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PRADA + OMA

Un impero cresciuto senza avere ad oggi confini geografici, il linguaggio adottato da Prada è internazionale e si trasmette ad ogni collezione, passerella, nuovo store e con la Fondazione di recente apertura.

Chi e come ha tradotto tutto questo in architettura? Rem Koolhaas quasi sempre, quasi per tutto.

Un’amicizia personale con Miuccia trasformata in collaborazione duratura, declinata in progetti a diversa scala, a partire dall’allestimento della passerella, per quei dieci minuti di fari accesi che determinano il successo di una collazione.

Dal 2011 lo studio olandese ha disegnato per i modelli di Prada non percorsi lineari ma articolati, complessi, architettonici, per citarne una quella del 2013 ha messo in scena una vera e propria “Casa Ideale” arredata con mobili disegnati da OMA e successivamente presentati come parte integrante della collezione Knoll.

Gli stores Prada smettono di essere semplici contenitori di prodotti in vendita e accolgono spazi esposiivi, galleria, laboratori come nei casi eccellenti di Los Angeles e New York.

Il fiore all’occhiello della Maison e dello studio di progettazione sulla Broadway è dopo dieci anni dalla sua apertura ancora un punto di riferimento a New York non solo per fashion addicted alla ricerca dell’ultima borsa del celebre marchio italiano ma dovrebbe essere tappa obbligata per chiunque voglia capire come travalicare i confini tra un progetto funzionale u un’architettura.

Al suo interno un’onda di legno avvolge ogni abito in uno spazio al confine con un museo, profondo fino ad arrivare alle fondamenta.

Ed eccoci alla Fondazione Prada, aperta a Milano da un pugno di mesi e diventata punto di riferimento, quello che sorprende è l’interesse trasversale che ha suscitato. Moda, arte, architettura, design, cinema sono tutti coinvolti e quasi tutti hanno avuto un buon motivo per passare e vedere di cosa ovunque si parlasse.

Milano tra tanti cantieri ha finalmente visto realizzare un’opera architettonica, sintesi di quel legame culturale e strategico tra Prada e lo studio Oma di Rem Koolhas.

credits: prada.com, oma.eu.

3 Comments

  1. siboney2046

    Il bello del nostro tempo è che la moda è diventata mecenate dell’arte!

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  3. PRADA PREMONITION | Simple Flair | design magazine

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