lifestyle

BARSE: la Nanà e il Gagà

Quando parliamo di biciclette si apre un mondo, se poi ci associamo tecnologia, un’app e qualità artigianale il successo è già garantito. La Nanà e il Gagà (nomi presi in prestito dalla canzone tipica milanese “La famiglia brambilla in vacanza”) sono i due modelli del brand di biciclette elettrice BARSE; da un’idea di Francesco Barbiere e Beatrice Sesino nasce un concept vincente ed unico.

Il successo è dato dall’unione di due ingredienti: uno stile curato ed una tecnologia molto sofisticata. Il sistema BIKE + All in One di Zehus (azienda spin off nata dal Politecnico di Milano) ci permette di usare la bici in diverse modalità: elettrica con massima potenza a 250W generati, 25 km/h e autonomia di 3 ore; rigenerativa con autonomia fino a 90 km e Bike+ con velocità a 14 km/h ed autonomia infinita. Il tutto sempre connessi via bluetooth con il nostro smartphone.

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Biciclette singlespeed con ruote da 26”, selle Brooks, telaio in acciaio Hi-Ten dalle linee retrò e dai dettagli completamente personalizzabili: ogni pezzo è unico e realizzato a mano, potrete farci scrivere anche il vostro nome.

Un prodotto eccellente che ci ha subito stregato, se volete vederle dal vivo sono in vendita da E-Move in via Santa Maria alla Porta 11 a Milano oppure online.

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Tutte le info su: www.barsecicli.eu

FASHION / INTERIORS / TRAVEL

INSTRMNT MINIMAL STORE

Instrmt, marchio di orologi ultra-essenziali, creato da un duo di product designer, apre a Glasgow il primo negozio. Recuperato uno spazio in una zona di gallerie d’arte, studi di progettazione e negozi indipendenti in Parnie Street in Troncate, la struttura si mimetizza alla perfezione con gli edifici vittoriani di Glasgow, ma all’interno si respira il caratteristico minimalismo che è nel dna di Instrmt.

Pareti dipinte di bianco fanno da tela per i prodotti esposti, mentre il classico rivestimento gommato grigio che troviamo ad esempio negli ospedali è stato usato per i pavimenti e tutti gli altri dettagli, il sistema di illuminazione è stato fornito dagli inglesi Folk.Instrmnt-flagship-store_2 Instrmnt-flagship-store_3

Gli orologi, i veri protagonisti del progetto,  descritti dai designer “come uno strumento che si mette assieme”, sono esposti su superfici anch’esse bianche all’interno di apposite cassette, mentre su di una parete si può ammirare un altro prodotto sfornato dalla insaziabile voglia di creare di Sunderland e Baynham, la bicicletta Instrmt 02. A completare il tutto una selezione di altri oggetti provenienti da alcuni brand indipendenti come Ajoto, Cambpell Cole, Hancock and Iona Brown e riviste di design.

Lo scopo è quello di creare un ambiente accogliente dove il cliente possa respirare l’anima del brand, ma che col tempo diventi, grazie alla possibilità di ampliamento del seminterrato, anche galleria d’arte o spazio per futuri eventi.

Instrmnt-flagship-store_4cresits: ZAC and ZAC

DESIGN

CARBON FIBER CHAIR

La Fibra di carbonio, uno dei materiali più resistenti e leggeri oggi a disposizione dell’ingegneria e di colpo trasferito al design ,non può che coniugare matericità e tecnologia.

La CARBON FIBER CHAIR, nuova creazione del designer Michel Young per COALESSE, esprime tutto questo.

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Non lasciatevi ingannare dal suo aspetto, esile e pulito, di fatto pesa solo 2,3 kg ma  può sostenere fino a 136 kg,realizzabile in qualsiasi colore a richiesta, è adattabile ad ogni ambiente indoor che outdoor.

La Carbon Fiber Chair è anche il risultato di una collaborazione con un’ azienda specializzata nella produzione di biciclette ultramoderne che utilizza una tecnologia in perfetta simbiosi  con l’ industrial design.

Un progetto che non lascia nulla al caso ,come afferma lo stesso designer, con l’intento di voler realizzare un prodotto che non preannunci il suo inizio e la sua fine, ma che resti e resista nel tempo proprio come il materiale con cui è stata forgiata.

carbon-fiber-chair-3 carbon-fiber-chair-4Credits: coalesse.com

DESIGN

EPO BICYCLES

La bici per molti è il mezzo del futuro e se vivi in città questo concetto è più che condivisibile. Versatile, economica, salutare e ti porta ovunque; non è un caso che sulle nostre strade se ne vedono sempre di più.

Nei Paesi Bassi questo lo sanno bene, tutti girano in bici con ogni condizione meteo e in ogni situazione dal lavoro al tempo libero; ed è proprio un progetto nato ad Eindhoven quello che vi mostriamo in questo articolo.

Facile manutenzione ed alte prestazioni oltre ad un design decisamente nuovo e accattivante.

Da un idea di Bob Schiller (in realtà questo è il suo progetto di laurea alla Design Academy) nasce questa city bike interamente prodotta nei Paesi Bassi. Per contrastare il dominio dei concorrenti di Cina e Taiwan questo progetto nasce dalla semplicità coniugata all’efficienza.

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Facile manutenzione ed alte prestazioni oltre ad un design decisamente nuovo e accattivante. Tecnicamente prende spunto dal produzione automobilistica con un telaio in composto da due fogli di metallo pressati in forma e saldati: resistenza e leggerezza. Una semplicità che riduce anche il costo della lavorazione e permette la sostenibilità della produzione in patria.

Un progetto molto interessante e di certo ben realizzato che conta di avviare la sua produzione prossimamente.

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DESIGN

DEIMATIC CLOTHING, A NEW WAY TO RIDE A BIKE

La paura, è questo il motivo per cui nel Regno Unito la percentuale di donne che usano la bici per spostarsi in città è solo del 25%. Con la sua tesi alla Saint Martin Will Veriety ha progettato una giacca con un sistema di LED incorporato sulla schiena che inizia a lampeggiare più velocemente quando l’auto arriva in prossimità del ciclista.

La designer si è infatti chiesta come migliorare la percezione della sicurezza da parte del ciclista e ha trovato le sue risposte nella natura, nel mondo animale e nelle tecniche utilizzate dalle prede per allontanare i predatori.

Come gli aculei che allontanano i predatori così questo sistema a LED lampeggia per segnalare la presenza del ciclista all’automobilista, aumento inoltre la sensazione di sicurezza per spingere un numero maggiore di donne ad utilizzare la bici senza paura degli incidenti.

L’obiettivo di Will Veriety è anche quello di modificare il linguaggio estetico che generalmente caratterizza le giacche ad alta visibilità dei ciclisti, più simili ad un cartello stradale che ad un indumento.

In questo modo i ciclisti non vengono più percepiti come ostacoli stradali ma come persone, assumendo un ruolo diverso nella giunga urbana.

La giacca è realizzata con materiali tecnici e leggeri, funzionali allo sport e ala sicurezza, aggiudicandosi un premio in occasione della  New Designers exhibition al London’s Business Design Centre.

 

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