DESIGN / INTERIORS / TRAVEL

SEI VOLTE MILANO

Six è il nuovo indirizzo a Milano, dove respirare un’atmosfera unica, dove diverse realtà convivono per creare un unicum dal carattere definito.

Siamo in via Scaldasole, a due passi dalla Darsena, e qui l’identità di Six si esprime attraverso una galleria di design, un bistrot e una boutique di progettazione del verde, all’interno di un luogo inatteso, a metà tra una corte milanese e i richiami esotici da riad.

Galleria, Bistrot e flower shop.

E’ un angolo intimo, dove l’atmosfera studiata e ovattata, porta ad abbassare il tono di voce per osservare i contrasti immergendosi in un ambiente grigio fumé dal sapore quasi brutalista.

Il risultato finale non è solo la somma della galleria di design (Six), del bistrot (Sixième) e dello studio di progettazione del verde, ma è un pezzo di vecchia Milano che trova il suo posto nella nuova Milano.

Photo Credit: Alberto Strada

ARCHITECTURE / INTERIORS

TRA LUCE E CEMENTO

Un volume rettangolare progettato da Hila e Ran Broides, coppia nel lavoro e nella vita, non per un cliente qualsiasi ma per la propria famiglia.

Questa abitazione a Tel Aviv, concepita per i due architetti e per i loro tre figli, racconta la visione dei progettisti, fatta di idee e regole pratiche, materiali e superfici.

La casa di Hila e Ran Broides, architetti fondatori dello studio 3322, è concepita come un organismo vivente ma anche come il luogo che deve mutare in base alle esigenze di chi vive lo spazio e si concretizza in un’alternanza di pieni e vuoti tra interno ed esterno.

A Tel Aviv la casa di due architetti

Il grande contrasto tra il cemento e le grandi aperture vetrate descrive tutto il fascino di un progetto dove la luce naturale e lo studio attento degli spazi interni viene completato da scelte puntuali per l’arredamento.

Al verde che attinge dagli alberi tipici del luogo si contrappone la scelta di arredi danesi, accostati con la maestria degli architetti che, più di ogni altra cosa, per ogni stanza hanno deciso che non sarebbero dovuti mancare i libri.

 

 

DESIGN / interviews / lifestyle

5 OGGETTI DI GIULIO IACCHETTI

Una nuova rubrica, a metà tra quello che pubblichiamo di solito e quello che vogliamo fare attraverso simple flair: condividere. E non si tratta solo di social, qui condividiamo punti di vista, esperienze, cose e persone.

Abbiamo scelto di raccontare le persone attraverso gli oggetti, nello specifico 5 per ogni protagonista del mondo del progetto che si racconta con questa selezione (di qualsiasi genere, da un arredo a un libro, perché il nostro manifesto è “All is Design”).

5 oggetti di Giulio Iacchetti

Ecco i 5 oggetti di Giulio Iacchetti:

sedia box di Enzo Mari: una sedia in una shopper bag, radicale snob povera bella;

tazzina caffè illy: proporzioni perfette per un oggetto che ogni mattina ci ricorda quanto buono è un caffè servito in un contenitore minuscolo ma maiuscolo;

veralaica anello di Mangiarotti: il design al dito (al mio dito e al dito di mia moglie!);

trattopen: oggetto per scrivere perfetto minimo compagno del mio taschino da sempre;

cubica pentola di Aldo Rossi: ho anche provato a cucinare con lei, quando l’assurdo è bello e apre spiragli immensi al pensiero libero…se no che pensiero è??!

Photo Credit: Fabrizia Parisi. Graphic Design: Erika Nuzzo.

© 2010 - 2018 simple flair ™ - milano