ARCHITECTURE / INTERIORS

SMALL HOUSES

Una galleria di immagini per raccontare la storia di cinque progetti con una caratteristica in comune: una metratura ridotta. Ogni progetto trasforma il limite legato alle dimensioni in uno spunto creativo, trovando in ognuno una chiave di lettura differente. Gli stili di vita cambiano e le abitazioni diventano più piccole, conoscere questi cinque progetti potrebbe offrire gli spunti necessari per trasformare anche la propria casa in un gioiello di estetica e funzionalità dalle dimensioni compatte.

1- Salva 46SMALL_HOUSES_2

Il progetto è dello studio Miel Arquitectos in collaborazione con Studio P10 per un’abitazione di 65mq a Barcellona. Qui il concept è legato alla flessibilità degli spazi, necessaria per accogliere tutte le funzioni necessarie nonostante lo spazio non lasci margini di spreco.

Questo appartamento modifica l’uso convenzionale del soppalco, convertendo quella che di solito è la zona notte in area polifunzionale, da angolo lettura a zona relax le due strutture sospese sono il jolly da giocare per regalare alla casa una maggiore vivibilità e la sensazione di uno spazio più grande di quello che la metratura rivela.

L’appartamento risulta in definitiva diviso in due parti uguali con una zona comune centrale composta da cucina e soggiorno con la possibilità di chiudere le camere da letto con pareti scorrevoli per assicurare la privacy necessaria.

La chiave in questo caso è stata destinare degli spazi non ad una funzione ma a più funzioni e cambiare l’uso generalmente fatto del soppoalco, con una flessibilità tipica dello stile di vita del 21° secolo.

2- Les CortsSMALL_HOUSES_9

In origine la struttura era classica, con partizioni verticali e distribuzione interna suddivisa per stanze, ma il progetto dello studio Sergio Pons Architect stravolge questo appartamento destinato ad una ragazza di origini giapponesi trasferita in Spagna.

Gli spazi vengono riformulati: camere e corridoi lasciano spazio ad un unico ambiente in cui ad emergere sono gli elementi originali della casa come le travi a vista e i muri in pietra.

Agli elementi rurali si contrappone un cubo bianco centrale, destinato alla cucina e il bagno, che aggiunge privacy alla zona notte senza ricadere nel tranello della divisione angusta degli spazi.

L’appartemanto si amplia senza cambiare dimensioni, semplicemente eliminando dei muri interni e realizzando un open space studiato per massimizzare viste prospettiche e l’uso della luce.

3- EyrieSMALL_HOUSES_16

Un progetto diverso dal solito, non il classico appartamento ma due capanni in Nuova Zelanda, inseriti in un contesto paesaggistico esaltato dai proprietari del lotto con la volontà di ricreare uno stato boschivo. Due amici acquistano un terreno di un ettaro e mezzo e chiedono all’architetto Nat Cheshire di realizzare un progetto adatto alle loro esigenze. Dopo due anni arriva il risultato finale: due capanni di 29 mq all’esterno identici e all’interno adattati alle esigenze dei singoli proprietari. Una scura e l’altra chiara, una contemporanea e l’altra domestica, in entrambe sono presenti una cucina, un bagno, una zona salotto e un soppalco con letto.

Fondamentale in questo caso sono le aperture verso l’esterno, due ampie finestre che abbracciano la natura circostante, protagonista assoluta del progetto architettonico e di vita dei due amici.

 

4- Barbour Attic

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Un appartamento di 35mq a Camogli e la richiesta dei proprietari era quella di avere all’interno: soggiorno con divano letto, angolo cottura, camera da letto matrimoniale, camera singola per ospite, bagno e studio. Lo studio Gosplan ha realizzato un progetto di ristrutturazione intelligente, dove ogni centimetro quadro non aveva una funzione ma poteva averne diverse. La soluzione è stata scegliere arredi su misura, mobili contenitore e botole nascoste per realizzare una casa al mare essenziale.

L’inspirazione arriva da un mondo diverso dall’architettura ma non lontano, quello della progettazione delle barche dove ogni spazio può adattarsi a diversi utilizzi e sprecare spazio non è possibile.

5- Geneva FlatSMALL_HOUSES_27

La ristrutturazione per un appartamento nel cuore di Ginevra affidato allo studio Freaks Free Architectect parte da un dato: i metri quadri sono 35.

Il progetto si sviluppa con un susseguirsi di scelte strategiche legate all’uso dei materiali e dei colori in un appartamento non solo dalle ridotte dimensioni ma anche con una forma difficile, longitudinale, in cui la soluzione scelta è quella di distribuire le camere su fasce parallele.

In questo caso la scelta del vetro, degli interni total white e degli arredi disegnati su misura sono la perfetta risposta ad un progetto dalle dimensioni così ridotte. Minimali, essenziali e pulite, le scelte progettuali includono superfici lineari e chiare in grado di ingrandire lo spazio, lasciando spazio a scelte puntuali per gli arredi che portano la firma di Charlotte Perriald e Eugeni Quitllet.

credits: mielarquitectos.com, sergioponsarchitect.com, cheshirearchitects.com, gosplan.it, freaksfreearchitects.com.

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