DESIGN / FASHION

BEYOND TIME

Le tendenze del mondo del design attraverso l’accostamento di interni, architetture, arredi e moda. Spunti per leggere ogni settore della creatività.

Alcuni dei nomi più celebri del design, quelli che hanno cambiato la storia come Gio Ponti, dialogano perfettamente con le collezioni contemporanee di moda, quelle che troveremo nei negozi e indosseremo durante l’estate 2018.

Cosa significa? E’ la chiara dimostrazione che alcuni progetti non hanno un legame solo con un preciso momento storico, ma attraversano i decenni senza mai perdere la propria forza progettuale e comunicativa.

Abbiamo scelto alcuni dei pezzi che fanno parte della collezione Molteni&C, tra i quali ne riconoscete almeno uno presente anche all’interno del simple flair APARTMENT, in dialogo con alcuni dei capi che raccontano le tendenze contemporanee, da Chanel a Dior il legame tra moda e design è evidente in ogni coppia di immagini.

sedia D.270.1, disegnata da Gio Ponti, Molteni&C  | Chloé Primavera Estate 2018

poltrona D.151.4, disegnata da Gio Ponti, Molteni&C  | Loewe Primavera Estate 2018

scrittoio Secretello, Michele De Lucchi per Molteni&C e prodotto da UniFor | Chloé  Primavera Estate 2018

poltrona D.153.1, disegnata da Gio Ponti, Molteni&C  | Dries van Noten Primavera Estate 2018

tavolino D.552.2, disegnato da Gio Ponti, Molteni&C | Chanel Primavera Estate 2018

Vicino Table, Foster+Partners per Molteni&C | Dior Alta Moda Primavera Estate 2018

Photo Credit: Molteni&C, Vogue.

FASHION / INTERIORS

LOOKING AT THE FUTURE

Le tendenze del mondo del design attraverso l’accostamento di interni, architetture, arredi e moda. Spunti per leggere ogni settore della creatività.

Con la Milan fashion week appena conclusa era impossibile non cadere in tentazione e accostare quello che ha appena sfilato sulle passerelle milanesi ad alcuni dei progetti di interni finiti nella moodboard delle ispirazioni. Come ci vestiremo il prossimo inverno e quali immagini  raccontano gli interni contemporanei destinati a durare più di una stagione.

Marni Autunno Inverno 2018/19 | Harry Nuriev’s Brooklyn Apartment

Prada Autunno Inverno 2018/19 | casa Flora Venezia

Jil Sander Autunno Inverno 2018/19 | Flat on Gerona Street, Arquitectura G

Philosophy di Lorenzo Serafini Autunno Inverno 2018/19 | Progetto di :MLZD

Photo Credit: Vogue, Divisare, Architectural Digest, Casa Flora.

ARCHITECTURE / FASHION / INTERIORS

Better Together

Le tendenze del mondo del design attraverso l’accostamento di interni, architetture, arredi e moda. Spunti per leggere lo stile che evolve abbracciando ogni settore della creatività.

In alcuni casi c’è solo bisogno di cogliere i nessi, collegare i puntini, tra immagini viste in momenti e contesti diversi, per leggere la contemporaneità. Questa ricerca connette le passerelle ad alcuni progetti di interni che meglio rispecchiano le diverse tendenze che oggi entrano all’interno di case e negozi, hotel e installazioni.

 Private Residence by Found Associates | Celine Spring 2018

 Repossi store by OMA | Valentino Spring Summer 2018

Casa Conxita by David Steegmans Mangrove |Maison Margiela Spring 2018

 The Elephant House by Leth & Gori | Missoni Spring 2018 menswear

 Hotel Saint Marc Paris by Dimore Studio | N°21 Spring Summer 2018

DESIGN / FASHION / featured / INTERIORS

Autumn Color Palette

Le tendenze del mondo del design attraverso l’accostamento di interni, architetture, arredi e moda. Spunti per leggere lo stile che evolve abbracciando ogni settore della creatività.

