli oggetti.

Prodotti: in copertina Textures & Colors (VPT&C) collection di Dimitri Mahler; Upside down cup di Dimitri Mahler; Marblelous sun mirror di Aparentment; Ruban Mirror di Hay; Standing Bowl di Fort Standard; Bits and Bobs di Hay; Fundament candleholder di Frama; Diana A Side Table di Classicon, Cube Stapler di Tom Dixon; Footed bowl di Mitosi Ceramiche; U candleholder di Minimalux.

Credits: store.wallpaper.com

INTERIORS

Graça Apartment by Fala Atelier

Un appartamento a Lisbona da ristrutturare e lo stato di fatto non presentava particolari pregi, ma una serie di errori da cancellare. Fala Atelier si trova così ad intervenire all’interno di un edificio senza alcun pregio architettonico, frammentato al suo interno in una serie di piccole stanze in alcuni casi prive di luce.

La ristrutturazione cambia lo spazio notevolmente e l’appartamento perde quella vecchia divisione in piccoli ambienti in favore di un unico grande spazio separato dalle stanze private attraverso una parete curva.

 

 

Non un semplice soggiorno ma una galleria

La zona giorno diventa un ampio ambiente che include salotto e cucina, concepita come una galleria piuttosto che come un classico soggiorno. Le porte all’interno di questo spazio sono dipinte a mano in varie tonalità di blu e sospese dal terreno, come fossero dei quadri, sviluppando un forte contrasto tra le forme morbide della parete curva e gli elementi geometrici dei pannelli monocromatici.

Il progetto di Fala Atelier introduce anche un ambiente nuovo e del tutto inaspettato per un appartamento al secondo piano: un cortile esterno che diventa la naturale prosecuzione all’aperto del soggiorno, inondato dalla luce che riflette sui materiali scelti dallo studio.


 

Photo Credit: Fernando Guerra.

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