ARCHITECTURE / video

THE LEARN’D

Un progetto realizzato da KAAN Architecten e per raccontarlo lo studio di progettazione non si è basato solo su disegni, schizzi e grafica ma ha commissionato a Victor Vroegindeweij un cortometraggio di due minuti e mezzo tra gli spazi dell’Education Center of Erasmus MC a Rotterdam.

Una visione contemporanea non solo del progetto ma del mezzo attraverso il quale farlo conoscere: carta e penna non bastano, il computer è un mezzo preliminare non tanto per il disegno quanto per la comunicazione 2.0 anche nel campo dell’architettura e del design.

Colpisce la scelta fatta dallo studio KAAN Architecten e anche il valore del risultato finale, un film sull’architettura con un approccio poetico che lega la luce e lo spazio del Centro di Educazione.

Materiali, colori, luci, forme e una voce profonda narra una lirica di Walt Whitman ponendo l’attenzione su tematiche intense come il rapporto tra esperienze umane soggettive ed oggettive, perfettamente coerenti con l’ambiente, un ospedale e un’università.

Il progetto di KAAN Architecten, tra i nominati per il premio Mies van der Rohe 2015, si inserisce all’nterno dell’ospedale universitario progettato nel 1965 da Arie Hagoort in collaborazione con Jean Prouvé, e si occupa nello specifico di un atrio esterno abbandonato trasformato in un piazzale interno inondato di luce.

Il film narra dell’intervento all’interno di questo complesso urbano denso: nello spazio destinato ad essere cortile aperto e viale di collegamento tra diverse ali dell’ospedale, il progetto di KAAN Architecten  oggi è occupato dalla biblioteca dell’Educational Center, con un eco importante alle linee diagonali dell’edificio, la scala a chiocciola lasciata intatta per accentuale la verticalità dello spazio e rendere ancora parzialmente visibile la vita precedente di questo spazio.

credits: kaanarchitecten.com

DESIGN

PROUVÉ RAW

La passione del CEO di Vitra Rolf Fehlbaum per l’architetto francese Jean Prouvé unita all’innovazione di un brand come G-Star RAW  è stata celebrata nel 2011 con  la prima serie della collezione Prouvé RAW e ora arriva una seconda linea interamente dedicata agli arredi da ufficio.

Una seconda collezione pronta a portare alla ribalta arredi disegnati negli anni ’40 da Prouvé per uffici, aziende e studi con il segno inconfondibile dell’architetto francese declinato secondo un linguaggio fatto di pelle per le poltrone e dettagli in acciaio per i tavoli, con colori che sfumano dal verde al marrone fino al bianco dei mobili contenitore.

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La Office Edition della seconda collezione Prouvé RAW si compone di dieci pezzi tra mobili e sistemi di illuminazione con una straordinaria cura per i dettagli e il riconoscimento del valore di questa collaborazione anche dalla figlia dell’architetto Catherine Prouvé:

“Mio padre avrebbe apprezzato la rinnovata energia che questa cooperazione ha apportato ai suoi progetti. Ha sempre voluto che gli oggetti avessero un aspetto fresco e nuovo. È meraviglioso vedere come la collaborazione tra Vitra e G-Star RAW dia un tocco di novità alla collezione e assistere al ritorno di questi singoli pezzi di design in ufficio – il luogo per cui erano stati originariamente progettati”.

Con un’etichetta di riconoscimento per l’autenticità di ogni pezzo, la collezione sarà in vendita dal 2015 e fino al 2016.

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