INTERIORS

TANTI INDIZI FANNO UN PROGETTO

Siamo a Stoccolma e qui, all’interno di un edificio del XIX Secolo, per anni questo spazio ricco di ornamenti e dettagli di pregio è stato utilizzato come ufficio.

Cambiano i proprietari e come accade spesso anche le esigenze: l’idea è quella di trasformare questo spazio in abitazione e del progetto si occupa Note Design Studio.

In questo ufficio mancavano una cucina e i servizi, senza contare che le finiture di pregio dell’edificio storico erano state coperte per ottenere pareti bianche l’illuminazione era stata affidata a moderne lampade da ufficio.

Con l’intervento di Note Design Studio e l’inizio dei lavori emergono all’interno dell’appartamento alcune finiture originarie, vernici dai colori caldi come il giallo senape ed è a partire da questi indizi che viene immaginato il nuovo spazio.

Un progetto per tornare alle origini.

Il progetto di ristrutturazione si basa proprio su queste tracce trovate all’interno dell’appartamento, fino ad ottenere una tavolozza di otto colori utilizzati in tutto l’ambiente, declinati per arredi e partizioni interne, associati al legno e alla ceramica.

Il risultato è un’abitazione contemporanea, ispirata allo splendore dell’edificio del XIX secolo, ricca di scelte progettuali che attingono dal linguaggio espressivo tipico di Note Design Studio e declinate sulle richieste del cliente e della sua famiglia.

Photo Credit: Note Design Studio

INTERIORS

DUEARCHITETTI PROGETTANO CASA A.G.

I progetti firmati dallo studio Duearchitetti hanno sempre una componente umana molto forte, quella che spinge ad entrare in empatia con i luoghi, la stessa che permette ad una casa di essere calda al di là dei materiali scelti.

Un intervento conservativo con una storia da raccontare

Casa A.G. si trova all’interno di un edificio Settecentesco a Varese e si articola tra piano terra e una porzione seminterrata, grazie alla ristrutturazione seguita dallo studio Duearchitetti gli elementi contemporanei convivono con la storia che i suoi spessi muri raccontano.

All’interno volte a botte, a crociera e soffitti con travi in legno sono sotto lo stesso tetto e tutto questo si rapporta costantemente con l’esterno, una doppia esposizione aperta da un lato verso la corte interna e dall’altro verso le alture della città di Varese.

Lo spirito conservativo del progetto si legge nella scelta di articolare lo sazio per rispondere alle esigenze dei nuovi proprietari mantenendo ed evidenziando la struttura originaria, i suoi materiali e la sua irregolarità.

Lo spazio interno viene suddiviso con interventi puntuali e materiali selezionati: il vetro per i bagni e il legno per schermare la zona notte.

La sensibilità nello scegliere i materiali, la capacità di sfruttare gli elementi preesistenti facendone un punto di forza degli interni, l’utilizzo della luce come elemento in grado di porre gli accenti giusti nello spazio, sono tutti parte fondamentale del racconto progettuale.

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ARCHITECTURE / INTERIORS

A NEW STORY TO DISCOVER IN TURIN

Un appartamento di 90mq a Torino, in una delle sue aree che piu di tutte sono cambiate negli ultimi anni, quella del Lingotto. L’edificio occupa a Torino una sua posizione strategica, un nodo nevralgico di connessione tra il Lingotto e il Parco, intersecato da un’arteria di collegamento con il centro città. Questi due contesti urbani eterogenei, ben visibili dalle tre finestre e dai due balconi, sono diventati uno spunto progettuale.

Un movimento circolare tra gli spazi pubblici



Stefano Carera e Eirini Giannakopoulou dello studio Sceg hanno curato il progetto di ristrutturazione portando all’interno dell’abitazione due flussi principali: un movimento circolare tra gli spazi pubblici (studio-living e cucina) esposti verso l’esterno e una zona più privata e intima per la zona pranzo, le camere e i servizi.

Le zona pubblica e quella privata sono evidenziate da due materiali differenti, rispettivamente una resina grigia  e le pareti verde scuro della seconda, con accenti decorativi fondamentali per la completezza del progetto.

La scenografia domestica è il risultato di una sequenza di scene mai scontata, fatta di arredi su misura, colori, pezzi vintage anni ’60  e ’70 con un appeal casalingo, caldo e avvolgente.

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Credits: Serena Eller

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