DESIGN / interviews / lifestyle

COMUNICAZIONE E DESIGN, RISPONDE ILENIA MARTINI

Mi chiamo Ilenia Martini, sono italiana e fondamentalmente nomade. Tra Gran Bretagna, Stati Uniti, Cina e nord Europa vivo e viaggio raccogliendo esperienze, amicizie e sempre nuovi stimoli.

Questo finché il richiamo mi riporta in Italia, che sempre rappresenta il luogo degli affetti e quello dove ricaricare i sensi di bellezza e di suoni e odori familiari (nonché lo stomaco di bontà).

Sono la co-fondatrice di Neni, uno studio di comunicazione visiva specializzato nel settore del design e degli interni. A Neni realizziamo strategie e contenuti diretti ai social media per brand e design studio. Come Visual Communication Strategist mi occupo principalmente di aiutare i nostri clienti a sviluppare la propria presenza online e personalizzare il dialogo con la loro audience, costruendo insieme un racconto visivo che sia organico, creativo e di rilevanza.

Il mondo dei New Media, in particolare quello dei Social Media, è in costante evoluzione e alcuni settori reagiscono ai cambiamenti più velocemente di altri. La moda, ad esempio, ha abbracciato i cambiamenti in modo più rapido di qualsiasi altra industria ma, quando si parla di design e interni, le cose si fanno estremamente lente – molto più lente rispetto alla velocità che il mercato esige. Questa è una delle maggiori sfide con cui mi trovo a confrontare ogni giorno.

Da pionieri del design come Vitra, i quali applicano un definito e ben rodato sistema a quasi tutti gli aspetti organizzativi del proprio lavoro; a start-ups innovative come Hem, che ho gestito come direttore creativo per due anni; queste sono solo alcune realtà che stabiliscono un profondo gap rispetto a una maggioranza che si muove tra modi tradizionali di fare marketing e l’idea fuorviante che i Social Media siano un accessorio e, in quanto tali, non fondamentali all’interno di un quadro generale di strategia di comunicazione e di investimento.

Che sia un bene o un male, la linea che separa digital, traditional e sociali marketing non esiste più e quello che molti brand faticano a vedere è che l’80% delle prime interazioni con potenziali clienti avviene attraverso Instagram – il che equivale a un’enorme opportunità non sfruttata. Esiste un grande potere dietro a come viene raccontata la storia del proprio brand, a come si comunica con la propria audience, e  questo è esattamente quello che conferisce forza ai brands all’interno del mercato attuale, dove lo stimolare un’azione è divenuto molto più complesso, che   essa sia un click al sito internet o l’acquisto di un prodotto. La differenza tra i brands che hanno accolto il cambiamento e investito in strategie digitali e quelli che semplicemente ‘esistono’ sui Social Media per una sorta di senso del dovere diventa di giorno in giorno sempre più evidente.

“L’80% delle prime interazioni con potenziali clienti avviene attraverso Instagram.”

Spesse volte, iniziando una consulenza, mi sento dire da molti brands che essi possiedono già un ‘in house’ Social Media Manager che posta per tutti gli accounts. E cosa accade successivamente? Solitamente questo, ossia che l’azienda organizza un paio di campagne con influencers attraverso agenzie esterne e questo basta a generare soddisfazione per via dell’iniziale crescita del numero dei followers. Nel diagramma della felicità generale la curva continua a salire per un paio di giorni, o settimane, finché la crescita si interrompe e inizia un lento declino, seguito alla delusione di fronte ai miseri numeri relativi ai ROI (‘Return Of Investment’). Il motivo per cui questo accade è semplicemente perché dietro a tali scelte non vi è una strategia, per non parlare nemmeno di contenuti realizzati su misura, che siano rispettosi della storia e dell’identità del brand. L’idea per cui dietro all’atto di postare non vi sia poi un granché, o che i social media non siano un appropriato canale di marketing, penso che tutto questo sia alla base del fatto che l’industria del design e degli interni stia impiegando così tanto tempo ad adattarsi ai nuovi standards richiesti dal mercato e dalla comunicazione.

