DESIGN / EXHIBITIONS

36e8 LIFE BOOK

Il risultato di un’intuizione ma anche dell’attenta osservazione dei modi di vivere che cambiano e il risultato è da dieci anni uno dei best seller del marchio LAGO.

Stiamo parlando di 36e8, nome del contenitore che ha cambiato le regole del contenimento domestico permettendo a ognuno di diventare designer del proprio spazio.

L’idea progettuale vincente è di Daniele Lago, oggi Amministratore Delegato e Head of Design di LAGO, che contrariamente a tutti i competitor intuisce quanto la misura utilizzata comunemente per i moduli contenitivi fosse inadatta agli stili di vita contemporanei e la modifica, portandola da 32 a 36,8 cm.LAGO_36e8_2

Dopo dieci anni 36e8 rimane un’icona di LAGO e il volume 36e8 Life Book ne racconta l’evoluzione e la natura versatile attraverso una serie di ambienti interni stilisticamente vari, rispecchiando le diverse esigenze di ogni tipologia di nucleo familiare.

Questo sistema, tra i più imitati, continua a produrre dopo dieci anni numeri notevoli in quanto a vendite, del resto sembra essere un manifesto del design Lago: modulare, leggero e dalla dimensione architettonica mostra ogni sua caratteristica nel libro e ne rivela anche due novità con la versione totalmente in vetro e e quella con un’anta in Wildwood che diventa scrittoio.LAGO_36e8_3

Daniele Lago parlando del sistema 36e8 afferma: “Quando siamo partiti a sviluppare questo nuovo sistema, eravamo fiduciosi che ci avrebbe dato delle soddisfazioni, ma le aspettative sono state di gran lunga superate. Cerchiamo di portare idee radicali nel mondo che siano dirompenti e creino onde lunghe. La forza del successo di 36e8 risiede nella sua essenzialità: è talmente asciutto che attraversa i tempi. Inoltre ha la capacità di farsi espressione delle personalità e delle esigenze del contemporaneo. È per questo che, in questi dieci anni, è stato interpretato da tante sensibilità diverse, uscendo dall’ambiente domestico e approdando in tutti i luoghi in cui si vive la vita: non solo case, ma anche ristoranti, caffetterie, negozi, uffici. Penso che riserverà ancora tante sorprese, assorbendo le influenze del futuro e lasciandosi plasmare e attraversare dal tempo”.

Con i36e8 Life Book si scopre, pagina dopo pagina, attraverso una sequenza di immagini il DNA di un’azienda e il motto del sistema “36e8. Create. You can”.

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ARCHITECTURE / INTERIORS

CHALET LA TRANSHUMANCE

Lo chalet realizzato tra le Alpi a St. Martin de Belleville si discosta dalle classiche forme geometriche del rifugio in montagna lasciando che ad emergere siano flessuosi movimenti di ispirazione organica.

Un visione diversa delle vette innevate, quella sviluppata dal progettista francese Noé Duchaufour-Lawrance, con aspetti più tradizionali di quello che un primo sguardo potrebbe rivelare.

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All’interno dello chalet l’ispirazione arriva delle cime circostanti, tradotte all’interno dell’abitazione con curve emerse dal terreno con ognuna funzioni specifiche legate alle normali attività domestiche.

Forme morbide come “montagne funzionali” in un “paesaggio domestico fluido” per un’abitazione di 530mq su tre piani, aperta sul paesaggio circostante attraverso ampie vetrate.

All’interno dello chalet l’ispirazione arriva delle cime circostanti, tradotte all’interno dell’abitazione con curve emerse dal terreno

La pianta si sviluppa attorno ad un living centrale dominato dal caminetto scenografico e i materiali scelti variano e virano dal cemento al corian, dalla pietra locale ai pannelli d’abete grigio invecchiato.

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Se la scelta è quella di prediligere arredi su misura, progettati per tradurre l’idea del progettista di realizzare forme curvilinee emerse dal terreno, non mancano incursioni di design iconico e storico come la Slaw chair di Bouroulec per Vitra, la Bubble Chair di Eero Arnio e il letto sospeso Fluttua di Lago.

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