ARCHITECTURE / lifestyle

THE 12+1 ARCHITECTS YOU SHOULD FOLLOW ON INSTAGRAM

Abbiamo già parlato di alcuni dei negozi da seguire su instagram, questa volta la selezione parla attraverso la scelta di immagini con un linguaggio diverso, tutte evidentemente legate all’architettura. Non solo un social dove le azioni si limitano al follow/ defollow ma un mezzo per fare ricerca, navigare attraverso riferimenti visivi, scovare nuovi profili e far emergere il proprio.

Oggi i profili selezionati sono quelli degli architetti che usano instagram e lo fanno con consapevolezza: cambia lo stile, c’è chi sceglie di raccontare il proprio lavoro attraverso foto rubate in studio o in cantiere, chi pubblica solo immagini di progetti realizzati e chi lascia spazio anche ai volti.

I profili di architetti da seguire 



INSTAGRAM_ARTHURCASAS

instagram.com/arthurcasas/

INSTAGRAM_FAMILY

instagram.com/family_newyork/

INSTAGRAM_HERZOGDEMEURON

instagram.com/herzogdemeuron/

INSTAGRAM_JERSEYCECREAMCO
instagram.com/jerseycecreamco/

INSTAGRAM_KAPITOMULLER

instagram.com/kapitomullerinterior/

INSTAGRAM_MEIERinstagram.com/richardmeierpartners/

INSTAGRAM_MKOGAN

instagram.com/mkogan27/

INSTAGRAM_MVRDV

www.instagram.com/mvrdv/

INSTAGRAM_SHOPARCHITECTS

instagram.com/shoparchitects/

INSTAGRAM_SKIDMORE

instagram.com/skidmoreowingsmerrill/

INSTAGRAM_SNOHETTA

instagram.com/snohetta/

INSTAGRAM_STUDIOGANG

instagram.com/studiogang/

INSTAGRAM_STUDIOMODULO

instagram.com/studiomodulo/

lifestyle / TRAVEL

FOUR STORES TO FOLLOW ON INSTAGRAM

Instagram è il mio nuovo Google. Uno strumento per conoscere realtà in alcuni casi distanti geograficamente ma stilisticamente molto simili, un piacere per gli occhi e per la testa. Non si tratta di brand, questo sarebbe un capitolo a parte magari da aprire in un altro post, ma di negozi dove la selezione di prodotti è impeccabile e gli interni da far girare la testa, il tutto con una coerenza stilistica  al limite del maniacale (quella che mi piace). Solo dopo aver selezionato i profili mi sono accorta che tre di quattro sono a Berlino e non è un caso, come non mi ha sorpresa scoprire che il quarto si trova a New York.Foto 17-05-16, 11 24 50

Totokaelo.

Siamo a NY, la città dove ogni visita è come un salto nel futuro, in quello che si vedrà in Italia nel giro di un anno. A questo indirizzo di New York abbiamo dedicato già un post perché oltre al profilo Instagram gli interni sono bilanciati perfettamente tra il minimale e il calore del legno.
instagram.com/totokaelo/

Foto 17-05-16, 11 25 36Murkundis.

Sono sincera, se non fosse stata per la vicinanza al monomarca di Acne Studios  probabilmente non ci sarei mai arrivata e sarebbe stato un grosso errore. Questo negozio è nel circuito di posti da vedere a Berlino, lontano dal turismo ma vicino alla ricercatezza e allo stile che immaginavo in questa città europea dove sembra di respirare la stessa aria frizzante del Village a New York. Una galleria di arredi che ruba la scena agli abiti.
instagram.com/andreasmurkudis/

Foto 17-05-16, 11 23 45Voo Store.

Mecca dello shopping e anche ottimo profilo per fare scouting di brand interessanti, senza mai dimenticare di lasciare un cuore ad ogni foto delle finestre verdi di questo imperdibile store di Berlino.
https://www.instagram.com/voostore/

Foto 17-05-16, 11 26 00The Store.

Se fosse una partita a poker questo sarebbe il momento di farei “all in”: è come un cerchio che include e si chiude intorno all’esperienza dell’acquisto. Siamo a piano terra della Soho House e anche se il profilo IG è uno dei miei preferiti non rende comunque la bellezza del posto.
Riassumendo:
arredi pazzeschi: ci sono (e avrei comprato tutto);
selezione di capi tutti da comprare: c’è;
fiori: ci sono;
cibo: c’è (ottimo il brunch);
libri: ci sono;
clienti belli da vedere: ci sono;
instagram.com/thestoresdotcom/

Io se potessi esprimere un desiderio e decidere quale di questi spostare a Milano, meglio se vicino casa, sceglierei “The Store”, per ora lo seguo su IG e aspetto di tornare a Berlino.

FASHION

#VogueInstaFashion

VOGUE_INSTAGRAM_1

Tre storie per raccontare la presenza di instagram nella vita di tutti quelli che controllano i suoi aggiornamenti la mattina appena svegli e la sera prima di andare a letto, come una vera e propria dipendenza. Nella redazione di Vogue hanno osservato la settimana della moda newyorchese anche oltre le passerelle e, dal numero (incredibile) di smartphone pronti a catturare lo scatto migliore, hanno capito quanto instagram fosse diventato un fenomeno che nel mondo della moda aveva, a dir poco, attecchito.

Arriva così il primo servizio scattato per Vogue con un semplice iPhone e ovviamente con l’ausilio di instagram, attraverso lo sguardo di Michael O’Neal, fotografo californiano che sul social in questione conta più di 538(mila) followers.

Con questo servizio fotografico vengono raccontate tre storie tra le strade di New York e con ognuna una protagonista: Xiao Wen Ju attraversa le strade di Chinatown per #wednesdaybreakmyheart, Arlenis Sosa racconta la sua passione per lo shopping in #onestopshopnyc e Hilary Rhoda vive la città di notte, tra Time Square e Central Park, per #sleepwalksnewyork.

Un servizio per confermare il fenomeno instagram? Si, ma anche per sottolineare che la magia non è data dai filtri ma dalla mano del fotografo e dalle scelte che portano la firma di Vogue.

 

VOGUE_INSTAGRAM_2 VOGUE_INSTAGRAM_3

credits

TIPS

PROJECTEO | proiettare le foto di Instagram

projecteo-1

Un altro passo che unisce sempre più internet al mondo analogico: con Projecteo è possibile scegliere le foto preferite fatte con Instagram e proiettarle ovunque per condividerle con la massima semplicità.

Con circa 25$ si acquista il mini-proiettore e con 8,99$ ci si fa spedire a casa il disco in carta Kodak con le foto da inserire in Projecteo; in questo modo è possibile mostrare le foto delle vacanze o di ciò che più vi piace non sul solito smartphone ma proiettate sul muro del salotto o del cortile.

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