DESIGN

USM Haller E, UNA RIVOLUZIONE

Un classico come i sistemi USM sotto una nuova luce: l’azienda svizzera ha dato vita a USM Haller E.

USM ha integrato luce e energia  nella struttura dei suoi sistemi di arredamento, ma non solo, perché è possibile caricare i dispositivi mobili direttamente dalla struttura.

La vera rivoluzione è anche nel sistema di conduzione della corrente elettrica utilizzata da USM Haller E: non ci sono cavi e la struttura stessa porta corrente attraverso gli e-Tubi, le e-Sfere e gli e-Connettori, speciali componenti progettati progettati dall’azienda stessa.

un prodotto evoluto e innovativo

In ogni ambiente, da uno spazio vendita alla propria casa, le nuove soluzioni per l’illuminazione USM Haller E pongono gli oggetti nella giusta luce, creano atmosfera e illuminano percorsi.

Questa perfetta integrazione tra elettricità e illuminazione nella struttura del mobile non sono il fine ultimo dello sviluppo progettuale ma una visione chiara di quello che ci possiamo aspettare in futuro dagli arredi: gestione tramite app mobile, superfici che rispondono al tatto, scenari luminosi programmabili.

USM Haller E è un prodotto evoluto che risponde a funzioni pratiche come illuminare scaffali e vetrine ma è anche la rappresentazione concreta di una visione innovativa, fatta di ricerca e soluzioni sorprendenti.

Photo Credit: USM

ARCHITECTURE / INTERIORS

METAPHYSICAL REMIX

Andrea Marcante ed Adelaide Testa di UDA Architetti fondano le basi di questo progetto sull’attento dialogo con i committenti, cercando di unificare sotto lo stesso ambiente esigenze diverse, tra la condivisione della quotidianità e l’individualità della privacy.

La realtà di questo appartamento, costruito tra il 1935 e il 1937, ormai persa da tempo viene recuperata ridandogli un nuovo vigore ma sopratutto una nuova ritmica spaziale. Proporzioni e materiali sono stati completamente stravolti secondo i dettami dell’architettura razionalista e della pittura metafisica, tipica di quegli anni. Mentre la travatura di ingresso riprende il tipico motivo cassettonato di via Roma i soffitti vengono proposti con una nuova geometria capace di individuare gli elementi principali della stanza indipendentemente dalla sua forma.

Filo conduttore di tutto l’arredo, essenziale ed estroso, è senza dubbio la geometria del tubolare metallico che troviamo in ogni ambiente: l’attenta intelaiatura del pilastro di ingresso non vuole sovrastare ma piuttosto unificare tramite un filo conduttore tutta la casa arricchendola di un significato proprio, che va al di là di un preciso dettame stilistico. 

In un mix, ma soprattutto un remix, tra sistemi tradizionali, interventi contemporanei, colori pastello e un’attenta selezione tra le più illustre produzioni di design gli architetti ci invitano a scoprire la micro-architettura di questa casa palcoscenico sede di generazioni a confronto.

credits: uda.it | photo credits: Carola Ripamonti 

ARCHITECTURE / INTERIORS

CONNECT THE DOTS

Tre realtà diverse, tutte con una forte anima concettuale  espressa attraverso progetti d’interni  che sembrano puntini dello stessa enigma, da collegare per scoprire la soluzione finale. Che ci sia o meno un risultato finale, la sostanza è che le similitudini ci sono e collegare questi tre progetti sembra la naturale conseguenza dopo averli visti.

CASA G. è il progetto di Francesco Librizzi Studio realizzato a Cefalù che racconta una storia poetica, delle ceramiche tradizionali a fare da sfondo ideale per la scala lineare e minimale, realizzata unendo tradizione e modernità.

OBJET ÉLEVÉ è una scala ma anche una libreria, scrivania e contenitore progettata da Mieke Meijer all’interno di un appartamento anni Trenta per accogliere funzioni diverse in poco spazio. Realizzata a mano in un laboratorio artigianale di Eindhoven, combina un materiale naturale come il legno di quercia al telaio in acciaio dando ad un progetto di ispirazione industriale il calore del legno.

ROOM ON THE ROOF è il progetto sviluppato ad Amsterdam dallo studio i29 interior architects in una zona dal forte impatto, con una natura storica radicata e una vista a 360° sul paesaggio urbano circostante. All’interno offre gli spazi ad artisti e creativi in cerca dello spazio ideale dove sviluppare nuovi progetti e idee con la possibilità di dormire, mangiare, osservare l’intorno dedicandosi allo sviluppo di un’ispirazione.

Dalla Sud Italia al Nord Europa tre progetti descrivono una realtà fatta di artigianalità e tradizione, progetti contemporanei con radici ben salde.

credits: Ewout Huibers

ARCHITECTURE / INTERIORS

APARTMENT WITH BRASS CUBE

Un bilanciamento perfettamente armonico tra scelte cromatiche e materiche al punto che le immagini di questi interni sembrano dei quadri, come quando davanti ad un’opera bisogna sedersi ed osservarla a lungo per capirne ogni dettaglio così in questo appartamento alcuni dettagli si scoprono non a prima vista. L’appartamento si trova a Stoccolma ed è il risultato di un progetto di rinnovamento del trio svedese Claesson Koivisto Rune, in un edificio del 1800 e con una superficie di 200 metri quadri è diventato lo scenario per una ristrutturazione da tenere ad esempio.CLAESSON_KOIVISTO_RUNE_2

Minimale se se considera il numero di pezzi inseriti nell’ambiente, maniacale per la cura del minimo dettaglio, trova la sua reale ed adeguata definizione se si considera

il gioco di bilanciamento fatto tra oggetti di scala diversa e materiali in contrapposizione con una gamma di finiture accostate meticolosamente.

La pianta originaria dell’appartamento aveva un impianto classico, suddivisa in tante piccole stanze, è stata stravolta dai progettisti in favore di ambienti grandi realizzati eliminando partizioni interne e porte.

Gli aggettivi da utilizzare potrebbero essere tanti ma nessuno riesce a includere ogni sfumatura della ristrutturazione: questo progetto è Bello, quanto un’opera d’arte che colpisce tra mille capolavori.

Il risultato finale potrebbe essere assimilato ad una galleria privata, con un’armonia di fondo tra minimalismo e scelte di carattere.

credits: birgittawolfgangdrejer.com, claessonkoivistorune.se

DESIGN / video

VERSO SHELF

Una libreria versatile, adatta per il salotto ma anche per la camera da letto, con la possibilità di ospitare libri e riviste di dimensioni e formati e diversi grazie all’utilizzo di mensole e pioli.

Verso Shelf, disegnata da Mikko Halonen per il brand Hem, è disponibile in tre finiture ma le possibili configurazioni variano anche in base all’aggiunta o alla sottrazione di elementi in bianco e nero come le mensole da agganciare ai pioli in legno.

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