FASHION / lifestyle

ARCHITECTURE, DESIGN AND FASHION SPEAK THE SAME LANGUAGE

 

Lo stile di alcuni degli architetti contemporanei più influenti (o meglio definiti Archistar) si è tradotto in moda e, forse per rimanere con i piedi per terra, più precisamente in scarpe.

In alcuni casi il risultato è stato quello che ci saremmo aspettati e la corrispondenza con le loro opere architettoniche sembra evidente, mentre in altri casi non sono mancate le sorprese.

La vera differenza sembra essere nella funzionalità: alcuni modelli sono più simili ad una scultura che ad un paio di scarpe, mentre altri si confonderebbero facilmente nel guardaroba di shoe addicted e non.

Anche in questo caso la filosofia non sembra discostarsi molto dalle scelte che gli stessi architetti fanno nei loro progetti: edifici simili ad oggetti di design in cui solo la scala si adatta al contesto e altri in cui invece la corrispondenza tra ricercatezza architettonica  e vivibilità degli ambienti è totale sono proprio il fulcro di un dibattito architettonico che tuttora si sviluppa più sul territorio internazionale che sulla carta.

Zaha Hadid rispecchia il suo stile e ripropone la fluidità nelle forme e nei materiali che hanno reso molte delle sue opere più celebri dei veri e propri punti di riferimento nel campo dell’Architettura;

Frank O. Ghery stupisce per la sua voglia di non stupire, in genere alla base dei suoi progetti più riusciti, e propone un modello piuttosto classico per uno stivale bianco e nero con chiusura a sei bottoni;

Julian Hakes riduce all’essenziale la struttura e avvolge il piede con un nastro continuo, passando da elemento funzionale a decorativo con soluzione di continuità;

Rem D. Koolhas collabora con il brand United Nude con ottimi risultati, entrambi non tradiscono le aspettative  e rispettano la loro natura che si fonde perfettamente;

il modello disegnato da Tea Petrovich si ispira a Santiago Calatrava e a quello che emerge del suo pensiero: ogni scarpa è allo stesso tempo forma, struttura, scultura e architettura.

Nomi altisonanti come quelli di Zaha Adid, Frank O. Gehery, Julian Hakes, Rem D. Koolhaas, Santiago Calatrava per altrettanti modelli di scarpe e brand che si sono messi in discussione, a dimostrazione del fatto che

Architettura – Design – Moda parlano la stessa lingua.

Zaha Hadid for Melissa

Frank Gehry for J.M. Weston

Zaha Hadid for Lacoste

Julian Hakes for Mojito

Rem D. Koolhaas for United Nude

Santiago Calatrava-Inspired Shoes by Tea Petrovic

3 Comments

  1. E.G.

    Adoro quelle di Julian Hakes, potrei fare una pazzia..
    :)

  2. Miss Funny Face

    Sono tutte delle opere d’arte ma quelle nere nella prima foto sono decisamente le mie preferite :)

  3. Paola83

    alcuni modelli sono davvero affascinanti!

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