EXHIBITIONS / TRAVEL

GLOBE EXHIBITION BY AYBAR GALLERY

La lista delle gallerie di design sembra allungarsi sempre di più e dopo aver scoperto Aybar Gallery la voglia è quella di prendere un volo per Miami ed entrare in contatto diretto con questa realtà caratterizzata da collezioni in limited editions e pezzi unici.

Aybar Gallery si basa sulla collaborazione con i designer, offrendo una selezione di opere ed arredi con una forte identità, che interpretano lo spazio del progetto oltrepassando i confini del design industriale e sono al limite tra l’arredo, l’arte e l’architettura.

 

Una Galleria dove scoprire pezzi unici

Francisco Polo, curatore della galleria, ha collaborato con artisti e designer per realizzare Globe Exhibition, l’ultima mostra in ordine di tempo all’interno della Aybar Gallery.

Globe Exhibition include tra gli altri i lavori più recenti di Richard Nutten, dell’architetto Claesson Koivisto Rune e il tanto acclamato progetto Botanica di Formafantasma.

La lista completa di designer e opere:

  • Marre Moerel, Hilo vessel  & Flux carpet;
  • Sabine Marcelis, Off Round mirrors & Voie light in a exclusive color for Aybar;
  • Brit van Nerven, Off Round mirrors;
  • Leonardo Di Caprio, Ziggy bar cabinet previously launched at Palazzo Litta;
  • Claesson Koivisto Rune, ZOO table;
  • Francesca Gotti, Inaccessible Perfume Installation;
  • Talia Mukmel, Revolve bottles;
  • Richard Hutten, THING 22 bench.

Realated post:

CASA CUEVA

CASA CUEVA

INTERIORS

DUEARCHITETTI PROGETTANO CASA A.G.

I progetti firmati dallo studio Duearchitetti hanno sempre una componente umana molto forte, quella che spinge ad entrare in empatia con i luoghi, la stessa che permette ad una casa di essere calda al di là dei materiali scelti.

Un intervento conservativo con una storia da raccontare

Casa A.G. si trova all’interno di un edificio Settecentesco a Varese e si articola tra piano terra e una porzione seminterrata, grazie alla ristrutturazione seguita dallo studio Duearchitetti gli elementi contemporanei convivono con la storia che i suoi spessi muri raccontano.

All’interno volte a botte, a crociera e soffitti con travi in legno sono sotto lo stesso tetto e tutto questo si rapporta costantemente con l’esterno, una doppia esposizione aperta da un lato verso la corte interna e dall’altro verso le alture della città di Varese.

Lo spirito conservativo del progetto si legge nella scelta di articolare lo sazio per rispondere alle esigenze dei nuovi proprietari mantenendo ed evidenziando la struttura originaria, i suoi materiali e la sua irregolarità.

Lo spazio interno viene suddiviso con interventi puntuali e materiali selezionati: il vetro per i bagni e il legno per schermare la zona notte.

La sensibilità nello scegliere i materiali, la capacità di sfruttare gli elementi preesistenti facendone un punto di forza degli interni, l’utilizzo della luce come elemento in grado di porre gli accenti giusti nello spazio, sono tutti parte fondamentale del racconto progettuale.

DUEARCHITETTI_VARESE_1

DESIGN

GLASS, FIRE AND FABRIC

Non la solita collezione di vasi.  Il progetto del giovane designer tedesco Fabio Vogel “105 Ltd Formen” è il risultato della combinazione di tre fattori essenziali: vetro, tessuti ignifughi e casualità.

Ogni pezzo è unico ed ogni imperfezione racconta una metodologia sempre uguale che produce risultati diversi, questo è possibile quando artigianato e tecnologia convivono in un progetto dove la sperimentazione è la chiave di lettura.

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Come ogni progetto quello che conta è, alla fine, il risultato: aldilà delle metodologie e del concept affascinante Fabio Vogel ha realizzato una collezione con un’anima e un’estetica ben definite, una declinazione sofisticata della sua identità.

Credits: Fabio Vogel

 

DESIGN

THE RELATIONSHIP BETWEEN GEOMETRIC AND ORGANIC FORMS

Indefinite Vases è una collezione di vasi per esplorare il rapporto tra forme organiche e geometriche, tra opaco e trasparente.

Studio E.O  elabora questo concept e lo trasforma in oggetto, funzionale e scultoreo allo stesso tempo è l’esaltazione della materia al servizio di un’idea progettuale basata sull’evidenza delle differenze.

La pietra appare in tutta la sua solidità esaltata dalla forme spigolose mentre il vetro da elemento decorativo diventa funzionale, nonostante sia la parte più fragile è anche quella pratica, che risolve il problema e funge da vaso.

Più che di un prodotto sembra di descrivere una coppia di opposti che si attraggono: la pietra è razionale, solida con un carattere spigoloso mentre il vetro si adagia su quegli spigoli e li ammorbidisce, ne smussa le forme come un incastro complementare.

E’ uno di quei casi in cui un progetto racconta una storia, la narrazione è completa e la trama avvincente, e non manca nemmeno quella dose di poesia che in fondo colpisce perfino gli spigoli più netti.

credits: Gustav Almestål

DESIGN

COLORS AND GLASS

Non vogliamo parlare di trend (anche se lo è) ma di bellezza, perché i diversi prodotti che nel corso dei mesi abbiamo pubblicato in vetro colorato ci piacciono senza se e senza ma.

Una mini classifica di tre prodotti, comun denominare è il materiale:

Shimmer disegnato da Patricia Urquiola per Glas Italia, da osservare rigorosamente sotto una fonte di luce per apprezzarne il gioco cromatico dato dalle sfumature;patricia-urquiola_shimmer_2

Shaping Colour dello Studio Germans Ermičs, tove l’incastro tra forme curve e perpendicolari danno vita ad un movimento di linee accentuato dalle sfumature di colore;Shaping_Colour_Germans_Ermics_simpleflair_low-table

Orizon e Galilea Table disegnato da Ini Archibong, sono la combinazione tra vetro colorato e marmo, tra giochi di luci e illusioni ottiche con i colori che virano dal rosa al blu più intenso.Orion_Galilee_1-1

C’è solo l’imbarazzo della scelta.

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