È una difficile verità che si applica a tutti i brands, indipendentemente dalla loro grandezza e dai loro numeri. Ciò di cui siamo profondamente convinti a Neni è che i contenuti di alta qualità rappresentino la nuova valuta, e questo in particolare modo quando si parla di Social Media.


Photo Credit: Ilenia Martini.

food / INTERIORS / TRAVEL

5 ELEPHANT

Berlino è tra le città che negli ultimi anni mi hanno piacevolmente colpita e non a caso gli abbiamo dedicato una guida (se non l’avete ancora scaricata la trovate QUI).

Scopriamo sempre nuovi luoghi da condividere e 5 Elephant è uno degli indirizzi da aggiungere alla lista di posti da vedere durante il prossimo viaggio a Berlino.

Il quartiere non ha bisogno di troppe referenze, 5 Elephant si trova nel cuore del Mitte, circondato da alcuni degli scorci più belli di questa città europea che ricorda per alcuni aspetti la vivacità newyorkese.

Nel cuore del Mitte

Inutile dire che gli interni hanno un carattere forte, di quelli che per un nuovo locale contribuiscono a far si che se ne parli e, in casi come questo, se ne parli bene.

All’interno di 5 Elephant si concentrano diverse scelte stilistiche di forte impatto, di quelle che colpiscono dall’esterno  spingono ad entrare. Il materiale predominante in contrasto con il bianco di fondo è il terrazzo con le sue sfumature dal beige al nero, ma non mancano i dettagli in ottone e le piante a scaldare l’ambiente.

Per ora possiamo solo immaginare il profumo di caffè e nell’attesa di una nuova fuga a Berlino ci godiamo le foto degli interni di 5 Elephant.

Photo Credit: Magnus Pettersson

INTERIORS / TRAVEL

BEST CONCEPT STORES

Monomarca vs Plurimarca, centro urbano vs centro commerciale, ognuno ha la sua preferenza e la perfetta fusione sembra essere quella del concept store, un titolo spesso usato impropriamente, in alcuni casi sinonimo di luoghi dove il tutto e niente è predominante.

 

Il concept store ben pensato è un luogo basato sulla ricerca e sulla selezione di capi/ oggetti /arredi che insieme danno vita ad un unicum di grande ispirazione.Ci sono alcuni esempi nel modo da seguire e soprattutto visitare, abbiamo fatto una selezione da Berlino a Londra, da Tokyo a Milano, dove il trittico che funziona meglio è il risultato dell’unione tra moda, design e cibo.

The Store, Berlino;

Dover Street Market, New York, Londra, Tokyo, Singapore;

The Broken Arm, Parigi;

Andreas Murkudis, Berlino;

Modern Society, Londra;

10 Corso Como, Milano;

Tanoha Daikanyama, Tokyo.

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Cosa hanno in comune tutti questi indirizzi? La coerenza nella scelta di ogni prodotto, dall’abito alla sedia tutto risponde ad un determinato stile, ad un’idea, e tutto sembra essere nel posto giusto, perché non basta vendere un vaso e fare un caffè per essere un concept store.

 

ARCHITECTURE / DESIGN / lifestyle / TRAVEL

BERLIN GUIDE, TRAVEL + DESIGN

Il design raccontato attraverso dei luoghi, quelli da visitare durante il prossimo viaggio a Berlino. Un nuovo contenuto su Simple Flair, risultato di esperienze fatte in prima persona da condividere attraverso una guida urbana di indirizzi dove dormire, mangiare e comprare circondati dal design. Viaggiamo e lo facciamo con curiosità, per scoprire ad ogni avventura luoghi che diventano fonte d’ispirazione, parte di un bagaglio di esperienze dal valore incalcolabile.

BERLIN_GUIDE_DESIGN_5

Scarica la nostra Guida.

