ARCHITECTURE / photography

FOTOGRAFARE L’ARCHITETTURA

Chi non ha mai scattato una foto d’architettura? Ma non sempre gli scatti poi soddisfano, ecco alcuni consigli per i prossimi viaggi che potrebbero tornarvi utili in più occasioni. Quando si fotografa un edificio spesso si inclina il dispositivo fotografico per poterlo inquadrare tutto, questo movimento comporta il tipico effetto prospettico detto “linee coincidenti”. Sfruttate questa caratteristica per dare slancio ad un edificio già verticale prediligendo una posa dal basso verso l’alto, in questo modo il soggetto sembrerà svettare nell’immagine quasi volesse uscire dalla cornice.

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Al contrario se si vuole esaltare la compattezza e l’orizzontalità del soggetto, allontanatevi di qualche passo, provate a posizionare in orizzontale il telefonino o la macchina fotografica e se potete rialzatavi cercando un punto di ripresa più in asse.

Quando fotografate non soffermatevi al primo sguardo, studiate il soggetto, spostatevi nello spazio; fate qualche passo avanti ed indietro.

Di certo ci viene incontro la Canon G1X Mark II che stiamo testando in questo periodo, una macchina compatta premium dalla prestazioni superiori a molte reflex sul mercato; un fattore importante, a meno che non facciate spedizioni dedicate alla fotografia d’architettura, è avere con se uno strumento molto efficiente ed al tempo stesso che non occupi spazio. Il sensore CMOS 1,5” Canon sostituisce senza problemi una comune reflex dimezzando lo spazio nella nostra borsa o direttamente a tracolla. Pronta allo scatto, intuitiva ed altamente risoluta, grande profondità di campo ed elevata qualità con alti ISO la rendono ottimale per una street photography d’architettura.

Sfruttate a vostro vantaggio la ritmicità degli elementi architettonici quali archi, finestre o decorazioni; la ripetizione di un elemento crea ritmo nella foto. Angoli, linee, aggetti, possono diventare il motivo conduttore dello scatto. Privilegiate sempre delle diagonali, aiuteranno a dare più dinamismo allo scatto.

Se al contrario preferite immagini più statiche e bilanciate posizionatevi al centro del soggetto e prestate attenzione alle simmetrie. Anche in questo caso la G1X Mark II ci aiuta con lo schermo orientabile a 180° che ci permette inquadrature più estreme e di certo più originali. Con un ottica tra le più luminose sul mercato e grande profondità nell’inquadratura. Senza dimenticare il sistema WiFi che ci permette in pochi secondi di passare le foto sul vostro smartphone pronte per essere condivise, perché è vero che l’iPhone 6 fa delle gran foto ma non sarà mai una macchina professionale.

Privilegiate sempre delle diagonali, aiuteranno a dare più dinamismo allo scatto

Ricordatevi che un buono scatto non è dato solo dal soggetto ma anche dal suo contesto, prima di scattare date sempre uno sguardo anche a cosa lo circonda. A corredo alcune foto del maestro Gabriele Basilico come esempio senza tempo per le migliori ispirazioni.

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photo credit: Gabriele Basilico

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