DESIGN

TOUCH THAT TASTE

Stimolare un senso per provocare la reazione di un altro, questa è la definizione di sinestesia ed è anche il concetto base da cui è partita la designer Martina Barbara Golik per realizzare la  collezione “Touch the Taste!” composta da cinque elementi tessili per la casa. La collezione traduce il gusto in sensazioni tattili e visive, così da poter toccare il sapore del cibo.

La designer polacca ha suddiviso il cibo in cinque categorie di sapori (dolce, salato, umami, amaro e aspro) per dare forma a cinque oggetti tessili (un tappeto, un pouf, una coperta, un paravento, un paio di pantofole) con la combinazione di tecniche e materiali diverse.

Il risultato finale è stato possibile grazie alla partecipazione di un gruppo di dieci persone e di una serie di esperimenti: ognuno doveva cercare di tradurre il gusto e gli odori del cibo in sensazioni visive e tattili. Grazie aI risultati di queste sperimentazioni la designer ha trovato la chiave di lettura per concretizzaredelle sensazioni in una collezione di prodotti.

Dolce è il pouf di forma cilindrica realizzato in gomma piuma e rivestito con tessuto trapuntato che sprofonda sto il peso di una persona;

umami è il tappeto circolare in feltro, lana e gomma da scoprire e calpestare a piedi nudi;

salato è il divisorio realizzato con cinque strati di lana e poliestere da dividere e unire;

amare sono le pantofole fatte di schiuma e feltro, morbidi ma dal peso notevole (2kg ciascuna);

aspra è la coperta in lana grigia e gomma gialla che prende vita con il movimento e invita ad interagire.

Cibo, sensi e sinestesia per una collezione fatta di una forte materialità, tecniche di lavorazione, sperimentazione e funzionalità per toccare con mano anche l’intangibile, rendere concreto l’astratto.

credits: martynagolik.com

DESIGN

ABC ITALIA: LA COLLEZIONE GIO PONTI

Tonalità crema e caffè, bicromie in rigorosi pattern geometrici, ma anche forti tinte di rosa  e blu in tensione con pallidi beige; sono questi i nuovi tappeti presentati dall’azienda italiana ABC Italia in occasione della settimana del Design a Milano.

37 fantasie prese dall’archivio di Gio Ponti, architetto, designer, pittore e scrittore, degli ultimi anni del 900′.

Pavimentazioni, quadri e decori vengono rielaborati per creare tappeti  tessuti a telaio a mano,secondo le tradizionali tecniche, e realizzati con eccezionali materie prime (come canapa, aloe, lana tibetana e seta); un progetto che  contribuisce a completare il complesso tema domestico, a cui Ponti non aveva fatto altro che soddisfare continuamente con rinomati oggetti d’arredo.

Vi potrete così aggiudicare un prodotto funzionale di alta qualità, una vera chicca per arredare la vostra casa, introducendo un pezzo di moderna ed inconfondibile eleganza.

gio_ponti_carpet_1

gio_ponti_carpet_3 gio_ponti_carpet_4 gio_ponti_carpet_5

DESIGN

DRAFT DI CATARINA CARREIRAS

draft_ taipigcarpets

Tra oriente e occidente le cornici della designer Catarina Carreiras si propongono come esempio di classicismo rivisitato, in una chiave nuova e morbida.

Presentati a Parigi durante i Designer’s Days, hanno tutte le caratteristiche di un tappeto ma giocano con la forma, come a voler incorniciare un angolo o un arredo.

taipingcarpets.com

© 2010 - 2017 simple flair ™ - milano