DESIGN / featured

SIZE DOESN’T MATTER

Nono solo #allisdesign ma anche nessun limite di dimensione per pezzi ad alto tasso di progettazione, in questo caso ci concentriamo su oggetti con dimensioni che variano da pochi centimetri ad un coffee table per raccontare una parte di design contemporaneo.

Il titolo parla chiaro: le dimensioni non contano. Oggetti di design che non hanno nulla da invidiare alla complessità dei grandi arredi, che spaziano per funzione dai portacandele ai vasi. Spessodietro le forme e i colori di questi oggetti si celano nomi celebri del design, da Sottsass ai fratelli Bouroullec in molti si sono cimentati nel progetto di piccoli oggetti.

Prodotti: in copertina Textures & Colors (VPT&C) collection di Dimitri Mahler; Upside down cup di Dimitri Mahler; Marblelous sun mirror di Aparentment; Ruban Mirror di Hay; Standing Bowl di Fort Standard; Bits and Bobs di Hay; Fundament candleholder di Frama; Diana A Side Table di Classicon, Cube Stapler di Tom Dixon; Footed bowl di Mitosi Ceramiche; U candleholder di Minimalux.

Credits: store.wallpaper.com

DESIGN / food

TABLETOP

Tavolate, pranzi, cene, aperitivi e merende. In alcuni casi non conta solo cosa e dove (si mangia) ma anche come e in questo caso ci riferiamo all’unione di piatti, bicchieri, posate, tazze e caraffe.

Il periodo è quello giusto, tra appuntamenti intorno ad un tavolo e pacchetti da scartare c’è solo l’imbarazzo della scelta, e la possibilità di dare un nuovo aspetto alla tavola sembra servita.

• Posate Collo-alto, Inga Sampè

La collezione di posate Collo-alto disegnate per Alessi da Inga Sampè è, come anticipa il nome, caratterizzato da un collo lungo e stretto in grado di modificare il modo di prendere in mano le posate, spostando le dita verso l’estremità del pezzo.

Il manico sottile trasmette un senso di leggerezza mentre nella parte terminale il volume cambia, diventa rotondo e ampio.

• Posate, Gae Aulenti

AULENTI

Le posate disegnate da Gae Aulenti nel 1970 non hanno nulla da invidiare alle più contemporanee e confermano l’essere senza tempo del buon design. In acciaio inox, prodotte dall’azienda Memorabilia sono state pensate in cinque dimensioni, due forchette, un coltello, un cucchiaio e un cucchiaino da dessert. Interessanti sono i particolari, le dimensioni, quel taglio rettangolare, le sagome allungate e le differenze tra ogni pezzo del set da cinque.

Gela, Massimo Barbierato

La brocca Gela disegnata da Massimo Barbierato per Internoitaliano è in vetro, verde e dalle linee minimali, sebra essere n ottimo modo per sottolineare l’importanza dell’acqua con i suoi contorni smussati, ammorbiditi dal design.

Tequila Sunrise, Mist-o

Lo studio di design internazionale Mist-o, disegna per l’azienda milanese Ichendorf la Tequila Sunrise Carafe Collection: una collezione in vetro che con stile e semplicità di forme trasforma, attraverso il ritrovato connubio tra vecchio e nuovo, l’essenziale bisogno umano di dissetarsi in un’esperienza estetica da vivere quotidianamente.

Hugo, Kanz Architetti

Gugo, disegnata da Kanz Architetti ha un’estetica moderna con dettagli eleganti e forme morbide, con una produzione qualitativa come quella veneziana degli artigiani del vetro Erre Soffieria. Al volume in vetro si contrappone il tappo in sughero, dalle dimensioni contenute ma fortemente caratterizzante per la trasparenza di tutto il resto.

Bitossi Ceramiche

Bitossi propone non un prodotto ma una serie di prodotti firmati da nomi celebri, da Sottsass a Matteo Thun, i modi per arricchire la tavola sembrano infiniti: colorati, minimali, concettuali o funzionali.

Ceramiche L’Abitare Milano

L’Abitare è un’azienda italiana, precisamente di Milano, che propone una versione creativa e rinnovata di elementi ceramici classici.  Ogni collezione sussurra una poetica porpria, fatta di linee sottili e colorate.

Littala

Con Littala ci spostiamo in Finlandia, con pragmatismo e stile l’azienda produce elementi votati alla quotidianità domestica senza rinunciare ad una firma fortemente riconoscibile. Estetica e funzionalità sono i valori aziendali, ostinati nel realizzare non solo oggetti belli ma dal design immortale.

Playtipe Mug

Le tazze Playtipe trasmettono un messaggio chiaro: sono contemporanee con un font minimale e la scelta del bianco e nero, messaggi scritti a chiare lettere per esprimere un sentimento o una caratteristica.

