ARCHITECTURE / INTERIORS

Take note: architecture studio inside old chapel

Non sono i primi ad aver scelto una location di questo tipo per il proprio studio di architettura, ma Klaarchitectuur, con il suo ufficio all’interno di una chiesa del XVII secolo, ha davvero fatto centro.

E’ il racconto di una storia che non ha bisogno di essere spiegata, perché la scelta di una location d’eccezione come questa è per uno studio di architettura un goal assicurato. Siamo in Belgio, a Limburg, e varcare la soglia di un luogo di questo tipo non è significa solo entrare in contatto con la quotidianità di uno studio, con modellini e fogli pieni di schizzi, ma è un’esperienza. Non è difficile immaginare che chiunque, clienti compresi, rimanga a bocca aperta varcata la soglia dello studio Klaarchitectuur.

Un mix vincente tra storia e architettura contemporanea

Lo studio Klaarchitectuur ha scelto di lasciare il più inalterato possibile l’involucro della chiesa, con le pareti e le sue finiture originali, mentre gli spazi aggiunti, necessari al funzionamento dell’ufficio, sono atterrati come un’astronave su un terreno da preservare.

Queste aggiunte sono volutamente in contrasto con l’esistente: i volumi costruiti al centro della chiesa con le forme nette e le superfici candide, le geometrie contemporanee e i colori pieni, permettono a chiunque di distinguere quello che c’era da quello che è stato aggiunto.

Attualmente conosciuto come Waterdog questo spazio ospita anche eventi ed è la somma di tanti elementi, tutti con caratteristiche proprie difficili da non notare.

Photo Credit: Valerie Clarysse, Toon Grobet.

ARCHITECTURE

WEEKEND HOUSE

I giovani, energetici e pragmatici architetti del GAFPA studio hanno dato vita a Wachtebeke in Belgio, alla Weekend Houseun’abitazione sorta con l’intento di rendere materia concreta il desiderio di “soggiorno temporaneo” dei suoi proprietari, offrendo quindi loro una via di fuga effettiva e piacevole dalla vita di tutti i giorni.  

Persino i visitatori lì non sono i benvenuti e l’entrata della casa si nasconde dietro una fitta siepe. 

Stretta è invece la relazione che connette la Weekend House al paesaggio naturale circostante: rialzata rispetto al terreno, la casa offre ai suoi ospiti una panoramica globale dello spazio attorno, dai gialli cespugli di Forsizia fino in fondo al fiume Moervaart.

E il giardino si dissolve nel verde che ha intorno senza limiti netti o confini percepibili. 

Un grande albero è stato piantato per offrire ombra alla struttura nei mesi estivi e, ai suoi piedi, le rocce danno vita a giochi di livelli e altezze per raggiungere i piani dell’abitazione e della terrazza. 

La parte interna dell’appartamento disegna una U alle cui estremità si trovano le aree living, dalle pareti vetrate, che terminano con coperte aree verdi. 

Le aree comuni sono abbastanza estese così come la sala da pranzo, le camere da letto sono invece strette, a cui si accede tramite una scala in ferro a spirale dalla cucina. L’attrito tra i piani regala maggiore fondamento all’esperienza spaziale.

WEEKEND_HOUSE_2

La casa è moderna, la sua struttura è leggera: si compone di pannelli in legno alternati a griglie metalliche alle finestre, profili in alluminio e superfici vetrate. L’estrema luminosità della Weekend House acuisce la sensazione della transitorietà del soggiorno ma anche del fatto che, senza eccessivo sforzo, la natura circostante potrebbe riconquistare ciò che è stato temporaneamente occupato.

credits: gafpa.net

DESIGN / EXHIBITIONS

BELGIUM IS DESIGN – MDW 15

All’interno dell’Accademia di Brera durante la Design Week 2015 una mostra collettiva celebra il lavoro svolto dai dieci vincitori delle scorse edizioni del Designer of the Year. Vincitori delle scorse edizioni, tra cui Marina Bautier e Alain Berteau, ma anche celebrazione dei vincitori di quest’anno: lo studio Muller Van Severen.

BELGIUM IS DESIGN: Accademia di Belle Arti di Brera, Via Brera, 28; Salone internazionale del Mobile – Milan Fiera, Rho (Milano).

credits: belgiumisdesign.be

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