EXHIBITIONS / INTERIORS / photography

JAKE CURTIS

In grado di catturare attraverso le immagini l’anima di un luogo, il fotografo Jake Curtis spazia nella sua attività tra interni, lifestyle e campagne pubblicitarie con il desiderio di mostrare al mondo il suo punto di vista. Jake nel suo lavoro attraversa le discipline con facilità, sempre mantenendo un approccio scientifico e in ogni scatto trasferisce l’uso sapiente della luce affiancato ad una prospettiva personale allineata con quella dello spettatore.JAKE_CURTIS_8

Meticoloso, con una sensibilità estetica fuori dal comune, i progetti di Jake Curtis trasferiscono immagini ed emozioni, come in un dipinto ogni occhio percepisce dettagli diversi di uno stesso scenario.

Recenti i lavori per il Telegraph e il Financial Times con l’indagine sul lavoro degli artigiani nell’era digitale e sul consumo di massa, mentre assidue e continuative sono le collaborazione con Elle Decor, House&Garden ed alcune delle maggiori riviste dedicate agli interni, all’architettura e al design.


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credits: Jake Curtis



lifestyle / TIPS / video

29 ways to stay creative

Il video realizzato da TO-FU ricorda 29 passaggi essenziali per essere creativi. Un modo semplice per ripartire quando di fronte ad un foglio bianco le idee non arrivano e in pochi minuti sarà facile ritrovare un punto di partenza.

INTERIORS

UNCONVENTIONAL OR MINIMAL

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Unconventional per una casa e minimal per un negozio/showroom.

Questi espositori/appendiabiti lasciano respirare gli abiti fuori dall’armadio, contribuendo a renderli parte dell’arredo.

Tre esempi da considerare  in casa soprattutto nel caso di una cabina armadio o di uno spogliatoio e perfetti per qualsiasi ambiente dove l’obiettivo sia quello di esporre.

Strutture diverse con un filo conduttore che le unisce per materiali e stile, rubando la scena anche agli abiti o forse esaltandoli, perché l’ambiente giusto ci aiuta ad apprezzare anche il suo contenuto.

ARCHITECTURE / INTERIORS / TRAVEL

PINTEREST HQ

La sede di Pinterest non poteva che corrispondere al loro mondo creativo e ricco di ispirazioni. Il nuovo Pinterest HQ, realizzato dallo studio First Office in collaborazione con All The Above, è stato inaugurato da pochi mesi a San Francisco per contenere un gruppo di lavoro sempre più numeroso.

Una realtà cresciuta in modo esponenziale in pochi mesi, passando da 12 dipendenti all’esigenza di una sede che potesse ospitarne 300, stimolando la loro creatività e lo scambio di idee.

Nasce così, in quella che era una werehouse dismessa, una sede di 4000 mq, totalmente open space con uno spazio centrale considerato il fulcro dell’edificio.

Uno spazio che lascia rivivere la sua natura con ampie vetrate industriali , travi in ​​legno , struttura in acciaio ma si arricchisce di quattro volumi bianchi che ospitano ognuno una funzione diversa, di lavoro e punto di incontro.

All’interno non singole e isolate postazioni di lavoro ma grandi tavoli attorno ai quali Anna Neimark e Andrew Atwood, fondatori dello studio First Office, hanno pensato di riunire i dipendenti di quello che sta diventato un colosso con le radici saldamente connesse al web.

All’interno della sede di Pinterest si materializzano alcuni dei concetti che hanno reso questa realtà un fenomeno del web: lavagne, pinboards, graffiti walls per lavorarare costantemente tra ispirazioni e scambi di opinioni in un ambiente dinamico e flessibile dove “collaborare” sembra essere l’imperativo.

Le scelte architettoniche riflettono lo spirito di una start-up diventata grande e con aspirazioni ancora maggiori, che considera questa sede non un punto d’arrivo ma un trampolino di lancio.

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INTERIORS

START FROM A WALL

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Il valore di una parete quando si ha voglia di cambiare il look ad un ambiente può essere alto e le strade da percorrere per cambiarla infinite.

In questo esempio abbiamo fatto delle scelte mirate, per esaltare ogni oggetto scelto con grande cura, e i protagonisti sono due: la libreria muuto e la “seggiola” di Plinio il Giovane.

La libreria, con un’anima contemporanea, si compone aggregando dei moduli rettangolari mentre la sedia rappresenta tutto quello che la ditta produttrice ha fatto diventare un tratto distintivo: semplicità e ottimi materiali.

Il resto rientra nella sfera del decoro, fatta di vasi e candele, e come ogni parete non può mancare una cornice,  in questo caso l’opera ” Back Stones” è dell’artista danese Kristina Krogh.

Semplicità e un numero ridotto di oggetti di grande qualità totalmente in armonia.

 

 

• Art print BLACK STONES – Kristina Krogh;

• Sedia – Plinio il Giovane;

• Modulo Stacked – Muuto;

• Robot in porcellana – Seletti;

• Candeliere String modulabile – Ferm Living;

 

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