DESIGN / lifestyle

10 REGALI DI NATALE TRA IDEE E DESIGN

C’è chi si dichiara indenne, ma alla fine il Natale non lascia nessuno indifferente. La domanda è spesso ricorrente, l’ansia da pacchetto si avvicina e la voglia di un regalo originale, magari non destinato a finire nel dimenticatoio il 6 gennaio, è una costante ogni anno. Abbiamo preparato una lista di 10 idee, ovviamente a tutto design, e ci siamo complicati la vita ponendo un limite di budget (100 euro).

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10 idee a meno di 100 euro

Il risultato è una lista di 10 idee di regalo per appassionati di design sotto i 100 euro. Cosa volete di più?
E In fondo questa è anche un po’ una lista dei desideri.

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credits: Iittala, Aesop, Adelphi Edizioni, Wallpaper Store, Cinqpoints, Kartell, Alessi.

DESIGN

MENDINI FOR KARTELL

Dopo 30 anni Alessandro Mendini ritrova Kartell: dal primo contributo con la rivista Modo il designer e architetto italiano Alessandro Mendini da al via la sua prima collaborazione artistica con il mondo Kartell. Nella florida realtà del Salone del Mobile 2015, lo stimato designer e architetto italiano Alessandro Mendini corona la collaborazione con Kartell presentando due progetti.kartell_mendini_2

In un “ping-pong tra reminiscenze lontane, un incontro tra Oriente ed Occidente” spiega Mendini, “ho realizzato lo storico sgabello cinese in ceramica” che presenta un pattern in omaggio all’artista Roy Lichtenstein come suggerito dal puntinismo e dai colori pop, chiamandolo appunto Roy.

“Di Kartell amo il senso della plastica come cristallo” spiega ancora, ecco che per il secondo oggetto, l’orologio Crystal Palace, punta tutto sull’effetto luminescente del materiale omaggiando il celebre Crystal Palace e l’esposizione di Londra con la sua famosa installazione a di orologi a muro. 

Colori Fluo e pattern su superficie curva caratterizzano questa coppia di oggetti tanto minimali quanto estremamente curati nel dettaglio: dallo studio della luce alla tecnica di stampaggio su superficie curva “per nulla facile né scontato” afferma Mendini.

Il senso del cristallo che ricorda la plastica di Kartell, che riesce a trattare questo materiale rendendolo quasi luminescente, si incontrano con l’estetica distintiva di Mendini con i suoi motivi tipicamente tribali che si accendono sotto i toni fluorescenti dell’arancio del lilla e del verde.

Elogio alla semplicità per Mendini che da questo passato Salone del Mobile non si aspetta novità ed estremismo ma “il respiro di un senso positivo di allontanamento dalla crisi”.

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credits: Kartell

DESIGN

KARTELL – MDW 15

Una novità assoluta durante la Design Week: il marchio Kartell Fragrances. L’azienda italiana si lancia infatti in una nuova avventura nel mondo delle fragranze per l’ambiente formulando otto diverse profumazioni elaborate da 8 “nasi esperti” e abbinate ad oggetti di design.

Ognuna di queste profanazioni viene declinata attraverso candele, vaporizzatori, dispositivi elettronici con capsule e diffusori, con uno studio attento delle forme e dei materiali tipico di Kartell e con il coordinamento di Ferruccio Laviani.KARTELL_FRAGRANCES_2 KARTELL_FRAGRANCES_3

credits: kartell.com

agenda / DESIGN

KARTELL IN TAVOLA

Uno degli eventi della design week di maggiore successo è stato sicuramente quello organizzato da Kartell per la presentazione della collezione di tablewear firmata da sei grandi nomi, tra designer e chef stellati: Carlo Cracco, Davide Oldani, Andrea Berton e Philippe Starck, Patricia Urquiola , Jean Marie Massaud.

Una iconica tavolata allestita dal direttore artistico di Kartell Ferruccio Laviani con tutti i nuovi pezzi in mostra. Patricia Urquiola con “Jellies Family”; “Ovo” di Cracco; le campane espositive di Starck “Ding Dong”; la “I.D.Ish by D’O” di Davide Oldani, la collezione “Namaste” di Jean Marie Massaud e la “Panis B.” di Berton.

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Interessante il rapporto di stile tra menti e idee completamente diverse che traguardando il mondo delle idee e quello del food hanno trovato una quadra intorno ad una collezione eterogenea ma in linea con l’immaginario collettivo che ognuno si sarebbe aspettato dai singoli protagonisti.

Un successo assicurato, non c’e’ bisogno di sottolinearlo.

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DESIGN

OH MY GHOST!

Una sedia che ha segnato la storia del design, riuscendo a far accettare l’aspetto estetico della trasparenza e consacrando Kartell a livello mondiale.
Forme barocche che ricordano le sedute Luigi XV e materiale plastico per una sorprendente fusione tra antico e moderno.


Un progetto dall’indubbio appeal estetico che ha rappresentato una sfida tecnologica non indifferente, risolta da un’iniezione del policarbonato in un unico stampo, che ha prodotto una seduta cristallina ma stabile, resistente agli agenti atmosferici e a prova d’urto.
La Louis Ghost con oltre 1,5 milioni di esemplari è la sedia di design più venduta al mondo, per un eclettismo e una flessibilità tale da adattarsi sia ad ambienti privati che a spazi collettivi: bar, risoranti, musei, teatri, giardini, tra cui il teatro dell’Opera di Praga e  l’Università di Budapest.
Universalmente riconosciuta come “la sedia trasparente”, disegnata da Philippe Starck per Kartell nel 2002, compie dieci anni e ad oggi è la capostipite di una famiglia composta dalla più snella seduta Victoria Ghost, dagli sgabelli Charles Ghost, dallo specchio Francois Ghost e dalla seduta per bambini Lou Lou Ghost, fino ad arrivare agli sgabelli bar Onemore e One more please.
Philippe Starck torna a parlare di uno dei suoi progetti più riusciti e  dopo dieci anni afferma: “Il successo universale della sedia Louis Ghost non viene dalla progettazione, ma dalla memoria comune. La Louis Ghost è stata elaborata dal nostro subconscio collettivo, è soltanto il risultato naturale del nostro passato, del nostro presente e del nostro futuro”.
E a giudicare dal successo non possiamo che concordare.

fonte immagini: Kartell.it
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