FASHION / photography

OSMA HARVILAHTI X HAY&ISSEY MIYAKE: TRAVEL NOWHERE

Ancora una volta il trademark scandinavo si conferma una garanzia. Un fotografo finlandese, una produzione internazionale e piena di colore: un punto di vista nuovo e inaspettato sul mondo.

Nonostante i continui viaggi, la maggior parte nell’Africa più remota, Osma Harvilahti ama decontestualizzare le sue immagini.

Vi si ritrova un sapore intimo e senza spazio – vedi le lenzuola verdi appese da una molletta in posizione non casuale. Che stia catturando oggetti in still life, scattando una collezione moda o soltanto ampliando il portfolio personale, la sua firma è sempre un attento uso del colore all’interno di una composizione ariosa e accuratamente studiata.

Per chi non lo conoscesse, il fotografo/art director ha lavorato negli ultimi anni per Marimekko, Levi’s e L’Officiel, oltre a contribuire ormai regolarmente al magazine Apartamento – insomma uno che sa come trasformare uno shooting in qualcosa di altro, riuscendo nell’intento di elevare gli oggetti che scatta a sublimi quadri. Con la consapevolezza di chi saprebbe sempre rispondere all’imperativo del sociologo Pierre Bourdieu: “ogni fotografo dovrebbe leggere il proprio lavoro”.

Di recente ha viaggiato per la Grecia, scattando scorci dell’Egeo in tutti i suoi blu. Non aveva ricevuto una commissione per un servizio da National Geographic: la richiesta arrivava invece dal brand di design danese Hay.

Con un approccio del tutto inusuale, ha deciso di portare alcuni piccoli prodotti iconici in viaggio con sé, alla ricerca di location ispiranti, materiali e luci che fossero in grado di rifletterne il design e la natura.

Ha lasciato così che proprio la natura fosse preponderante, e la luce naturale è uno degli elementi chiave nella lettura della immagini. Un’atmosfera neutrale e malinconica (ma per nulla cupa) si manifesta con grande sensibilità, sulla colonna sonora del silenzio.

C’è un filo conduttore suggerito attraverso tutte le serie dell’artista, una narrazione magica ed emozionale che rappresenta la sua visione di un dato luogo:

“Gran parte del mio lavoro consiste in serie di foto che catturano momenti spontanei, combinati con elementi più controllati per costruire una storia o un particolare mood.”

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Anche in relazione con la moda, Harvilahti è la conferma che le più grandi ispirazioni vengono da circostanze nuove: curare lo scenario con occhio vergine è il suo modus operandi. Quando lavora su un editoriale, sembra sapere esattamente dall’inizio quale outift appartiene a ogni frame – la parte difficile sarà farlo risultare umilmente semplice.

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Nei suoi scatti per la campagna pubblicitaria Issey Miyake Men SS16, Harvilahti ha colto l’importanza del contrasto e dei dettagli e saputo farli funzionare assieme in composizioni pure e oneste, quasi documentarie.

La ricerca della perfezione ha compromesso negli ultimi anni la fotografia di moda: stiamo forse tornando ora verso qualcosa di più “naturale”, in cui tutti si possano identificare?

credits: Osma Harvilahti

1 Comment

  1. Cinzia Gemelli

    Bellissimo articolo, che incuriosisce ad appassiona, che sa cogliere l’animo dell’artista.
    Brava Laura Giarelli

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