ARCHITECTURE / TRAVEL

MUSEUMS 2015/16

Progettare un museo non è solo un’azione, un esercizio di stile o un risultato da raggiungere nella carriera di un architetto, è uno dei mezzi più efficaci per partecipare alla vita attiva di una città modificandola secondo i propri parametri.

Durante il 2015 ne abbiamo parlato attraverso esempi concreti, dall’ultima fatica di quello che viene definito “the Master of museum design” aka l’italianissimo Renzo Piano con all’attivo 25 progetti realizzati, allo studio Diller Scofidio + Refro che ha firmato il The Broad, il museo recentemente inaugurato a LA dedicato all’arte contemporanea.

Un ideale tour per scoprire questi nuovi gioielli d’architettura parte da New York con il Whitney Museum, passa da Los Angeles con il The Broad e si conclude a San Francisco dove nel maggio 2016 è prevista l’apertura del rinnovato ed ampliato SFMOMA.

WHITNEY MUSEUM, RENZO PIANO, NEW YORK

Comunicare con la città, questo il concept principale del Whitney Museum progettato da Renzo Piano a New York, un edificio che dialoga con il suo intorno, tra l’High Line e l’Hudson River le sue pareti di vetro fanno spaziare lo sguardo tra le strade e gli interni del museo. Una sfida progettuale che l’architetto italiano ha intrapreso come con passione consegnando alla città un’opera che è molto di più di un semplice edifici. Read More..

BROAD MUSEUM, DILLER SCOFIDIO + REFRO, LOS ANGELES

Il Broad Museum a Los Angeles, un progetto edito da Diller Scofidio + Renfro, uno spazio che ha dovuto subito confrontarsi con il vicino ed iconico Walt Disney Concert Hall di F.O. Gehry. Due dettagli progettuali che subito identificano la struttura sono gli angoli sollevati e la facciata a griglia che lavorando con la luce modifica lo spazio al suo interno.

Una scatola che avvolge un interno e trova la sua chiave di lettura nel modo in cui si rapporto con l’intorno gli angoli rialzati chiamano a se la strada e lo stacco compositivo con il Concert Hall regala la forza in più a questo progetto. Read More..

SFMOMA, SNOHETTA, SAN FRANCISCO

Il rinnovato SFMOMA, in collaborazione con lo Studio di Architettura Snøhetta, include ed amplia il museo esistente progettato nel 1995 da Mario Botta. Triplica lo spazio a disposizione delle collezioni e dei visitatori, migliora l’accoglienza e modifica il paesaggio urbano di San Francisco diventandone un nuovo simbolo.

credits: Iwan Baan, Henrik Kam, whitney.org.

© 2010 - 2018 simple flair ™ - milano