ARCHITECTURE / EXHIBITIONS

LAKEFRONT KIOSK

Con la Biennale d’Architettura a Chicago gli organizzatori volevano che la città non cambiasse solo per qualche mese, il tempo che la kermesse si esaurisse, ma hanno programmato attività per far sì che la città ne traesse beneficio a tempo indeterminato.

E’ stato il caso dei chioschi progettati per il lungolago della città, punto storicamente nevralgico per l’urbanistica, oggetto di un concorso di progettazione in collaborazione con il Chicago Park District.kiosks_architecture_5

Questa è infatti non solo la città che attualmente ospita la biennale d’architettura e che nel suo tessuto urbano include veri e propri simboli dell’architettura ma è ha anche una forte tradizione legata agli hot dog, proprio i panini da street food.

In questo caso il panino americano trova una nuova casa, lascia i soliti chioschi traballanti e si consuma al coperto, all’interno di piccole opere d’architettura che popolano il lungolago di Chicago.

La “Chicago Lakefront Kiosk Competition” è stata vinta dallo studio Ultramoderne con un chiosco interamente realizzato in legno lamellare a strati incrociati, tetto piatto e l’ispirazione arrivata dalle opere di Mies van der Rohe. Questa struttura, presentata in concomitanza con l’inaugurazione della Biennale, sarà una libreria fino alla fine della manifestazione e successivamente tornerà ad essere uno spazio commerciale con vista sull’orizzonte e vicino al Field Museum.

Non solo manifestazione temporanea ma occasione per lasciare alla città strutture permanenti, architetture contemporanee per Chicago anche dopo la fine della Biennale prevista per il 6 gennaio 2016.

credits: ultramoderne.net

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