agenda / lifestyle

LINA BO BARDI TOGETHER

Quando la culla del design ospita la madrina dell’artigianato locale made in Brasile conviene davvero andare a curiosare o come si dice “a vedere l’effetto che fa”.

Siamo alla Triennale di Milano e lei è Lina Bo Bardi, architetto florido della seconda metà del 900 e brasiliana d’adozione. Contribuì a risuscitare e saldare le radici del Brasile, focalizzando l’attenzione sull’artigianato locale multi materiale, come unica identità per costruire le fondamenta delle proprie radici.

L’artista Meadelon Vriesendorp la racconta così, selezionando oggetti artigianali sacri e di vita quotidiana  prodotti dal popolo locale presso il  laboratorio Solar do Unhão, unite al fascino e alla misticità  delle statue Exu, una divinità afro-brasiliana popolare nell’arte folclorica.

Un’esperienza tattile e visiva enfatizzata dalle superfici ruvide del cemento e dalla delicatezza dell’acqua che riflette come uno specchio le immagini del film di Tapio Sellman. Attraverso tre schermi racconta la vita quotidiana e l’architettura di Lina, non come oggetto da venerare ma spazio da esplorare e da vivere. Il centro culturale SESC Pompéia di San Paolo prende vita proprio con i suoi protagonisti che si muovono interagendo tra contenitore e contenuto.

Dito puntato su una Lina Bo Bardi come non l’avete mai vista, raccontata dalle persone e rappresentata dai suoi più illustri progetti.

Inaugurata in Triennale il 5 settembre si può visitare da martedì a domenica dalle 10:00 alle 20:30 e giovedì fino alle 23:00.

BOBARDI_3BOBARDI_1

© 2010 - 2017 simple flair ™ - milano