DESIGN

OBJETS NOMADES | LOUIS VUITTON

seduta di Patricial Urquiola.

Dodici desiger internazionali e un grande marchio che conosce l’essenza del viaggio.

Louis Vuitton con la collezione Objects Nomades ha proposto quindici oggetti di design che fanno del tema del viaggio l’unico punto di partenza e di arrivo.

Dodici designer e quindici oggetti per una vita da nomade, con la firma di Louis Vouitton: dallo scrittoio alla lampada, dallo sgabello origami al cabinet de voyaget, tutti leggeri, pieghevoli, portatili.

Presentata in anteprima a dicembre durante il Design Miami, questa collezione parla di quella sensazione di sorpresa, mista a curiosità, che ogni viaggio, ogni scoperta, porta.

Uno scrittoio per chi al piacere di scrivere non sa rinunciare, ma anche una fiaccola ispirata alle passate Olimpiadi e pezzi ironici come “gli occhiali da sonno” di Constance Guisset che ha anche firmato un cuscino da collo per “farsi strada nei propri sogni”.

Risultati diversi che riflettono sul tema del viaggio, caro alla maison, traducendolo in oggetti di design che riescono ad emozionare, come hanno spiegato gli architetti dello studio Atelier Oï, che hanno disegnato lo sgabello-origami e un’amaca in pelle intrecciata, raffinata e pratica, da poter arrotolare su se stessa quando non è in uso.

La collezione comprende anche un pezzo in tiratura super limitata (appena 12 pezzi) dei fratelli Campana che con il loro piccolo armadio da viaggio,realizzato con i ritagli di pelle provenienti dai laboratori Louis Vuitton, evocano danze e costumi del Brasile.

Una collezione per mettere in risalto la dimensione romantica del viaggio, quella legata ai sogni e alla voglia di una nuova avventura.

amaca degli architetti dello studio Atelier Oi.

 sgabelli dello studio Atelier Oi

Fiaccola di Barber Osgerby.

Maracatu, dei fratelli Campana

Sedia pieghevole di Maarten Baas.

Scrittoio di Christian Liaigre.

lampada di Nendo

sgabello di Patricial Urquiola.

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