lifestyle / TRAVEL

DUE DESIGN HOTEL PER NON SBAGLIARE

Non solo boutique hotel di nicchia, per chi viaggia spesso scegliere di soggiornare sempre negli stessi hotel è una scelta ponderata, fatta per sentirsi a casa ovunque nel mondo.

Tra gli hotel che preferiamo e che scegliamo spesso quando partiamo per una nuova destinazione ci sono l’Ace Hotel e lo The Standard, da New York a Los Angeles non abbiamo mai sbagliato.

Ace Hotel. “Un posto amichevole, continuamente nuovo” ed è per questo che lo da Chicago a Panama, nonostante ogni Ace Hotel abbia un’identità unica spesso connessa alla città,  è una soluzione sempre in linea con le aspettative.

Non un concetto di hotel unico, qui le convenzioni sono declinate secondo un linguaggio attuale, fatto per attrarre persone pronte ad interagire nei tanti spazi comuni presenti in ogni Ace Hotel.
Non a caso è tra gli hotel consigliati nella nostra guida di Londra!

Cambiare città ma non hotel.

The Standard. E’ stato amore a prima vista ed è stato qui che abbiamo soggiornato durante l’ultimo viaggio a Los Angeles, ma non si tratta solo di un posto dove dormire. Gli Standard hotel da  New York come a Los Angeles o a Miami, sono sinonimo di hotel dove tornare dopo giornate intense o dove rimanere per cenare, ballare o approfittare per fare shopping, le Bain a New York e lo shop online lo dimostrano.

Photo Credit: Ace Hotel, The Standard.

INTERIORS

UFFICIO CON GIARDINO (E STILE)

Cosa accade quando lo stile dello stesso studio di progettazione viene declinato in ambiti diversi?

Lo studio Maclean di base a Londra  ha fatto del suo stile un trademark, riconoscibile in ogni intervento come fosse la firma di un brand.

Dopo aver esplorato ogni stanza dell’abitazione progettata a Londra per una famiglia con la voglia di mettere radici solide all’interno della propria casa, adesso entriamo nello studio/ ufficio progettato per questo stesso cliente.

Pochi metri quadri su due livelli

L’edificio con tanto di giardino include infatti non solo gli ambienti tradizionali di un’abitazione come cucina e camere da letto ma anche uno spazio destinato al lavoro.

Lo studio si apre all’esterno verso il giardino privato e al suo interno, nonostante gli spazi ridotti, è suddiviso du due livelli.

All’ingresso il daybed accoglie all’interno di uno spazio misurato nelle dimensioni ma non nelle scelte stilistiche: legno e altezze generose, affinità con l’abitazione e cura del dettaglio progettuale sono solo alcuni elementi che lo rendono un micro progetto dalle grandi qualità.

Photo Credit: Studio Maclean

featured / INTERIORS

UN POSTO DOVE VIVERE PER MOLTO

Uno stile pulito, destinato a durare nel tempo, per questa ristrutturazione a Londra firmata dallo Studio MacLean.

Un’abitazione che inizia una nuova vita attraverso un intervento mirato, fatto di scelte puntuali e incisive: superfici monocromatiche, legno di quercia per i pavimenti e in ciliegio per gli arredi con l’aggiunta del marmo in alcuni ambienti come la cucina.

Alle pareti e ai soffitti bianchi si contrappongono le porte e le lampade nere, in un ambiente intimo e accogliente dove il parquet in quercia e gli arredi in legno di ciliegio sono il contrappunto ideale per una casa dove ogni giorno si alternano scene domestiche.


In questa casa di Londra, dove i proprietari intendono rimanere per molti anni, lo Studio MacLean ha introdotto, oltre alle finiture sempre attuali, una selezione di arredi come elemento di rottura rispetto allo spazio. Un lungo tavolo da pranzo, il divano di pelle nera e i tavolini in vetro sono in perfetta sintonia con la cucina, realizzata su misura è uno dei pezzi che caratterizza maggiormente il progetto.

Anche i bagni sono in sintonia con il resto della casa, qui la palette cromatica in bianco e nero è interrotta dalle venature del marmo ed accentuata dalla vasca da bagno, tutte scelte calibrate  per ottenere un progetto omogeneo ma non monotono.

Oltre agli interni la casa progettata dallo studio MacLean dispone di un giardino e di uno studio che merita una visita, se siete curiosi di scoprirlo basterà aspettare pochi giorni e sarà online su simple flair!

lifestyle / TRAVEL

LONDON GUIDE, TRAVEL + DESIGN

Abbiamo iniziato con Berlino e continuiamo a raccontare storie da città diverse dalla nostra, questa volta siamo stati a Londra e, dopo aver raccolto consigli e informazioni utili da chi la vive ogni giorno, abbiamo selezionato gli indirizzi diventati fonte d’ispirazione.

Londra è un rito di passaggio. Qui si incontrano mondi diversi, qui convivono la finanza e la moda, il design e le teste coronate.
Un melting pot culturale dalle sfumature ben delineate, espressione controversa di un luogo complesso da raccontare.

Londra è un rito di passaggio

A Londra coesistono le case vittoriane e la scheggia di Renzo Piano, i pub per turisti e le gallerie di design dalla curatela impeccabile.

Le nostre rotte hanno intercettato queste gallerie, gli store d’abbigliamento che vorremmo in ogni città e gli hotel dove alle stanze chiuse preferiamo gli spazi condivisi, luogo d’elezione per incontrare chi condivide gli stessi interessi.

Per scoprire tutti gli indirizzi basta scaricare il pdf, un progetto grafico in collaborazione con Veronica Volta, e lasciare che questa guida sia il supporto ideale per il prossimo viaggio a Londra.

Progetto Grafico: Veronica Volta

INTERIORS / TRAVEL

BEST CONCEPT STORES

Monomarca vs Plurimarca, centro urbano vs centro commerciale, ognuno ha la sua preferenza e la perfetta fusione sembra essere quella del concept store, un titolo spesso usato impropriamente, in alcuni casi sinonimo di luoghi dove il tutto e niente è predominante.

 

Il concept store ben pensato è un luogo basato sulla ricerca e sulla selezione di capi/ oggetti /arredi che insieme danno vita ad un unicum di grande ispirazione.Ci sono alcuni esempi nel modo da seguire e soprattutto visitare, abbiamo fatto una selezione da Berlino a Londra, da Tokyo a Milano, dove il trittico che funziona meglio è il risultato dell’unione tra moda, design e cibo.

The Store, Berlino;

Dover Street Market, New York, Londra, Tokyo, Singapore;

The Broken Arm, Parigi;

Andreas Murkudis, Berlino;

Modern Society, Londra;

10 Corso Como, Milano;

Tanoha Daikanyama, Tokyo.

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Cosa hanno in comune tutti questi indirizzi? La coerenza nella scelta di ogni prodotto, dall’abito alla sedia tutto risponde ad un determinato stile, ad un’idea, e tutto sembra essere nel posto giusto, perché non basta vendere un vaso e fare un caffè per essere un concept store.

 

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