Arne Jacobsen Cups

Senza discostarci troppo dalle precedenti, le tazze di Arne Jacobsen sono quello che ogni design addicted dovrebbe usare al mattino per iniziare bene la giornata. Queste tazze, difficile a credersi, sono realizzate usando il font disegnato nel 1937 (millenovecentoTRENTASETTE) dal designer danese inspirato dal Bauhaus. Un progetto a dir poco visionario.

Credits: Playtipe, Littala, L’Abitare, Ichendorf, Internoitaliano, Alessi

lifestyle / photography

THE KINFOLK HOME

La rivista Kinfolk è diventata il manifesto di uno stile di vita con un approccio “slow living”, fatto di semplicità studiata, per una vita calibrata sulle piccole cose, come il tempo speso con gli amici e la famiglia.

Sfogliare questa rivista trimestrale  di lifestyle significa immergersi in un mondo che sembra avere un andamento lineare, a velocità ridotta, per apprezzare la raffinata semplicità dei gesti quotidiani, in questo caso attraverso fotografie di altissima qualità, contenuti di spessore e una grafica dalla coerenza imbarazzante.

La novità è che adesso in libreria è possibile acquistare il secondo libro.

Ad ottobre 2015 è arrivato il secondo libro dalla copertina rigida e, dopo la guida per piccola incontri, arriva il libreria il volume dedicato alle case, inutile dire che sono Belle come la rivista si conferma ogni mese.

Sono belle perché non sono perfette ma hanno personalità, raccontano storie e, sembrerà strano, ogni volta che si sfogliano quelle pagine si notato dettagli diversI fino a poco prima rimasti nell’ombra.

The Kinfolk Home trasmette un’immagine nitida di abitazioni da cinque continenti diversi con interviste ai proprietari, protagonisti di questo home tour fatto di interni e design, opere d’arte e disegni di bambini appesi alle pareti per raccontare degli ambienti e prima di tutto la vita domestica al loro interno.

Scritto dall’editor-in-chief della rivista Nathan Williams, il libro descrive 35 abitazioni accoglienti come ogni lettore della rivista Kinkfolk vorrebbe.kinkfolk_house_5

credits: kinfolk.com,  Kristofer Johnsson,  Anders Schønnemann,  Sharyn Cairns,  Jonas Ingersted

DESIGN

NERI

Dove finisce la mano inizia la matita del designer o la penna della scrittore, ma senza andare troppo oltre parliamo di un’azione generica come disegnare o scrivere che sia un manoscritto o uno schizzo fatto d’impulso poco importa.

Giulio Iacchetti ha designato una famiglia di penne e matite, introducendo così il brand Internoitaliano – sistema di produzione d’arredo dello stesso Iacchetti-  nel mondo della cancelleria e degli oggetti da scrivania.

Neri, è questo il nome della famiglia di oggetti per design-addicted, con il suo minimalismo assoluto e il touch vellutato ha un dettaglio di quelli che fanno innamorare:

non ci sono i classici sistemi di apertura chiusura, niente tappi e meccanismi meccanici, la posizione della mina viene gestita ruotando la vite in ottone, con lo stesso gesto che accompagnava la regolazione del compasso per i disegni tecnici.

Un oggetto con una narrativa, in grado di raccontare una storia, fatta di materiali in contrasto, sensazione tattile, semplicità e raffinatezza per quello che nella quotidianità è un gesto immediato come la scrittura, attraverso un mezzo diventato prolungamento naturale della mano.Neri_Iacchetti_2

credits: internoitaliano.com

DESIGN

FOLLY SOAP

FOLLY è decoro ma anche architettura, è utile ma estetica, è frivolo ma necessario. A prima vista non è semplice capire quale sia la reale funzione di ogni elemento che compone la collezione ideata da Pelle, lo Studio di progettazione composto da Jean and Oliver Pelle con base a Brooklyn.

Vi sveliamo il segreto: Folly è una collezione di saponette.

Esatto, una serie di oggetti per cui si potrebbe utilizzare un fiume di parole nel descrivere forme, colori e scelte estetiche altro non sono che le saponette di solito bianche e rettangolari sul bordo di ogni lavandino.

Ogni saponetta è realizzata a mano a partire da ingredienti naturali, come spugne di mare e olio essenziali, scolpite a partire da un’idea architettonica coniugata con la composizione di questi volumi diversi ma armoniosi, per rispondere ad un’esigenza comune con una soluzione unica.

Per chi non lascia assolutamente nulla al caso ed impazzisce per ogni scelta fuori dagli schemi saranno sicuramente un regalo (o autoregalo) molto gradito e se deciderete di non usarle ma lasciarle intatte sarà comprensibile.

credits: pelledesigns.com/

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