Stavo pensando ad un nuovo post e poi mi sono ricordata che in fondo può essere tutto più semplice di quello che immaginiamo e non c’è sempre la necessità di trovare qualcosa di nuovo per raccontare un’idea.

Per qualcuno sarà familiare il termine archifashion, per altri sarà questo il primo post di questo tipo, noi intanto continuiamo a raccontare il mondo del progetto attraverso il nostro punto di vista.

 Marni  fall 2017 menswear | By Hands by Friso Wireman

Loewe fall 2017 ready-to-wear | Unfold room divider by Ferm LIVING

 Missoni fall 2017 menswear | Lamp by Studio Moss

Jordan’s flagship store by  IF Architecture | Prada fall 2017 ready-to-wear

Maison Van Gend | The Row  fall 2017 ready-to-wear

#allisdesign

Photo Credit: vogue.com, friso.nu, fermliving.com, jardan.com.au, nytimes.com.

DESIGN / FASHION

COS & HAY JUST DIT IT AGAIN

In principio fu la condivisione di valori e di un’estetica ben precisa, retaggio della comune origine scandinava, e un’indubbia dedizione per il design funzionale unito a dettagli squisitamente inediti. Da parecchi anni questa sinergia si respira all’interno degli store del brand di moda COS, dove gli arredi firmati Hay incorniciano spazi più lifestyle che retail e free-standing di design ospitano i pezzi delle collezioni, stagione dopo stagione.

Fino allo scorso settembre, quando la partnership si è concretizzata nel lancio di una selezione congiunta di complementi Hay, tra cui una coppia di tavoli pieghevoli realizzati in collaborazione con il designer spagnolo Tomas Alonso.

La storia si ripete per la primavera 2016, rinnovando la collaborazione con una proposta più estesa di oggetti per la casa, disponibili in esclusiva in tre negozi COS (Londra – High Street Kensington, Vienna e Göteborg) e in edizione limitata online.

Dove sta, dunque, la novità? Non trattandosi propriamente di una collezione – nulla di nuovo è stato creato – si scopre nella selezione il suo significato più nobile: un insieme di pezzi preesistenti, as- semblati con cura sartoriale da sembrare piuttosto una capsule collection. Il fatto stesso di essere “scelti a mano”, nell’epoca della mass-customization, diventa per il design rilevante quanto la label “fatto a mano” su un cappotto.

La gamma di arredi e accessori ruota attorno a tre core categoriesliving, working e dining, ispi- randosi al mondo dell’arte, del design e dell’architettura.

E poi ci sono i colori, a completare la de- finizione di collezione rendendola primaverile per eccellenza: la freschezza delle palette di verde, blu, rosa e giallo accostata alla percezione tattile del legno chiaro e delle finiture in sughero.

Ritroviamo così quegli stessi oggetti scattati qualche mese fa dall’art director Osma Harvilahti  in un setting natural- mente surreale e acontestuale – la penna a sfera dorata, l’orologio analogico da muro, il portacan- dele mat… – qui invece attualizzati in uno spazio che li rende estremamente funzionali e ricono- scibili: la bellezza artistica fine a se stessa si fa abilità “artigianale” nella sua veste più concreta.

Come affermano le parole del direttore creativo di COS Martin Andersson che, esprimendo la soddisfazione del brand per il riscontro favorevole sulla collaborazio- ne anche da parte della clientela, ne annuncia la continuità in futuro, descrivendo il rapporto tra i due come “Hay, visto attraverso gli occhi di COS”.

I co-founder di Hay, dal canto loro, hanno saputo cogliere come già altri brand l’importanza di svincolarsi dalle etichette e posizionarsi in quell’in-between tra moda e design. Lavorando insieme a COS su più livelli e progetti, hanno trovato la casa perfetta per i loro prodotti.

E così ogni giovane designer riconosce in COS il brand più adatto a vestire i propri non-armadi.

credits: COS, Hay.

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