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3 TEMPLES OF DESIGN

Sono tre e non si tratta di una classifica, abbiamo amato ognuno di questi tre templi del design, ognuno in modo diverso e per un motivo diverso, ma tutti con la stessa idea in testa.

L’idea era quella di cercare dei luoghi dove cultura storica e contemporanea trovassero un punto d’incontro per raccontare il design agli addetti al settore e non solo, perché per apprezzare un progetto forse non è necessaria una laurea ma sensibilità.

London Design Museum. Siamo tornati l’ultima volta a Londra proprio in occasione dell’apertura di questo museo e non ci ha delusi. Forse diverso da quello che ci eravamo immaginati, ma non per questo meno bello. Per chi ha voglia di andare e vedere non solo il museo ma anche la città dal nostro stesso punto di vista QUI trovate la guida.

abbiamo amato ognuno di questi tre templi del design

Vitra Design Museum. Uno dei posti al mondo dove chi ama il design e l’architettura può perdere la testa. Vitra non ha solo costruito un campus con un condensato eccezionale di design, tra storia e ricerca contemporanea, ma lo ha fatto all’interno di edifici che fanno invidia ad alcuni dei musei più importanti al mondo: qui troverete ad occogleirvi il Vitra Design Museum di Frank Gehry ma anche Herzog & de Meuron e Tadao Ando, Zaha hadid e Alvaro Siza, Jasper Morrison e Renzo Piano.

La Triennale di Milano. Ultima ma non ultima, menzione d’onore alla Triennale di Milano – la nostra città – che per noi rimane un punto di riferimento, un luogo fisico e mentale, dove ricaricare le batterie e cercare nuovi stimoli. Inutile dire cheche adesso con la mostra “A castiglioni” curata da Patricia Urquiola e Federica Sala c’è un motivo in più per tornare alla Triennale.

Photo Credit: simple flair

ARCHITECTURE / TRAVEL

5 PROGETTI A TOKYO

Quest’estate il nostro viaggio di ricerca andrà a scoprire Tokyo, partiremo (venerdì) per il Giappone alla ricerca di ispirazioni e nuovi linguaggi per comprendere il continuo divenire di un nuovo modo di concepire il nostro settore e non solo. Il Giappone da sempre è una culla di culture e stili di vita di certo diversi dai nostri, dal cibo al design vi racconteremo day by day un mondo si lontano ma forse anche un po’ vicino.

Rimante collegati su tutti i nostri social tra Instagram e Facebook oltre alle dirette quotidiane su Snapchat nei nostri profili personali: @simonaflacco e @riccardo_crenna.
(Se non avete snapchat è il momento giusto per scaricarlo)

Nel mentre ecco un piccolo assaggio di architetture e progetti, in attesa del nostro Best Of.

Tods_Omotesando_Building_Toyo_Ito

Tods Omotesando
5-1-5 Jingumae, 1 Field Tods Omotesando Bldg, Shibuya, Tokyo
Progetto Toyo Ito, 2004

Dior Omotesando
5-9-11 Jingumae, Shibuya-ku, Tokyo Japan
Progetto SANAA, 2003

PRADA_BOUTIQUE_AOYAMAPrada Aoyama
5-2-6 Minami-Aoyama Minato-ku Tokyo Japan
Progetto Herzog and de Meuron, 2003

renzo_piano_tokyo_hermesHermes Ginza
5-4-19 Ginza Chuo-ku Tokyo Japan
Progetto Renzo Piano. 2001

philippe starck tokyo asahiAsahi Super Dry Hall
1-23-1 Azumabashi, Sumida-ku, Tokyo
Progetto Philippe Starck, 1989

Photo Credit: Prada, Dior, Renzo Piano, Philippe Starck, flickr.com
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