Nei ristoranti scelti si mangia bene, nei negozi la selezione di articoli è impeccabile e negli hotel il servizio è ottimo, quello che però farà a differenza sarà la sedia che userete, il colore delle pareti e la hall che vi accoglierà.

Alla scoperta della Berlino più ricercata e nascosta, dei luoghi più insoliti e all’avanguardia della città considerata la capitale europea del design. Vi proponiamo una lista di hotspot imperdibili per vivere aspetti meno conosciuti della città che rappresentano una fonte di ispirazione per il suo alto concentrato di architettura e design contemporaneo. Concept store dai concept innovativi, showroom e atelier dal grande fascino, studi di designer emergenti e hotel originali che rendono Berlino una delle città europee più vivaci e amate dai creativi ed appassionati di design. Abbiamo selezionato gli indirizzi che più ci hanno affascinato e fatto vivere l’esperienza di una Berlino ‘diversa’. 

Per scoprire tutti gli indirizzi basta scaricare il pdf e lasciare che questa guida sia il supporto ideale per il prossimo viaggio a Berlino, alla scoperta di Indirizzi ad alto contenuto di design impossibili da non condividere attraverso i social.

Scarica la nostra Guida.

Progetto Grafico: Veronica Volta

lifestyle / TRAVEL

FOUR STORES TO FOLLOW ON INSTAGRAM

Instagram è il mio nuovo Google. Uno strumento per conoscere realtà in alcuni casi distanti geograficamente ma stilisticamente molto simili, un piacere per gli occhi e per la testa. Non si tratta di brand, questo sarebbe un capitolo a parte magari da aprire in un altro post, ma di negozi dove la selezione di prodotti è impeccabile e gli interni da far girare la testa, il tutto con una coerenza stilistica  al limite del maniacale (quella che mi piace). Solo dopo aver selezionato i profili mi sono accorta che tre di quattro sono a Berlino e non è un caso, come non mi ha sorpresa scoprire che il quarto si trova a New York.Foto 17-05-16, 11 24 50

Totokaelo.

Siamo a NY, la città dove ogni visita è come un salto nel futuro, in quello che si vedrà in Italia nel giro di un anno. A questo indirizzo di New York abbiamo dedicato già un post perché oltre al profilo Instagram gli interni sono bilanciati perfettamente tra il minimale e il calore del legno.
instagram.com/totokaelo/

Foto 17-05-16, 11 25 36Murkundis.

Sono sincera, se non fosse stata per la vicinanza al monomarca di Acne Studios  probabilmente non ci sarei mai arrivata e sarebbe stato un grosso errore. Questo negozio è nel circuito di posti da vedere a Berlino, lontano dal turismo ma vicino alla ricercatezza e allo stile che immaginavo in questa città europea dove sembra di respirare la stessa aria frizzante del Village a New York. Una galleria di arredi che ruba la scena agli abiti.
instagram.com/andreasmurkudis/

Foto 17-05-16, 11 23 45Voo Store.

Mecca dello shopping e anche ottimo profilo per fare scouting di brand interessanti, senza mai dimenticare di lasciare un cuore ad ogni foto delle finestre verdi di questo imperdibile store di Berlino.
https://www.instagram.com/voostore/

Foto 17-05-16, 11 26 00The Store.

Se fosse una partita a poker questo sarebbe il momento di farei “all in”: è come un cerchio che include e si chiude intorno all’esperienza dell’acquisto. Siamo a piano terra della Soho House e anche se il profilo IG è uno dei miei preferiti non rende comunque la bellezza del posto.
Riassumendo:
arredi pazzeschi: ci sono (e avrei comprato tutto);
selezione di capi tutti da comprare: c’è;
fiori: ci sono;
cibo: c’è (ottimo il brunch);
libri: ci sono;
clienti belli da vedere: ci sono;
instagram.com/thestoresdotcom/

Io se potessi esprimere un desiderio e decidere quale di questi spostare a Milano, meglio se vicino casa, sceglierei “The Store”, per ora lo seguo su IG e aspetto di tornare a Berlino.

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